FireFox: la gestione dei profili

Giovedì 23 Ottobre, 2008

Mozilla FireFox permette di gestire più profili, funzionalità utile a chi, come me, sviluppa siti web e necessita di tutta una serie di estensioni dedicate al debug e all'analisi delle pagine Web. Tramite l'uso dei profili è possibile configurare differenti impostazioni di FireFox:

Firefox salva le informazioni personali come i segnalibri, le password e le preferenze in un gruppo di file chiamato profilo situato in una posizione diversa rispetto ai file di programma di Firefox.

Su Windows Vista (vedi qui per altri sistemi operativi) è possibile accedere alla gestione dei profili dal comando Esegui usando:

CODE:
  1. firefox -ProfileManager

Gestione dei profili

Uno dei vantaggi nell'uso dei profili è quello di poter avere un FireFox per navigare, senza quindi tutte le toolbar e le estensioni per il debug e un FireFox per sviluppare, corredato da FireBug e tutti gli altri tool di sviluppo.

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Skypemote versione Adobe AIR

Martedì 30 Settembre, 2008

Download Install Skypemote Adobe AIR Version

Questa è la prima release, la 0.8 (allineata con la versione online), di Skype Emotions Editor - Skypemote - in versione Adobe AIR. Per adesso le funzionalità sono le medisime della versione online, con il vantaggio di essere un'applicazione desktop, installabile quindi su Windows, Mac e Linux.
Prima dell'installazione ricordatevi di aggiornare e/o installare per la prima volta le runtime di Adobe AIR, se non l'avete già fatto in precedenza.

Download

Potete scaricare Air Skypemote da Google Code.

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I dieci peggiori spot tecnologici di sempre

Venerdì 21 Settembre, 2007

Prendo spunto da un articolo uscito su corriere.it dove vengono elencati i 10 peggiori video tecnologi della storia mai realizzati.

WASHINGTON "La celebre webzine tecnologica CNet ripropone , ironizzando, una carrellata delle peggiori pubblicità tecnologiche, talvolta addirittura brutte altre semplicemente insensate. Sarà che la maggior parte dei video proposti ritraggono quell'atmosfera trash tipicamente anni ottanta, sarà che riguardavano tempi in cui tutto ciò che era tecnologico è divenuto velocemente obsoleto, in tutti i casi rivedere questi spot strappa un sorriso e spesso anche qualche critica.

Eccone qualcuno davvero divertente se non "ridicolo" ;)

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Net Software

Venerdì 2 Marzo, 2007

È successo alla TV di trasformarsi in Net TV, come già era successo alla Radio di diventare Net Radio, per non parlare della musica! Ora, come anticipato in altri Post, è ufficiale anche per il Software di trasformarsi a breve in Net Software!

Adobe, che come sappiamo ha da poco acquisito Macromedia, ufficializza le Web Application - del Web 2.0 - in vere e proprie RIA (Rich Internet Applications) con l'annuncio di voler portare sul Web il noto software di fotoritocco Photoshop. È recente l'accordo tra Adobe e Photobucket per rendere disponibile online una tecnologia per l'editing e il remix video. Grazie alla nuova tecnologia sviluppata per Flash 9, con ActionScript 3.0, Adobe punta in alto, anticipando che entro sei mesi sarà disponibile online una versione di Photoshop basata, appunto, su tecnologia Flash.

Effettivamente le nuove potenzialità di ActionScript 3.0 (che coinvolgono progetti come Flex e Apollo - vedi anche Web2.0: Adobe ci prova con Apollo e Ajax: Rich Internet Application) lo rendono il candidato perfetto per l'implementazione di vere RIA sul Web. Ajax, dal canto suo, si vede spodestato dal suo trono in questo nuovo scenario. Nonostante gli innumerevole Framework Ajax, alcuni di ottimo livello, prodotti nel corso di questi ultimi anni, Flash garantisce un'ambiente più evoluto e semplice da manipolare. Inoltre parliamo di uno dei Plugin più diffuso al mondo: Flash ha infatti alle spalle qualche anno in più rispetto ad Ajax e derivati.

Inoltre risulta ovvio che Adobe scelga Flash, essendo oramai lui il produttore. Tuttavia ci sono da considerate questioni tecniche che possono - ad oggi - essere risolte in modo armonico unicamente ricorrendo a tecnologie come quella Flash. Dando uno sguardo al nuovo ActionScript 3.0 ci si rendo subito conto delle enormi possibilità di sviluppo che offre questa nuova piattaforma. Lo standard ECMA del linguaggio e i nuovi oggetti messi a disposizione dal Framework, permettono di arrivare ad un livello di dettaglio impensabile con le precedenti versioni di Flash: una su tutte, ad esempio, la possibilità di accedere ai dati Bitmap di un'immagine caricata da disco!

L'attacco da parte di Adobe sembra svolgerersi quindi su due fronti distinti che hanno in comune la tecnologia Flash (che ricordiamo ha da sempre la capacità di interagire attivamente con il browser e quindi con Javascript lato Client e Scripting lato Server).

Il primo attacco avviene dall'esterno, sul versante browser, dove la tecnologia Apollo si propone di fatto come alternativa ai Kernel usuali delle diverse piattoforme oggi disponibili (Windows, Mac OS, Linux, ecc...); usare Adobe Apollo, quindi, al posto del browser per ottenere prestazioni e applicazioni (vere e proprie RIA) impensabili, aggirando così le incompatibilità tra Internet Explorer, FireFox e compagnia. Inoltre Apollo garantisce una piattaforma unica di sviluppo, al pari di Javascript-Ajax, ma senza i problemi di compatibilità. Quest'ultimo punto è uno scacco notevole a tecnologie come Ajax che ancora oggi soffrono enormemente delle questioni legate alla compatibilità tra browser; non dimentichiamo, inoltre, tutta la questione legata alla resa (rendering) grafica dei CSS!

L'altro attacco avviene direttamente dall'interno, colpendo i Framework Ajax con la carta Flash. L'elemento vincente in questa strategia risiede nell'uso di Flash, della tecnologia Flash, che trova applicazione sia in Flex, sia in Apollo, sia in versione standalone come già siamo abituati a vedere (semplici file SWF per intenderci)! Non c'è dubbio che tale scenario è estremamente invitante per gli sviluppatori, Web e non. Ciò che realizzo in Flash diventa immediatamente riusabile in vari modi, senza costringermi a modificare una sola riga di codice e, inoltre, senza preoccuparmi della compatibilità!

Tutto questo, a mio avviso, è un'importante passo avanti, una svolta di proporzioni notevoli che coinvolge anche il mondo dei giochi e del Marketing. Ne parleremo ancora prossimamente, statene certi!

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WinSnap e TaskSwitchXP: 2 software da avere

Venerdì 23 Febbraio, 2007

Due software gratuiti da avere assolutamente, per l'utilità e per come sono stati sviluppati. Complimenti alla ntwind software che sul sito propone anche altri interessanti tools.

WinSnap permette di catturare lo schermo e porzioni del PC ma, finalmente, con tutte le opzioni di un grabber professionale. Sul sito potete scaricare sia la versione free (gratuita) che quella a pagamento. Le sue caratteristiche lo rendono davvero unico e da sviluppatore mi complimento con gli autori per l'ottima qualità del prodotto.
L'installazione è semplice e rapida. Il prodotto è estremamente leggero e non infastidisce il sistema. L'interfaccia utente è ben sviluppata e permette di configurare WinSnap in tutte le sue parti. È possibile catturare (grabbarel'intero schermo, un'applicazione, finestre attive, area client della finestra, menu contestuali (ottimo), porzioni personalizzate dello schermo. La caratteristica più interessante è che WinSnap mantiene la trasparenza dei bordi quando si cattura una finestra, vedi bordi arrotondati delle Window.
Inoltre è possibile applicare alcuni effetti su quello che si è catturato; colorazione (scala di grigi, seppia, negativo), ombreggiatura (in basso, in alto, bordo), altre come l'aggiunta del bordo, applicazione di una filigrana personalizzata, rotazione dell'immagine e il ridimensionamento! Insomma per chi ha necessità di congelare qualcosa sullo schermo è il prodotto ideale.

TaskSwitchXP è un replacement del comando ALT+TAB di Windows. Sostituisce in modo nettamente superiore il PowerToys di Microsoft che, in confronto, è proprio bruttino (inoltre la versione Microsoft funziona anche male con qualche bugs!).
Anche questo prodotto è perfetto nella sua ideazione, ottime personalizzazioni ed estrema efficenza. TaskSwitchXP è completamente gratuito e dopo l'installazione viene eseguito all'avvio della macchina, ma nonostante ciò rimane trasparente e leggero per il sistema.
Oltre a mostrare un'ottima anteprima dei Task su cui si vuole passare (dividendo istanze da applicazioni - molto utile in alcuni casi ), permette anche di ridurre le finestre di Windows direttamente nella TrayIcon.

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Windows Vista: caro prezzi

Venerdì 26 Gennaio, 2007

Windows Vista è arrivato. Nessuna straordinaria novità. Tutto già visto sul Mac OS X della Apple. Tuttavia - come accaduto con Internet Explorer 7 - almeno Microsoft si è allineata agli standard attuali. Inoltre Apple rimane ancora oggi di nicchia rispetto alla diffusione di Windows, quindi questo aggiornamento del sistema operativo rimane comunque importante per il grande pubblico.
L'unica nota dolente - se non estremamente dolente - è il prezzo. Mostro una tabella con i prezzi ad oggi. Il prezzo in dollari l'ho preso su Amazon e si riferisce alla versione FULL non all'upgrade (quello costa ancora meno ovviamente), per mostrare la differenza con il cambio: forse Bill gates si è risentito di tutte le vicende giudiziare della commissione europea e quindi cerca di farcela pagare in qualche modo? Continua a leggere... »

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100 milioni di IE7 installati! Safari per Windows?

Venerdì 12 Gennaio, 2007

Mentre Microsoft, tramite il suo Blog su IE7, annuncia gongolante la "favolosa" cifra di 100 milioni di installazioni di IE7 nei primi giorni di gennaio 2007, circolano voci su una probabile versione di Safari (il noto anche se ormai obsoleto browser - nativo - per Mac) per Windows.
Microsoft dal canto suo è felice di constatare che IE7 è il secondo browser più utilizzato, dopo IE6.
Tutto ciò accade quando mancano ancora numerose localizzazioni di IE7, ed è quindi comprensibile l'assoluta fiducia riposta da Microsoft nel suo nuovo browser, in "vista" anche dell'uscita di Vista (scusate il giochino di parole)!
È quindi davvero necessario "portare" Safari su Windows?
Mary Jo Foley, nel suo Blog, ha provato a chiederlo agli utenti. Votate anche voi.
Per ora i risultati sono:

Evidentemente, se questi "rumors" sono autentici, iPhone , l'ultima meraviglia Apple, potrebbe essere coinvolto in qualche modo.
Certamente sul nuovo iPhone di Apple è preferibile usare FireFox o Opera, sempre che Apple lo renda possibile. Su un normale Mac, stando agli end-user, Safari da tempo perde colpi, rendendo innavigabili alcuni siti.
Possiamo tuttavia intravedere in queste speculazioni quanto la presentazione del nuovo iPhone Apple abbia scosso qualcosa.

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Internet Explorer 7 e Opera: un mondo a parte

Venerdì 24 Novembre, 2006

Conitnua a stupire la totale differenza di resa tra i vari browser in commercio. IE7 tratta i PNG (ad 8 bit o 24) in modo differente da FireFox. Anche Opera non è esente da qualche strana manifestazione a riguardo. Nel particolare i PNG usati come sfondo sono resi in modo differente da IE7, Opera e FireFox. Quest'ultimo è quello che si comporta meglio di tutti e a tal proposito sarebbe ora di nominarlo browser del "secolo"! Complimenti al team di sviluppo.

IE7 crea un simpatico effetto di taglio su un'immagine PNG usata come sfondo in repeat-x. Se provate a creare un immagine di 200x200 pixel con una sfumatura che va dal nero (0x000000) a grigio (0xeeeeee) in verticale e la posizionate nel CSS come sfondo del body in ripetizione orizzonale (repeat-x), impostando come sfondo del body il colore 0xeeeeee - ovvero la fine della sfumatura, noterete che solo FireFox rende perfettamente lo stacco, IE7 e Opera mostrano un simpatico effetto di taglio (ma leggermente diverso!!!): in pratica si vede la fine della nostra immagine 200x200 e l'inizio dello sfondo a colore piatto.

Un modo per risolvere il problema è quello di salvare la nostra immagine in GIF...

Ma i PNG non erano supportati da IE7?

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Sciopero dei Web Developer: boicottiamo IE7

Martedì 21 Novembre, 2006

E' giunta l'ora - per gli sviluppatori Web - di prendere misure drastiche contro l'ostinata mania dell'incompatibilità tra i browser. Proponiamo, quindi, un simpatico boicottaggio di Microsoft Internet Explorer 7 che, dopo anni di sviluppo, blog, referendum e white paper, continua a mostrare evidenti sintomi di incompatibilità cronica. Ci dispiace in fin dei conti criticare continuamente il lavoro dei "colleghi" di Redmond, ma i difetti riscontrati nell'ultima release di Explorer sono così macroscopici che non possono essere percepiti come semplici sviste.
La cosa più preoccupante è la presenza di bachi clamorosi presenti già nella versione 6 di IE! Non è possibile, quindi, accettare un simile comportamento da chi possiede un monopolio incontrastato del software di navigazione Internet più diffuso. Purtroppo, infatti, Internet Explorer 6 risulta ancora il browser più utilizzato, anche se FireFox in questi anni ha percorso orgogliosamente la sua strada verso un successo tutto meritato.
Basta, quindi, con patch HTML, CSS e Javascript (o JScript?!)!

Browser tutti uguali?

C'è chi sostiene che una perfetta compatibilità tra i browser non sarà mai raggiunta. In effetti qual'è la vera differenza tra Internet Explorer e FireFox? Ad oggi le funzioni di feed, zoom, schede, ecc... sono presenti su praticamente tutti i browser in commercio, da Safari a Opera. Quindi quale scegliere? Forse non si deve scegliere! E' proprio questo quello che manca. Oggi, invece, siamo tutti costretti a scegliere, sia come Web Developer che come end-user. L'esperienza, infatti, ci insegna che quel sito è navigabile con Safari, ma quell'altro è funzionante solo con FireFox. In pratica, sulla propria macchina, bisognerebbe avere almeno 3/4 browser per essere sicuri di navigare con tranquillità nell'immmensità di Internet!
Il chè ci pare davvero assurdo!
E il bello è che è già così!!
Se aggiungi un sito tra i preferiti ti devi ricordarti di esportarlo negli altri quattro browser, altrimenti se non sia mai domani ti trovi a navigare con un browser diverso non trovi più il link che ti eri - giustamente - memorizzato. Se memorizzi un certificato delle tua banca? Le liste dei feed? Insomma, questo è un gioco al massacro, non certo informatica!
Bisognerebbe prima di tutto sistemare una volta per tutte la questione della resa visiva dei browser (CSS/HTML/XML, ... ) e della compatibilità di scripting (Javascript/JScript). Fatto questo, allora, stupire il mondo con un browser in grado di possedere delle caratteristiche proprie e non un copia di quelle di un'altro!

Ognuno di noi è libero - o dovrebbe essere libero - di installare sul proprio PC il browser che ritiene più idoneo. La questione è che questa libertà ci viene negata dall'incompatibilità dei browser e il lavoro dei Web Developer diventa faticoso, costoso (in termini di tempo e denaro) e poco efficente, con rischi continui di bachi nascosti e altre falle!

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Internet Explorer 7 (IE7): PNG e CSS ancora lontani?

Lunedì 13 Novembre, 2006

A Redmond devono avere qualche grosso problema di comprendonio! Risulta magnificamente assurdo che sul finire dell'anno 2006 ancora non ci siano le basi per una - anche - approssimata compatibilità tra IE7 e Firefox! Nonostante il rilascio ufficiale - anche se con un set limitato di localizzazioni - di Internet Explorer 7, l'engine di rendering delle pagine soffre ancora di evidenti difetti di programmazione! Senza infierire entrando in numerosi dettagli elenco solo due clamorosi bachi ancora presenti in questo rilascio ufficiale!!

Prima di tutto i PNG vengono resi differentemente dai GIF... e, peggio ancora, in position absolute subiscono strani contorni a seconda di come gira a IE!! Evidente baco? O follia di qualche junior-developer?

Sul fronte CSS la pseudo classe :hover continua a non essere supportata su tutti i TAG, nonostante molti blog la diano per funzionante! Ma su quale sistema? Vedi W3C...
Un semplice p:last-child è praticamente ignorato! Giustamente Microsoft ha supportato p:first-child. Ora, se implementi il first che cosa ti costa implementare anche last? Mistero...

L'apice dell'assurdo, poi, lo si ottiene con le liste puntate! Udite udite! IE7 si comporta esattamente come IE6! Della serie: vi siete portati appresso codice fallato? Troppi copia e incolla evidentemente! Se definitie una lista con i canonici UL LI e un'immagine personalizzata come list-point, non provate ad usare un float sull'elemento LI, l'immagine scomparirà misteriosamente, esattamente come accadeva su IE6!! L'unico, manco a dirlo, a rendere il tutto corretto è il solito - vecchio - FireFox!

Sul blog di IE7 sono numerose le lamentale. Nonostante sia apprezzato lo sforzo del pachiderma Microsoft di aprire un blog durante lo sviluppo di un software come IE7, rimane tuttavia il dubbio dell'efficacia di questa mossa. Hanno davvero ascoltato le richieste degli utenti-sviluppatori? Il blog di IE7 è stato aperto con troppo ritardo?

Ancora una volta non ci resta che attendere una service-pack prossima ventura...

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