Windows Vista: caro prezzi

Venerdì 26 Gennaio, 2007

Windows Vista è arrivato. Nessuna straordinaria novità. Tutto già visto sul Mac OS X della Apple. Tuttavia - come accaduto con Internet Explorer 7 - almeno Microsoft si è allineata agli standard attuali. Inoltre Apple rimane ancora oggi di nicchia rispetto alla diffusione di Windows, quindi questo aggiornamento del sistema operativo rimane comunque importante per il grande pubblico.
L’unica nota dolente - se non estremamente dolente - è il prezzo. Mostro una tabella con i prezzi ad oggi. Il prezzo in dollari l’ho preso su Amazon e si riferisce alla versione FULL non all’upgrade (quello costa ancora meno ovviamente), per mostrare la differenza con il cambio: forse Bill gates si è risentito di tutte le vicende giudiziare della commissione europea e quindi cerca di farcela pagare in qualche modo? Continua a leggere… »

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5 motivi per passare a Internet Explorer 7 (IE7)

Venerdì 5 Gennaio, 2007

È giunto il momento di prendere una decisione. L’anno 2007 è ormai avviato ed è quindi inutile indulgiare ulteriormente. Microsoft Vista è alle porte, e il 2008 sarà il suo anno. Windows XP sta per lasciare il posto all’ultimo nato in casa Gates, ultimo - tra l’altro - del suo genere.
Quindi risulta ovvio - se qualcuno non se ne fosse ancora accorto - una certa urgenza nell’aggiornare lo strumento più utilizzato del secolo (se non del millennio), ovvero il browser.

Rilasciato da poco come aggiornamento automatico - ma facoltativo per motivi di monopolio e antitrust - Microsoft Intrenet Explorer 7 diventa per i possessori di Windows una scelta obbligata. L’aggiornamento è vivamente consigliato soprattutto per motivi di sucurezza e accessibilità sul Web. La scoperta di falle nei codici non è cosa nuova, ma le ultimi versioni sono notoriamente meno attaccabili in quanto gli hackers non hanno avuto il tempo di scoprire i buchi da cui insinuare hacks e worm.

Ecco quindi 5 buoni motivi, secondo noi, per passare da subito a Internet Explorer 7 (IE7):

1. È il browser delle prossime generazioni, quindi meglio prendere subito dimestichezza con le sue nuove funzionalità

2. Migliore stabilità e sicurezza

3. Migliore assistenza sugli aggiornamenti e supporto dei componenti aggiuntivi

4. Migliore navigabilità sul Web, dove la tecnologia utilizzata in IE7 si avvicina meglio a quella già presente in altri noti browser come FireFox, Opera, ecc… così - finalmente - riuscirete a vedere correttamente alcuni siti Web, navigabili oggi solo con FireFox

5. Perchè rimanere indietro? ;)

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IE7: automatic Windows update

Martedì 31 Ottobre, 2006

La versione 7 del browser Microsoft è stata (finalemente) rilasciata in lingua inglese (quasi contemporaneamente è stata rilasciata la release 2 di FireFox). A breve - tramite il servizio di aggiornamenti automatici di Windows - sarà installata su milioni di macchine, come patch del sistema. Qualcuno ha già criticato questa mossa di Microsoft gridando all’ennesimo comportamento scorretto. Agli sviluppatori Web, tuttavia, interessa più sapere che fine farà Internet Explorer 6 (IE6) e come dovranno comportarso nello sviluppo di siti Web.

Il rilascio tramite Windows Update è previsto per l’inizio di novembre! Ne deriva che nel giro di una settimana IE6 sarà bello che sepolto. Gli sviluppatori Web dovranno ovviamente aggiornare il proprio PC, ritrovandosi quindi sprovvisti di una versione 6 su cui effettuare le canoniche prove di compatibilità.

Risulta infatti evidente che chi - come noi - è maniaco degli aggiornamenti e deve assolutamente possedere l’ultima release di un software, si trova tra l’incudine e il martello. Inoltre - come è ovvio - IE6 è morto! Ed era anche ora! Un browser candidato ad essere sicuro - se mai ce ne sarà uno - nel prossimo futuro (prossimi giorni) è sicuramente IE7, visto che sarà quest’ultimo a subire patch (service pack) di sicurezza.

Da sviluppatori comprendiamo che IE6 è ormai abbandonato! Inoltre Microsoft ha esplicitamente consigliato di passare urgentemente alla versione 7, se ci fosse bisogno di ribadirlo. Gli sviluppatori Web dovranno dotarsi di una macchina con IE6 per eseguire i test? Evitando di aggiornarla? Subendo così possibili attacchi da tutte le parti o evitando di andare in rete?

La soluzione più ovvia - e vantaggiosa per Microsoft - è che sviluppatori ed end user passino immediatamente a IE7, che lo vogliano o no!

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