Google Translate si aggiorna

Venerdì 9 Maggio, 2008

Proprio pochi giorni fa avevo scritto un Post sulle traduzioni automatiche, affrontando la questione dei siti e/o blog multilingua dal mio punto di vista di sviluppatore. Ho ricevuto, infatti, alcuni commenti interessanti che sottolineano i limiti delle tecnologie attuali. In effetti i sistemi che permettono di tradurre “al volo” le nostre pagine Web, come Google Translate, non producono assolutamente un risultato paragonabile a quello umano, a chi - insomma - di mestiere svolge la professione di traduttore. Inoltre non esiste una specializzazione di questi sistemi pubblici: tradurre un testo scientifico in inglese e diverso da tradurre un romanzo in inglese o un manuale informatico e via dicendo. Questo, con una traduzione “umana” sappiamo che non accade e i traduttori professionisto sono proprio specializzati in ben determinati ambiti.

Tuttavia, come ho risposto (in privato essendo la mail corposa) a Leonardo, ci sono casi in cui un traduttore automatico, soprattutto con l’avvento dei Blog, permette di abbattere tempi e costi consentendo, nei limiti dei sistemi di traduzione automatica attuali, quantomeno di comprendere nella propria lingua ciò che è scritto sul Web.

image Proprio in questi giorni Google Translate ha aggiornato il suo sistema di traduzione online, aggiugendo il supporto per molte, se non tutte, le lingue del pianeta: dal cinese, al greco al giapponese e molte altre. Anche l’interfaccia si è rinnovata proponedo dei menu a tendina per rendere più semplice la scelta della lingua sorgente e quella di “traduzione”.

Post correlati

Siti e Blog Multilingua: il futuro è nelle traduzioni automatiche

Lunedì 21 Aprile, 2008

Come sviluppatore di applicazioni stand-alone, e soprattutto come sviluppatore web, mi è capitato spesso di affrontare il problema della localizzazione e del supporto di più “lingue”. La maggioranza delle applicazioni Desktop hanno un grosso vantaggio rispetto ad un sito web e in particolare un blog. Esistono oggi moltissime applicazioni, anche gratuite e/o open-source, che supportano tranquillamente svariate lingue, comprese quelle completamente indecifrabili, come il cinese, il cirillico, etc… Tutto ciò dimostra la presenza di strumenti software, già pronti, in grado di offrire un’ambiente specializzato nella gestione dei differenti linguaggi. Gli stessi sistemi operativi, infatti, da Windows a MacOS, arrivano sulle nostre scrivanie forniti con un buon supporto di localizzazione, che non si riduce alla mera sostituizione dei “caratteri”, ma opera anche sulla direzione della scrittura (vedi arabo o cinese - da destra a sinistra o verticale). I sistemi operativi sono in grado di fornire quel minimo di strato Kernel su cui poi si appoggiano i vari tool presenti nel mercato.

Applicazioni Desktop

La situazione degli applicativi Desktop e ben diversa dal Web, come vedremo più avanti. Le applicazioni che installiamo sul nostro computer, infatti, godono di una serie di privilegi assenti in uno scenario “aperto” come lo è Internet:

Continua a leggere… »

Post correlati