Articoli con Tag ‘Software’
Sondaggio: CMS e Software a pagamento
GitHub for Mac
Se siete registrati su GitHub, come me, potrebbe farvi comodo questa applicazione per OS X: GitHub for Mac. Essa permette di gestire i repository in modo semplice, grazie all’ottima GUI minimale e intuitiva. Cosa carina è che l’applicazione è attivabile direttamente dalla pagina GitHub quando volete clonare un repository:

PhpStorm 2.0
IDE dedicate allo sviluppo PHP ne esistono tante, da quelle gratuite a quelle a pagamento. Per lungo tempo ho usato strumenti come Eclipse o Aptana, arrivando a servirmi di editor specializzati in HTML/Javascript e – addirittura – CSS. Da un anno a questa parte, tuttavia, credo di aver trovato definitivamento un ambiente completo che, almeno nel mio caso, risolve tutti i miei problemi: PhpStorm.
The First: disponibile su iTunes
Skypemote versione Adobe AIR: 1000 download
Skypemote versione Adobe AIR
Questa è la prima release, la 0.8 (allineata con la versione online), di Skype Emotions Editor – Skypemote – in versione Adobe AIR. Per adesso le funzionalità sono le medisime della versione online, con il vantaggio di essere un’applicazione desktop, installabile quindi su Windows, Mac e Linux.
Prima dell’installazione ricordatevi di aggiornare e/o installare per la prima volta le runtime di Adobe AIR, se non l’avete già fatto in precedenza.
Download
Google Translate si aggiorna
Proprio pochi giorni fa avevo scritto un Post sulle traduzioni automatiche, affrontando la questione dei siti e/o blog multilingua dal mio punto di vista di sviluppatore. Ho ricevuto, infatti, alcuni commenti interessanti che sottolineano i limiti delle tecnologie attuali. In effetti i sistemi che permettono di tradurre “al volo” le nostre pagine Web, come Google Translate, non producono assolutamente un risultato paragonabile a quello umano, a chi – insomma – di mestiere svolge la professione di traduttore. Inoltre non esiste una specializzazione di questi sistemi pubblici: tradurre un testo scientifico in inglese e diverso da tradurre un romanzo in inglese o un manuale informatico e via dicendo. Questo, con una traduzione “umana” sappiamo che non accade e i traduttori professionisto sono proprio specializzati in ben determinati ambiti.
Tuttavia, come ho risposto (in privato essendo la mail corposa) a Leonardo, ci sono casi in cui un traduttore automatico, soprattutto con l’avvento dei Blog, permette di abbattere tempi e costi consentendo, nei limiti dei sistemi di traduzione automatica attuali, quantomeno di comprendere nella propria lingua ciò che è scritto sul Web.
Proprio in questi giorni Google Translate ha aggiornato il suo sistema di traduzione online, aggiugendo il supporto per molte, se non tutte, le lingue del pianeta: dal cinese, al greco al giapponese e molte altre. Anche l’interfaccia si è rinnovata proponedo dei menu a tendina per rendere più semplice la scelta della lingua sorgente e quella di “traduzione”.
Siti e Blog Multilingua: il futuro è nelle traduzioni automatiche
Come sviluppatore di applicazioni stand-alone, e soprattutto come sviluppatore web, mi è capitato spesso di affrontare il problema della localizzazione e del supporto di più “lingue”. La maggioranza delle applicazioni Desktop hanno un grosso vantaggio rispetto ad un sito web e in particolare un blog. Esistono oggi moltissime applicazioni, anche gratuite e/o open-source, che supportano tranquillamente svariate lingue, comprese quelle completamente indecifrabili, come il cinese, il cirillico, etc… Tutto ciò dimostra la presenza di strumenti software, già pronti, in grado di offrire un’ambiente specializzato nella gestione dei differenti linguaggi. Gli stessi sistemi operativi, infatti, da Windows a MacOS, arrivano sulle nostre scrivanie forniti con un buon supporto di localizzazione, che non si riduce alla mera sostituizione dei “caratteri”, ma opera anche sulla direzione della scrittura (vedi arabo o cinese – da destra a sinistra o verticale). I sistemi operativi sono in grado di fornire quel minimo di strato Kernel su cui poi si appoggiano i vari tool presenti nel mercato.
Applicazioni Desktop
La situazione degli applicativi Desktop e ben diversa dal Web, come vedremo più avanti. Le applicazioni che installiamo sul nostro computer, infatti, godono di una serie di privilegi assenti in uno scenario “aperto” come lo è Internet:
Distribuire applicazioni Adobe AIR: da AIR Badge a SHU Player
Le applicazioni Adobe AIR hanno il vantaggio di essere relativamente limitate nelle dimensioni del file grazie all’installazione separata delle librerie runtime di Adobe AIR 1.0. Questo vantaggio, tuttavia, può trasformarsi in un vero e proprio problema quando ci si appresta a distribuire un’applicazione Adobe AIR, sia sulla rete (quindi dal browser) sia su un supporto rigido come un CD/DVD.
Adobe AIR: SuperEnalotto Utility
Ho creato questa piccola applicazione Adobe AIR per tutti gli appassionati del SuperEnalotto. Questa applicazione, assai divertente, permette di:
- Generare sei sestine (con o senza ripetizioni) da giocare
- Di inserire o generare una sestina e verificare quante volte bisognerebbe giocare per fare 3, 4, 5 o 6
Ovviamente se qualcuno dovesse mai fare un bel 6 con questo “giochino” ricordatevi di me con una piccola donazione










Ultimi Commenti
Giovambattista Fazioli: @ale: Come indicato @Kevin vedi sul repo di GitHub: https://github.com/gfazioli/Ch roma-Key
Giovambattista Fazioli: @Kevin: See https://github.com/gfazioli/Ch roma-Key
Kevin: Very nice example – would like to see the .fla too!
Ludovica: Ciao! Ti spiego il mio dubbio. Quando scrivo un post non inserisco immagini nell’articolo (se così...
Marco: ciao @Giovambattista Fazioli, grazie per tutte le delucidazioni di questa ottima guida. Avrei un quesito da...