La tecnica di Text Replacement che presento oggi è, per certi aspetti, davvero interessante. A differenza della classica sostituizione per immagine tramite CSS, questa tecnica usa un filmato Flash per sovrascrivere i titoli del nostro sito. Nonostante sia un pochino più articolata, in quanto richiede la creazione di un filmato Flash e l’uso di Javascript, permette di ottenere una serie di vantaggi non indifferenti:
- Mantiene l’accessibilità del sito sfruttando un True-Unobtrusive-Javascript in modo che crawler e spider continuino a vedere la pagina come semplice e corretto HTML
- Non richiede la creazione di n immagini per n titoli. Basta un solo filmato per sostituire tutti i titoli del nostro sito, con un notevole risparmio in termini di Download
- Permette di creare anche titoli semplici ma con Font normalmente non utilizzati sul Web
- Il testo può essere reso in HTML, grazie alle caratteristiche di Flash
- Il testo è selezionabile
- Essendo un filmato Flash si può inserire interattività e animazioni di qualsiasi sorta
Noterete, anche, che in questa procedura i CSS non sono praticamente presi in considerazione!
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Il modo corretto di inserire titoli in grafica in una pagina Web è quello per sostituizione tramite i fogli di stile (vedi Progressive Enhancement in Accessibilità e Usabilità: unobtrusive Javascript). Questa tecnica permette di rendere accessibile il contenuto del sito a prescindere dalla visualizzazione grafica imposta dai fogli di stili. Inoltre, crawler e spider, avranno una lettura corretta dell’HTML ignorando la sostituzione grafica offerta all’utente finale. Inserire direttamente un’immagine (TAG img), infatti, rende il testo del titolo inaccessibili ai normali lettori ASCII (crawler, spider, blog plugin, screen-reader, etc…).
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Permettere agli utenti di interagire con una pagina Web ha prodotto negli ultimi anni un notevole aumento nell’uso di script lato client: codice Javascript in grado di rispondere e manipolare in tempo reale tutta una serie di informazioni. Il Web2.0 è la massima espressione di questa capacità di interazione, dove l’utente finale – il navigatore -partecipa attivamente alla costruzione e all’evoluzione del sito Web, interagendo con esso e contribuendo personalmente. Si parla quindi di User-Generated Content (o UGC – contenuto generato dagli utenti) che vede il “navigatore” sicuramente meno passivo!
Per realizzare questa interazione, per permettere quindi all’utente finale di aggiungere il suo contributo, sono state sviluppate una serie di tecniche che hanno modificato l’aspetto e il comportamento delle pagine Web (statiche sino ad oggi, mentre adesso simili alle tradizionali applicazioni dei Desktop) negli ultimi anni. Modificare il contenuto di una pagina, inviare dei file, dare il proprio voto ad un video o a un documento, registrarsi o modificare i propri dati, sono solo alcune delle operazioni richeste in tanti servizi (2.0 beta) presenti sul Web.
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Ultimi Commenti
Giovambattista Fazioli: @ale: Come indicato @Kevin vedi sul repo di GitHub: https://github.com/gfazioli/Ch roma-Key
Giovambattista Fazioli: @Kevin: See https://github.com/gfazioli/Ch roma-Key
Kevin: Very nice example – would like to see the .fla too!
Ludovica: Ciao! Ti spiego il mio dubbio. Quando scrivo un post non inserisco immagini nell’articolo (se così...
Marco: ciao @Giovambattista Fazioli, grazie per tutte le delucidazioni di questa ottima guida. Avrei un quesito da...