L’uso delle condizioni all’interno del browser viene spesso utilizzato per decidere quale foglio di stile caricare in base al tipo di browser. Ad esempio possiamo utilizzare questo codice per caricare un particolare foglio di stile quando il browser è Internet Explorer 6:
Articoli con Tag ‘ie6’
Very short trick: CSS condizionali e ottimizzazione
Internet Explorer 6: eliminare il baco del doppio margine
Tra le varie simpatiche “interpretazioni” che Internet Explorer 6 riesce a fare con HTML/CSS, quella del “doppio margine” è sicuramente la più noiosa e frequente. In pratica (udite, udite…) il buon browser Microsoft riesce – misteriosamente – a raddoppiare i margini sugli elementi impostati in float! Dato ad esempio il seguente codice CSS, applicato ad un div con id box:
Come sopportare IE6 e vivere felici
Trovo sempre un certo “malore” quando affronto l’argomento “compatibilità tra i browser”. Inoltre, e devo ancora capirne il vero motivo, tra tutti i browser che conosco quello più “antipatico” rimane sempre lui: Microsoft Internet Explorer 6! Purtroppo la release 6 di IE è ancora in circolazione e sono frequenti le segnalazioni di problemi nella visualizzazione delle pagine.
browsershots.org: multiple browser output
Ecco la risposta alla drammatica incompatibilità con i vari browser attualmente disponibili. Browsershots.org è un servizio – gratuito per ora e open source – che fornisce un modo semplice per verificare se un sito è visualizzato allo stesso modo su varie piattaforme e vari browser.
Grazie ad una piccola server-farm casalinga, gli autori di questo utilissimo servizio mettono a disposizione gli output video delle schermate generate dal vostro Web, così da poter verificare la correttezza dell’interpretazione HTML/CSS su varie macchine e browser: Linux PLD 2.0 (Ac), Windows 2003 (Server), Windows NT 5.1 (XP), Mac OS X 10.4 (Tiger) ed altre.

Il sito è davvero ben curato, con tanto di documentazione wiki, sorgenti, roadmap e timeline. Inoltre è possibile visualizzare gli ultimi screenshots, lo stato delle code-di-processo e lo stato della factories. Unica nota dolente, ma superabile, è il tempo richiesto per la generazione degli screen-shot, un po’ lento! Tuttavia è un grosso aiuto ai Web Developer per verificare la correttezza del loro lavoro, senza dover installare browser e/o macchine virtuali per far convivere – ad esempio – Internet Explorer 6 e 7. Sono supportati praticamente tutti i browser, da FireFox a Safari. Interessante è la possibilità di verifcare IE6 e IE7, insieme alle versioni 5.01 e 5.5.
Bravi!
5 motivi per passare a Internet Explorer 7 (IE7)
È giunto il momento di prendere una decisione. L’anno 2007 è ormai avviato ed è quindi inutile indulgiare ulteriormente. Microsoft Vista è alle porte, e il 2008 sarà il suo anno. Windows XP sta per lasciare il posto all’ultimo nato in casa Gates, ultimo – tra l’altro – del suo genere.
Quindi risulta ovvio – se qualcuno non se ne fosse ancora accorto – una certa urgenza nell’aggiornare lo strumento più utilizzato del secolo (se non del millennio), ovvero il browser.
Rilasciato da poco come aggiornamento automatico – ma facoltativo per motivi di monopolio e antitrust – Microsoft Intrenet Explorer 7 diventa per i possessori di Windows una scelta obbligata. L’aggiornamento è vivamente consigliato soprattutto per motivi di sucurezza e accessibilità sul Web. La scoperta di falle nei codici non è cosa nuova, ma le ultimi versioni sono notoriamente meno attaccabili in quanto gli hackers non hanno avuto il tempo di scoprire i buchi da cui insinuare hacks e worm.
Ecco quindi 5 buoni motivi, secondo me, per passare da subito a Internet Explorer 7 (IE7):
- È il browser delle prossime generazioni, quindi meglio prendere subito dimestichezza con le sue nuove funzionalità
- Migliore stabilità e sicurezza
- Migliore assistenza sugli aggiornamenti e supporto dei componenti aggiuntivi
- Migliore navigabilità sul Web, dove la tecnologia utilizzata in IE7 si avvicina meglio a quella già presente in altri noti browser come FireFox, Opera, ecc… così – finalmente – riuscirete a vedere correttamente alcuni siti Web, navigabili oggi solo con FireFox
Perchè rimanere indietro?
Internet Explorer 7 e Opera: un mondo a parte
Conitnua a stupire la totale differenza di resa tra i vari browser in commercio. IE7 tratta i PNG (ad 8 bit o 24) in modo differente da FireFox. Anche Opera non è esente da qualche strana manifestazione a riguardo. Nel particolare i PNG usati come sfondo sono resi in modo differente da IE7, Opera e FireFox. Quest’ultimo è quello che si comporta meglio di tutti e a tal proposito sarebbe ora di nominarlo browser del “secolo”! Complimenti al team di sviluppo.
IE7 crea un simpatico effetto di taglio su un’immagine PNG usata come sfondo in repeat-x. Se provate a creare un immagine di 200×200 pixel con una sfumatura che va dal nero (0×000000) a grigio (0xeeeeee) in verticale e la posizionate nel CSS come sfondo del body in ripetizione orizzonale (repeat-x), impostando come sfondo del body il colore 0xeeeeee – ovvero la fine della sfumatura, noterete che solo FireFox rende perfettamente lo stacco, IE7 e Opera mostrano un simpatico effetto di taglio (ma leggermente diverso!!!): in pratica si vede la fine della nostra immagine 200×200 e l’inizio dello sfondo a colore piatto.
Un modo per risolvere il problema è quello di salvare la nostra immagine in GIF…
Ma i PNG non erano supportati da IE7?
Sciopero dei Web Developer: boicottiamo IE7
E’ giunta l’ora – per gli sviluppatori Web – di prendere misure drastiche contro l’ostinata mania dell’incompatibilità tra i browser. Proponiamo, quindi, un simpatico boicottaggio di Microsoft Internet Explorer 7 che, dopo anni di sviluppo, blog, referendum e white paper, continua a mostrare evidenti sintomi di incompatibilità cronica. Ci dispiace in fin dei conti criticare continuamente il lavoro dei “colleghi” di Redmond, ma i difetti riscontrati nell’ultima release di Explorer sono così macroscopici che non possono essere percepiti come semplici sviste.
La cosa più preoccupante è la presenza di bachi clamorosi presenti già nella versione 6 di IE! Non è possibile, quindi, accettare un simile comportamento da chi possiede un monopolio incontrastato del software di navigazione Internet più diffuso. Purtroppo, infatti, Internet Explorer 6 risulta ancora il browser più utilizzato, anche se FireFox in questi anni ha percorso orgogliosamente la sua strada verso un successo tutto meritato.
Basta, quindi, con patch HTML, CSS e Javascript (o JScript?!)!
Browser tutti uguali?
C’è chi sostiene che una perfetta compatibilità tra i browser non sarà mai raggiunta. In effetti qual’è la vera differenza tra Internet Explorer e FireFox? Ad oggi le funzioni di feed, zoom, schede, ecc… sono presenti su praticamente tutti i browser in commercio, da Safari a Opera. Quindi quale scegliere? Forse non si deve scegliere! E’ proprio questo quello che manca. Oggi, invece, siamo tutti costretti a scegliere, sia come Web Developer che come end-user. L’esperienza, infatti, ci insegna che quel sito è navigabile con Safari, ma quell’altro è funzionante solo con FireFox. In pratica, sulla propria macchina, bisognerebbe avere almeno 3/4 browser per essere sicuri di navigare con tranquillità nell’immmensità di Internet!
Il chè ci pare davvero assurdo!
E il bello è che è già così!!
Se aggiungi un sito tra i preferiti ti devi ricordarti di esportarlo negli altri quattro browser, altrimenti se non sia mai domani ti trovi a navigare con un browser diverso non trovi più il link che ti eri – giustamente – memorizzato. Se memorizzi un certificato delle tua banca? Le liste dei feed? Insomma, questo è un gioco al massacro, non certo informatica!
Bisognerebbe prima di tutto sistemare una volta per tutte la questione della resa visiva dei browser (CSS/HTML/XML, … ) e della compatibilità di scripting (Javascript/JScript). Fatto questo, allora, stupire il mondo con un browser in grado di possedere delle caratteristiche proprie e non un copia di quelle di un’altro!
Ognuno di noi è libero – o dovrebbe essere libero – di installare sul proprio PC il browser che ritiene più idoneo. La questione è che questa libertà ci viene negata dall’incompatibilità dei browser e il lavoro dei Web Developer diventa faticoso, costoso (in termini di tempo e denaro) e poco efficente, con rischi continui di bachi nascosti e altre falle!
Internet Explorer 7 (IE7): PNG e CSS ancora lontani?
A Redmond devono avere qualche grosso problema di comprendonio! Risulta magnificamente assurdo che sul finire dell’anno 2006 ancora non ci siano le basi per una – anche – approssimata compatibilità tra IE7 e Firefox! Nonostante il rilascio ufficiale – anche se con un set limitato di localizzazioni – di Internet Explorer 7, l’engine di rendering delle pagine soffre ancora di evidenti difetti di programmazione! Senza infierire entrando in numerosi dettagli elenco solo due clamorosi bachi ancora presenti in questo rilascio ufficiale!!
Prima di tutto i PNG vengono resi differentemente dai GIF… e, peggio ancora, in position absolute subiscono strani contorni a seconda di come gira a IE!! Evidente baco? O follia di qualche junior-developer?
Sul fronte CSS la pseudo classe :hover continua a non essere supportata su tutti i TAG, nonostante molti blog la diano per funzionante! Ma su quale sistema? Vedi W3C…
Un semplice p:last-child è praticamente ignorato! Giustamente Microsoft ha supportato p:first-child. Ora, se implementi il first che cosa ti costa implementare anche last? Mistero…
L’apice dell’assurdo, poi, lo si ottiene con le liste puntate! Udite udite! IE7 si comporta esattamente come IE6! Della serie: vi siete portati appresso codice fallato? Troppi copia e incolla evidentemente! Se definitie una lista con i canonici UL LI e un’immagine personalizzata come list-point, non provate ad usare un float sull’elemento LI, l’immagine scomparirà misteriosamente, esattamente come accadeva su IE6!! L’unico, manco a dirlo, a rendere il tutto corretto è il solito – vecchio – FireFox!
Sul blog di IE7 sono numerose le lamentale. Nonostante sia apprezzato lo sforzo del pachiderma Microsoft di aprire un blog durante lo sviluppo di un software come IE7, rimane tuttavia il dubbio dell’efficacia di questa mossa. Hanno davvero ascoltato le richieste degli utenti-sviluppatori? Il blog di IE7 è stato aperto con troppo ritardo?
Ancora una volta non ci resta che attendere una service-pack prossima ventura…
IE7: automatic Windows update
La versione 7 del browser Microsoft è stata (finalemente) rilasciata in lingua inglese (quasi contemporaneamente è stata rilasciata la release 2 di FireFox). A breve – tramite il servizio di aggiornamenti automatici di Windows – sarà installata su milioni di macchine, come patch del sistema. Qualcuno ha già criticato questa mossa di Microsoft gridando all’ennesimo comportamento scorretto. Agli sviluppatori Web, tuttavia, interessa più sapere che fine farà Internet Explorer 6 (IE6) e come dovranno comportarso nello sviluppo di siti Web.
Il rilascio tramite Windows Update è previsto per l’inizio di novembre! Ne deriva che nel giro di una settimana IE6 sarà bello che sepolto. Gli sviluppatori Web dovranno ovviamente aggiornare il proprio PC, ritrovandosi quindi sprovvisti di una versione 6 su cui effettuare le canoniche prove di compatibilità.
Risulta infatti evidente che chi – come noi – è maniaco degli aggiornamenti e deve assolutamente possedere l’ultima release di un software, si trova tra l’incudine e il martello. Inoltre – come è ovvio – IE6 è morto! Ed era anche ora! Un browser candidato ad essere sicuro – se mai ce ne sarà uno – nel prossimo futuro (prossimi giorni) è sicuramente IE7, visto che sarà quest’ultimo a subire patch (service pack) di sicurezza.
Da sviluppatori comprendiamo che IE6 è ormai abbandonato! Inoltre Microsoft ha esplicitamente consigliato di passare urgentemente alla versione 7, se ci fosse bisogno di ribadirlo. Gli sviluppatori Web dovranno dotarsi di una macchina con IE6 per eseguire i test? Evitando di aggiornarla? Subendo così possibili attacchi da tutte le parti o evitando di andare in rete?
La soluzione più ovvia – e vantaggiosa per Microsoft – è che sviluppatori ed end user passino immediatamente a IE7, che lo vogliano o no!






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Marco: Ti ringrazio moltissimo, mi hai illuminato
ho risolto impostando [cc_objc] //OptionViewController.m -...
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Marco: Scusa lo spam.. ho notato che c’è un errore.. ecco la correzione [cc_objc] /** PrimaClasse.h **/ #import...
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luigi: molto chiaro e semplice devo ammettere che anche scrivendo da un pà difficilmente uso delegati creati da...