Mi è stato chiesto quale sia il vantaggio, o svantaggio, nell’uso delle funzioni anonime o inline (o onfly), utilizzate moltissimo in Javascript e, oramai con la 5.3, anche in PHP.
Una funzione inline, o anonima perché non ha – appunto – un nome, è un modo veloce per scrivere alcune procedure, indentando ad albero sequenze di callback ad esempio. Quasi tutti i linguaggi supportano la scrittura di funzioni di questo, ognuno al limite con le sue peculiarità e restrizioni. Possono anche avere nomi diversi e sintassi particolari, come i cosiddetti blocks in Objective-C.
Articoli con Tag ‘hook’
Funzioni anonime
WordPress snippet: la action save_post
Quando di aggiungono campi aggiuntivi a pagine e post, oppure ai propri Custom Post Type (CTP), bisogna registrare una action per memorizzare questi nuovi dati. L’implementazione di questa procedura è sostanzialmente sempre lo stessa, cambiano solo i campi e le modalità di salvataggio; i dati extra possono risiedere nei ‘custom field’, ovvero la tabella post meta, oppure su una o più tabelle personali.
WordPress snippet: aggiungere stili e script ai Custom Post Type
Ora che WordPress permette di creare dei tipi post personalizzati (CPT), diventa utile poter aggiungere dei nostri stili e dei nostri script quando si visualizzano o si modificano i nostri post. Il modo migliore per farlo, compatibile con la release 3.3 è il seguente:
1 2 3 4 5 6 7 | add_action('admin_enqueue_scripts', function() { global $typenow; if ($typenow == 'id_custom_post') { wp_enqueue_style('key_style', 'css/customstyle.css'); wp_enqueue_script('key_script', 'js/customscript.js'); } }); |
WordPress Delete Post
WordPress permette di intercettare quando un post – anche di tipo custom – sta per essere eliminato. Esistono due hook action che possono essere utilizzate: delete_post e deleted_post. In prima analisi la prima dovrebbe essere riconducibile ad un “sta per essere eliminato” il post, anche se così non sembra essere, o meglio.
WordPress: usare gli shortcodes
Dalla versione 2.5 di WordPress (meglio 2.5.1) sono disponibili i cosidetti shortcodes, una procedura che permette di creare delle callback, o meglio degli hook, quando nel testo del nostro post viene trovata una stringa formattata con le parentesi quadre tipo [id_shortcode]. Prima della release 2.5 di WordPress gli shortcodes erano implementati manualmente (vedi Napolux), ora è possibile sfruttarli con più semplicità e per gli usi più disparati.






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Marco: Ti ringrazio moltissimo, mi hai illuminato
ho risolto impostando [cc_objc] //OptionViewController.m -...
Giovambattista Fazioli: @Marco: Ti consiglio un approccio credo più corretto. Se hai eseguito il subclass del tab...
Marco: Scusa lo spam.. ho notato che c’è un errore.. ecco la correzione [cc_objc] /** PrimaClasse.h **/ #import...
Marco: dimenticato.. in [cci]OptionViewController[/cci ] il [cci]@syntetize[/cci] del delegato l’ho messo
luigi: molto chiaro e semplice devo ammettere che anche scrivendo da un pà difficilmente uso delegati creati da...