Articoli con Tag ‘Compatibilità’


Usare Microsoft Internet Explorer 6 e 7 contemporaneamente

Sul Blog di IE7 è uscito un articolo (IE6 and IE7 Running on a Single Machine) che potrebbe migliorare le notti insonni di molti sviluppatori Web! Microsoft si è resa conto (fortunatamente) che l’avvento di Internet Explorer 7 causa, di fatto, l’abbandono della precedente versione 6. Infatti non è possibile far convivere entrambi i browser sulla stessa macchina. Per gli utenti finali questo non è un problema, ma per gli sviluppatori Web che vogliono mantenere una compatibilità con la versione 6 è un vero e proprio disastro. La soluzione, proposta su vari altri Blog, è quella di utilizzare una macchina virtuale, come VMWare o Virtual PC della setssa Microsoft.

L’indicazione è quella di installare sulla macchina reale principale l’ultima release del browser, la versione 7. Dotarsi poi di un player o di un software di virtualizzazione così da far girare virtualmente in questo ambiente separato la vecchia versione 6 di explorer.

NOTA BENE:

Microsoft mette a disposizione anche un file con un ambiente già virtualizzato, scaricabile all’indirizzo:
http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=70868

Questo file si traduce in un .vhd file, non utilizzabile con VMWare. Inoltre chi possiede un Windows XP Home – come vedrà – non potrà utilizzare Virtual PC 2004 di Microsoft che richiede almeno Windows XP Professional (sul sito questa informazione è indicata davvero male!).

Tuttavia, quasi a voler essere un pesce d’aprile, il 1 Aprile 2007 questa macchina virtuale non sarà più utilizzabile! Nel Blog viene comunque sottolineato che il team di sviluppo spera di poter rilasciare in futuro ulteriori aggiornamenti di queste macchine virtuali preconfezionate.

Morale, questa soluzione è comunque approssimativa e non soddisfa davvero tutti! Andrebbe permesso l’uso di VMWare e quindi rilasciata una macchina virtuale compatibile con questo software, palesemente concorrente a Virtual PC 2004 – da poco rilasciato free da Microsoft ;) – o travare un modo per convertire il file .vhd di Microsoft in un file accettabile per VMWare. Se avete suggerimenti…

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Internet Explorer 7 e Opera: un mondo a parte

Conitnua a stupire la totale differenza di resa tra i vari browser in commercio. IE7 tratta i PNG (ad 8 bit o 24) in modo differente da FireFox. Anche Opera non è esente da qualche strana manifestazione a riguardo. Nel particolare i PNG usati come sfondo sono resi in modo differente da IE7, Opera e FireFox. Quest’ultimo è quello che si comporta meglio di tutti e a tal proposito sarebbe ora di nominarlo browser del “secolo”! Complimenti al team di sviluppo.

IE7 crea un simpatico effetto di taglio su un’immagine PNG usata come sfondo in repeat-x. Se provate a creare un immagine di 200×200 pixel con una sfumatura che va dal nero (0×000000) a grigio (0xeeeeee) in verticale e la posizionate nel CSS come sfondo del body in ripetizione orizzonale (repeat-x), impostando come sfondo del body il colore 0xeeeeee – ovvero la fine della sfumatura, noterete che solo FireFox rende perfettamente lo stacco, IE7 e Opera mostrano un simpatico effetto di taglio (ma leggermente diverso!!!): in pratica si vede la fine della nostra immagine 200×200 e l’inizio dello sfondo a colore piatto.

Un modo per risolvere il problema è quello di salvare la nostra immagine in GIF…

Ma i PNG non erano supportati da IE7?

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Sciopero dei Web Developer: boicottiamo IE7

E’ giunta l’ora – per gli sviluppatori Web – di prendere misure drastiche contro l’ostinata mania dell’incompatibilità tra i browser. Proponiamo, quindi, un simpatico boicottaggio di Microsoft Internet Explorer 7 che, dopo anni di sviluppo, blog, referendum e white paper, continua a mostrare evidenti sintomi di incompatibilità cronica. Ci dispiace in fin dei conti criticare continuamente il lavoro dei “colleghi” di Redmond, ma i difetti riscontrati nell’ultima release di Explorer sono così macroscopici che non possono essere percepiti come semplici sviste.
La cosa più preoccupante è la presenza di bachi clamorosi presenti già nella versione 6 di IE! Non è possibile, quindi, accettare un simile comportamento da chi possiede un monopolio incontrastato del software di navigazione Internet più diffuso. Purtroppo, infatti, Internet Explorer 6 risulta ancora il browser più utilizzato, anche se FireFox in questi anni ha percorso orgogliosamente la sua strada verso un successo tutto meritato.
Basta, quindi, con patch HTML, CSS e Javascript (o JScript?!)!

Browser tutti uguali?

C’è chi sostiene che una perfetta compatibilità tra i browser non sarà mai raggiunta. In effetti qual’è la vera differenza tra Internet Explorer e FireFox? Ad oggi le funzioni di feed, zoom, schede, ecc… sono presenti su praticamente tutti i browser in commercio, da Safari a Opera. Quindi quale scegliere? Forse non si deve scegliere! E’ proprio questo quello che manca. Oggi, invece, siamo tutti costretti a scegliere, sia come Web Developer che come end-user. L’esperienza, infatti, ci insegna che quel sito è navigabile con Safari, ma quell’altro è funzionante solo con FireFox. In pratica, sulla propria macchina, bisognerebbe avere almeno 3/4 browser per essere sicuri di navigare con tranquillità nell’immmensità di Internet!
Il chè ci pare davvero assurdo!
E il bello è che è già così!!
Se aggiungi un sito tra i preferiti ti devi ricordarti di esportarlo negli altri quattro browser, altrimenti se non sia mai domani ti trovi a navigare con un browser diverso non trovi più il link che ti eri – giustamente – memorizzato. Se memorizzi un certificato delle tua banca? Le liste dei feed? Insomma, questo è un gioco al massacro, non certo informatica!
Bisognerebbe prima di tutto sistemare una volta per tutte la questione della resa visiva dei browser (CSS/HTML/XML, … ) e della compatibilità di scripting (Javascript/JScript). Fatto questo, allora, stupire il mondo con un browser in grado di possedere delle caratteristiche proprie e non un copia di quelle di un’altro!

Ognuno di noi è libero – o dovrebbe essere libero – di installare sul proprio PC il browser che ritiene più idoneo. La questione è che questa libertà ci viene negata dall’incompatibilità dei browser e il lavoro dei Web Developer diventa faticoso, costoso (in termini di tempo e denaro) e poco efficente, con rischi continui di bachi nascosti e altre falle!

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