Articoli con Tag ‘Codice’


Coding Guidelines

Quando non si lavora più da soli per tutti gli sviluppatori arriva il momento di trovare delle linee guida nella scrittura del codice. Protocolli e standard che permettano di “leggere” facilmente ed intervenire (sempre facilmente) nel codice altrui.
Quando su un progetto ci lavorano più programmatori, spesso su linguaggi diversi, è obbligatorio trovare una forma comune di scrittura, di standard nella documentazione interna ed esterna al codice. Nel mio lavoro mi trovo normalmente ad interagire con:

  • Objetive-C, C/C++
  • PHP
  • HTML
  • Javascript
  • Actionscript
  • CSS

Continua...

PhpStorm 2.0

IDE dedicate allo sviluppo PHP ne esistono tante, da quelle gratuite a quelle a pagamento. Per lungo tempo ho usato strumenti come Eclipse o Aptana, arrivando a servirmi di editor specializzati in HTML/Javascript e – addirittura – CSS. Da un anno a questa parte, tuttavia, credo di aver trovato definitivamento un ambiente completo che, almeno nel mio caso, risolve tutti i miei problemi: PhpStorm.

Continua...

Very short trick: rendere invisibili i commenti HTML

Commentare codice HTML è una prassi durante le prime fasi di sviluppo Web. Tuttavia il codice commentato rimane visibile all’interno della pagina, anche se viene ignorato dal browser. Selezionando “Visualizza Sorgente” o “Visualizza Codice” dal nostro browser, saremo sempre in grado di vederlo.

Continua...

Xcode shortcut

Xcode è davvero un ottimo ambiente di sviluppo, curato e denso di dettagli che rendono la scrittura di codice efficiente e piacevole. Tra questi c’è sicuramente la comodità del completamento automatico durante la digitazione, soprattutto quando si scrivono applicazioni per Apple iPhone, dove i framework sono tanti e ricordarsi sintassi e nomenclatura è impresa da pochi.

Continua...

XCode: organizzare il codice con la direttiva #pragma mark

XCode è uno strumento davvero potente e versatile e fornisce al programmatore tantissime features utili e semplici da usare. Nella stesura di codice complesso, o quantomeno articolato, diventa importante organizzare il nostro codice in modo da non perdere tempo a cercare funzioni disseminate in lunghissime righe di codice. Oltre a commentare, prima e importante operazione da fare, l’ambiente XCode mette a disposizione delle direttive (simpatiche) per migliorare la legginilità e l’usabilità all’interno dell’ambiente di sviluppo. Una di queste è la direttiva #pragma mark che diventa utilissima nell’organizzare il codice e i gruppi di metodi.

Nell’immagine qui sotto è visibile la parte di codice del mio progetto PragmaTest:

pragmamark-1

Il menu dropdown in alto permette di elencare tutti i metodi della nostra classe. Ora se inseriamo sopra il nostro metodo la direttiva #pragma mark che ha una sintassi:

1
#pragma mark {label}

Otteniamo:

pragmamark-2

Il primo #pragma mark con il trattino (-) inserisce una riga di separazione. Il secondo è un testo (label) a piacere. Potete inserire la direttiva dove volete, organizzando il codice come meglio credete. Inoltre potete inserire anche più righe pragma, tipo:

1
2
3
4
5
6
#pragma mark -
#pragma mark /**
#pragma mark  * Uso della direttiva pragma
#pragma mark  * su più linee di codice
#pragma mark  */
- (void) mioMetodo {}

Continua...

iPhone Objective-C: equivalenza nella sintassi

La sintassi con le parentesi quadre in Objective-C è uno dei motivi di maggior frustazioni per chi proviene da altri linguaggi (ad oggetti). Tuttavia, fatta l’abitudine, ci si rende conto di quanto il codice diventi ugualmente leggibile con questa il mix della sintassi classica e quella più spiccatamente Smalltalk. Ad esempio vediamo come la stessa procedura può essere scritta in entrambe le sintassi. Prendiamo l’inizializzazione di un UIAlertView:

1
2
3
4
5
6
7
8
UIAlertView *myAlert = [[UIAlertView alloc] initWithTitle:@"Titolo"
                                            message:@"Messaggio"
                                            delegate:self
                                            cancelButtonTitle:@"Annulla"
                                            otherButtonTitles:@"Ok",nil];
myAlert.tag = 1;
[myAlert show];
[myAlert release];

L’impostazione del tag potavamo farla anche così:

1
2
3
4
5
6
7
8
UIAlertView *myAlert = [[UIAlertView alloc] initWithTitle:@"Titolo"
                                            message:@"Messaggio"
                                            delegate:self
                                            cancelButtonTitle:@"Annulla"
                                            otherButtonTitles:@"Ok",nil];
[myAlert setTag:1];
[myAlert show];
[myAlert release];

Stessa cosa in lettura durante l’evento:

1
2
3
4
5
- (void)alertView:(UIAlertView *)alertView clickedButtonAtIndex:(NSInteger)buttonIndex {
    if( alertView.tag == 1 ) { // ...
    // oppure
    if ([alertView tag] == 1) { // ...
}

Nota bene: non tutte le proprietà o metodi hanno questa duplice sintassi. Nel caso dell’UIAlertView abbiamo questa doppia funzionalità. Per altri oggetti o in altri casi, invece, potrebbero funzionare una sola delle due… ma non chiedetevi perchè (dipende da come gli sviluppatori hanno definito l’interfaccia).

Continua...

Very short snippet: estendere un array Actionscript con il metodo shuffle()

Avevo parlato già di come realizzare il metodo shuffle() in Javascript e Actionscript. Mi sono accorto, tuttaavia, di non aver sottolineato che anche Actionscript è in grado di estendere, nel medesimo modo di Javascript, il proprio oggetto Array:

Continua...

Very short snippet: shuffle() in Javascript e Actionscript

In PHP esiste una comoda funzione chiamata shuffle() che permette di mescolare un array (vedi Very short trick: prendere elementi casuali da un array in PHP). Un’ottima versione per Javascript l’ho trovata qui. Qui sotto il codice leggermente rivisto:

Continua...

WordPress: personalizzare la navigazione tra i post

WordPress mette a disposizione numerose funzioni per spostarsi tra i vari post e pagine in avanti ed indietro. Queste sono usate all’interno dei temi, spesso in modo del tutto interscambiabile, anche se contengono alcune differenze. Tutto questo, a dire il vero, creo non poca confusione al momento della scelta della funzione da usare. Eccone alcune note:

Continua...

Very short snippet: WordPress, separare le categorie in due colonne

Prendendo spunto da WordPress Hack #2 – Separare le categorie in colonne nella sidebar può tornare utile “spezzare” in due colonne la lista delle categorie di WordPress.

Continua...