Considerazioni sull’evoluzione dei linguaggi di svilluppo: AS2 vs AS3

Martedì 5 Agosto, 2008

Leggendo l’articolo di Julius ActionScript 2 o ActionScript 3? Facciamo chiarezza! vorrei fare alcune considerazioni sull’evoluzione "inversa" di alcuni strumenti di sviluppo per chi, come me, viene dalla programmazione C/C++.

Una caratteristica comune - negli ultimi anni - di alcuni ambienti di sviluppo è quella di raffinare la sinstassi del proprio linguaggio con il tempo. Si parte da un linguaggio ad alto livello, come il Lingo di Macromedia Director, Actionscript 1.0 delle prime versioni di Flash o Microsoft Visual Basic 3 per arrivare ad allinearsi con il tempo alle specifiche e alle - ormai consolidate - sintassi dettate dallo standard ECMA. Anche se paragonare un Microsoft Visual Basic 3 con Javascript o Actionscript non è del tutto corretto, entrambe le situazioni denotano una chiara evoluzione "inversa" rispetto agli albori della codifica di programmazione.
Unica eccezione, forse, in questo scenario, sono soluzioni come Java o PHP, entrambi con radici fortemente orientate al C/C++.

Concentrandoci su Actionscript, è chiara la volontà della casa prodruttrice (ora Adobe) ad allineare il linguaggio di Flash allo standard ECMA. Usare ancora Actionscript 2.0 non porta nessun concreto vataggio allo sviluppatore, soprattutto a chi non possiede le conoscenze di base proprie del C/C++. Aggiungere patch a vecchi progetti, senza doverli "portare" (riscrivere) in base alle ultimi release, ha un senso in un’ottica di economia. Tuttavia sarebbe utile imparare subito, quando si presenta l’occasione, le "nuove" sintassi proposte dagli aggiornamenti degli ambienti di sviluppo. Più si attende e peggio sarà!

Apprendere Actionscript 3.0, per chi viene dal C/C++, è più come "disapprendere" (o disimparare), le vecchie "clausule", forzate e non standard, presenti nelle precendenti versioni. Stessa cosa accadrà con l’uscita di Flash CS4; evitare, quindi, di rimanere indietro.

Inoltre, lo standard, rende la portabilità del codice estremamente più fattibile e concreta. La similitudine tra PHP, Javascript e Actionscript 3.0, evita di dover rivedere pesantamente codici e algoritmi scritti in uno solo di questi linguaggi.

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Linguaggi di sviluppo

Mercoledì 5 Marzo, 2008

Ho “riesumato” questo mio articolo scritto un po’ di anni fa. L’ho leggermente rivisto, aggiornando qualcosina qua e là, tuttavia credo sia ancora attuale ed interessante.

INTRODUZIONE

Che cos’è un linguaggio di sviluppo? Un elaboratore elettronico, alias PC (Personal Computer), ha un suo linguaggio personale. Questo linguaggio viene chiamato codice macchina, per intendere che ogni macchina, quindi ogni elaboratore (PC Compatibili, Apple, Unix, ecc…), ne ha uno esclusivo e proprietario. I programmi che vediamo “girare” sul nostro PC vengono principalmente eseguiti da quel misterioso oggetto chiamato microprocessore. Questo rappresenta il cuore, l’unità intelligente, di ogni elaboratore elettronico. In realtà una applicazione non viene eseguita solo dal microprocessore ma si appoggia, per così dire, a quello che viene chiamato sistema operativo: uno strato software fornito dal produttore della macchina (si veda, ad esempio, i Macintosh della Apple). I PC compatibili, ad esempio, che montano i famosi microprocessori Pentium, possono avere come sistema operativo i vari Windows forniti dalla società di Redmond di Bill Gates Microsoft (Windows 95, 98, 2000 ecc…) e, ultimamente, anche sistemi operativi alternativi completamente gratuiti come Linux e derivati. Un’applicazione, quindi, dev’essere scritta per un particolare sistema operativo più che per un particolare microprocessore. Questo perchè il software che si scrive oggi si pone ad un livello più alto rispetto alla macchina stessa (al suo Hardware).
Inoltre il sistema operativo fornisce tutta una serie di funzionalità atte a semplificare la vita dello sviluppatore che non deve, quindi, partire da zero nella stesura di un programma.
I linguaggi di programmazione, come il C, il Pascal, l’Assembly, sono stati inventati per avvicinare il modo di esprimersi degli esseri umani al modo con cui, invece, “ragiona” un computer. Continua a leggere… »

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Tips & Tricks: generatore 0/1 con l’operatore ternario

Mercoledì 13 Giugno, 2007

Chi viene dalla programmazione C/C++ non può non conoscere l'operatore ternario, standard ECMA e utilizzabile quindi in PHP, Javascript ed ActionScript. Ecco quindi una simpatca "riga di codice" (in PHP in questo caso) utile, ad esempio, a generare righe alternate in una tabella HTML, ad esempio, ma significativa per tante altre applicazioni:

PHP:
  1. ( ($t=$t==0)?"even":"odd" )

Ricordo di aver visto la prima volta questa "magia" su un codice per Commodore 64 (anno 1984) proposto da Compute! Gazette - nella forma Basic ovviamente ;)

cg.jpg

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