Wordpress: rimuovere i menu dell’amministrazione

Sabato 1 Novembre, 2008

Può risultare utile, a volte, "oscurare" alcuni menu dell'amministrazione di Wordpress, soprattutto se si è sviluppato un sito/blog per un cliente e non si vuole permettere l'accesso a funzionalità particolarmente delicate. Esistono Plugin che svolgono questa già funzione ma, per avere un controllo personale e completo, vediamo come funziona in dettaglio questa caratteristica.
Come sempre sfruttiamo le utilissime Action messe a disposizione da Wordpress, in questo caso admin_menu. Tramite la variabile globale $menu possiamo accedere alla lista dei menu dell'amministrazione. Possiamo individuare il menu da "eliminare" in due modi: tramite l'etichetta o tramite il link a cui punta (vedi parti commentati nell'esempio qui sotto). Nell'esempio proposto vengono "oscurate" le voci di menu Design, Impostazioni e Plugins:

PHP:
  1. function remove_menu_item() {
  2.     global  $menu;
  3.     // tramite label
  4.     $removes = array( 'Design', 'Impostazioni', 'Plugins' );
  5.     // tramite link
  6.     // $removes = array( 'themes.php', 'options-general.php', 'plugins.php' );
  7.     foreach( $removes as $todel )
  8.         foreach($menu as $key => $sm) if($sm[0] == $todel ) { unset( $menu[$key] ); break; }
  9.         // tramite link
  10.         // foreach($menu as $key => $sm) if($sm[2] == $todel ) { unset( $menu[$key] ); break; } 
  11. }
  12. //
  13. add_action('admin_menu',    'remove_menu_item');

L'uso del link come chiave per la rimozione ($sm[2] nelle parti commentate nel codice qui sorpra), è utile quando non si ha certezza della lingua - localizzazione - con cui è stato installato Wordpress. Con questa tecnica, tuttavia, il menu è rimosso solo a livello di interfaccia, quindi sarà possibile ancora accedere alla pagina tramite una link diretto.

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Wordpress: scrivere un logout personale

Lunedì 27 Ottobre, 2008

Partendo dal post Wordpress: come creare passo passo un proprio login, eseguita la procedura di login potrebbe essere utile indicare all'interno del nostro blog un link per effettuare la disconnessione, ovvero il logout. Non useremo anche in questo caso le procedure standard di Wordpress, ma vedremo come eseguire il logout a basso livello. Prima di tutto dobbiamo capire se un utente è loggato o meno. Questo è possibile interrogando semplicemente la variabile $user_ID di Wordpress. Ad esempio:

PHP:
  1. if( $user_ID != '' ) { // oppure if( is_user_logged_in() ) {
  2.     // un utente risulta "loggato" ...
  3. }

Una volta che sappiamo che un utente è "loggato" nel sistema, possiamo inserire un semplice link ad una nostra pagina di logout. Creiamo quindi una pagina, ad esempio logout.php, e inserendo il seguende codice:

PHP:
  1. /**
  2. * Esegue il logout
  3. *
  4. * @author            Giovambattista Fazioli
  5. * @email             g.fazioli@undolog.com
  6. * @web               http://www.undolog.com
  7. */
  8.  // Invoke WordPress bootstrap
  9. @require_once('wp-config.php');
  10. @require_once('wp-includes/pluggable.php');
  11. // wp logout
  12. wp_logout();
  13. // carico qualsiasi altra pagina
  14. header( "Location: /" );

E sufficiente quindi "linkare" alla nostra pagina per fornire una procedure di logout:

PHP:
  1. if( $user_ID != '' ) {
  2.     echo 'Esegui il <a href="logout.php">logout</a>';
  3. }

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Wordpress: come scrivere un reply to comment usando jQuery

Venerdì 3 Ottobre, 2008

Recentemente Cristiano Fino ha rilasciato un utile Plugin per Wordpress in grado di aggiugere due link ad ogni commento di un post (forse ne avete uno simile installato, visto che nella directory di Wordpress.org ne ho travati un paio, tuttavia essendo un software italiano sarebbe il caso di onorare l'ottimo lavoro fatto da Cristiano). Questi Link (reply & quote) permettono di rispondere e/o quotare l'autore di un commento, eseguendo quella noiosa operazione di inserire il carattere at (@) per indicare a chi ci si rivolge. In questo tutorial voglio illustrare - per gli utenti medio-esperti - il modo di aggiugere queste due funzionalità "a mano", senza ricorrere all'istallazione di nessun Plugin. Inoltre sfrutterò le capacità di jQuery per la parte in Javascript. La tecnica che espongo è la medesima che ho usato per introdurre questa funzionalità in questo blog.

Nota: l'uso di un plugin è la miglior soluzione per chi tende a modificare spesso il proprio template Wordpress o, al limite, ha in previsione di farlo. Questo tutorial vuole solo mostrare come eseguire interventi mirati all'interno del codice Wordpress ed è dedicato ai più curiosi.

Modifica del file comments.php

La prima modifica che apportiamo è quella di inserire i link "reply" e "quote" all'interno di ogni commento. Per fare questo editiamo il file comments.php situato nella cartella del nostro tema. Questo file contiene tutte le istruzioni che consentono di visualizzare i commenti alla fine di un post. La sezione che ci interessa (che può variare leggermente da tema a tema) è il loop di creazione dei vari commenti, riconoscibile da:

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Flick e Flock

Martedì 19 Agosto, 2008

Se c'è una cosa che Mozilla sa fare bene sono i browser!

Flock

Flock è un browser con tutta una serie di funzioni per i social network e i blog. Disponibile per Mac, Linux e Windows propone una nuova esperienza di navigazione a chi, come me, possiede diversi account nei social network (FaceBook, Twitter, YouTube, ... ) e vuole anche gestire i Feed RSS in modo armonico e rapido.

Installazione

Se avete FireFox (che non dovete disinstallare) tutte le vostre impostazioni possono essere trasferite in Flock durante il primo utilizzo: cookie, password, preferiti, tutto insomma. Dopo aver utilizzato Flock per qualche minuto, mi è venuto spontaneo rimuovere l'ottimo FeedReader, ormai inutile vista l'eccellente gestione dei Feed di Flock.

Caratteristiche

Oltre a possedere numerose caratteristiche simili a FireFox, cosa che lo rende immediatamente fruibile, Flock permette:

  • Blog Editor
    Semplice ma efficace editor per la pubblicazione di Post sui nostri Blog. Supporta sia Blog personali che piattaforme come WordPress, Blogger e Live Journal. Ottima la funzione "appunti", la Web Clipboard, presente in varie sezioni del browser
  • Pannello People
    Tramite il semplice Drag & Drop è possibile condividere istantaneamente link ed immagini con i nostri contatti, recuperati da Twitter, Facebook, YouTube o Flickr
  • Media Bar
    Flock è in grado di riconoscere automaticamente numerose funzionalità quando si entra in un sito Web (Blog o Social Network). Ad esempio entrando in YouTube o Flickr verrà apera una Media Bar in alto dove è possibile scorrere orizzontalmente filmati e foto permettendo di inviare o copiare il contenuto immediatamente
  • Search Engine
    Anche la gestione della ricerca è del tutto personalizzabile (come accade già in FireFox grazie allo standard Open Search) permettendo di aggiungere facilmente tutta una serie di motori di ricerca alternativi, sia da una lista proposta sul sito di Flock sia tramite il riconoscimento automatico presente in un sito
  • Plugin ed estensioni
    Anche Flock come FireFox possiede già numerose estensioni, arma che si è rivelata vincente proprio per FireFox. Alcune sono specificatamente per Flock anche se è possibile trovare qualche "porting" di note estensioni per FireFox
  • Gestione dell'invio di foto
    Grazie al Photo Uploader è possibile utilizzare un'applicazione interna a Flock per inviare rapidamente le nostre foto su Flickr o Facebook.

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Blogbabel riapre! Chiuso per ferie dal 19 luglio al 2 agosto

Venerdì 18 Luglio, 2008

Blogbabel, che aveva preso un pausa qualche tempo fa, riapre con un nuovo look e tante novità. La riapertura di Blogbabel coincide proprio con la mia meritata pausa: un paio di settimane di riposo dopo due lunghi anni! Causa nascita gemelli.

Al mio ritorno ai primi di agosto, spero di poter riattivare tutti i widget per il monitoring delle statistiche Blogbabel. Ho già contattato i responsabili per verificare la disponibilità delle API; al momento in cui scrivo disabilitate apparentemente.

Per ora, quindi, pausa e un buon riposo a tutti :)

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Google Translate si aggiorna

Venerdì 9 Maggio, 2008

Proprio pochi giorni fa avevo scritto un Post sulle traduzioni automatiche, affrontando la questione dei siti e/o blog multilingua dal mio punto di vista di sviluppatore. Ho ricevuto, infatti, alcuni commenti interessanti che sottolineano i limiti delle tecnologie attuali. In effetti i sistemi che permettono di tradurre "al volo" le nostre pagine Web, come Google Translate, non producono assolutamente un risultato paragonabile a quello umano, a chi - insomma - di mestiere svolge la professione di traduttore. Inoltre non esiste una specializzazione di questi sistemi pubblici: tradurre un testo scientifico in inglese e diverso da tradurre un romanzo in inglese o un manuale informatico e via dicendo. Questo, con una traduzione "umana" sappiamo che non accade e i traduttori professionisto sono proprio specializzati in ben determinati ambiti.

Tuttavia, come ho risposto (in privato essendo la mail corposa) a Leonardo, ci sono casi in cui un traduttore automatico, soprattutto con l'avvento dei Blog, permette di abbattere tempi e costi consentendo, nei limiti dei sistemi di traduzione automatica attuali, quantomeno di comprendere nella propria lingua ciò che è scritto sul Web.

image Proprio in questi giorni Google Translate ha aggiornato il suo sistema di traduzione online, aggiugendo il supporto per molte, se non tutte, le lingue del pianeta: dal cinese, al greco al giapponese e molte altre. Anche l'interfaccia si è rinnovata proponedo dei menu a tendina per rendere più semplice la scelta della lingua sorgente e quella di "traduzione".

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Siti e Blog Multilingua: il futuro è nelle traduzioni automatiche

Lunedì 21 Aprile, 2008

Come sviluppatore di applicazioni stand-alone, e soprattutto come sviluppatore web, mi è capitato spesso di affrontare il problema della localizzazione e del supporto di più "lingue". La maggioranza delle applicazioni Desktop hanno un grosso vantaggio rispetto ad un sito web e in particolare un blog. Esistono oggi moltissime applicazioni, anche gratuite e/o open-source, che supportano tranquillamente svariate lingue, comprese quelle completamente indecifrabili, come il cinese, il cirillico, etc... Tutto ciò dimostra la presenza di strumenti software, già pronti, in grado di offrire un'ambiente specializzato nella gestione dei differenti linguaggi. Gli stessi sistemi operativi, infatti, da Windows a MacOS, arrivano sulle nostre scrivanie forniti con un buon supporto di localizzazione, che non si riduce alla mera sostituizione dei "caratteri", ma opera anche sulla direzione della scrittura (vedi arabo o cinese - da destra a sinistra o verticale). I sistemi operativi sono in grado di fornire quel minimo di strato Kernel su cui poi si appoggiano i vari tool presenti nel mercato.

Applicazioni Desktop

La situazione degli applicativi Desktop e ben diversa dal Web, come vedremo più avanti. Le applicazioni che installiamo sul nostro computer, infatti, godono di una serie di privilegi assenti in uno scenario "aperto" come lo è Internet:

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Windows Live Writer e WordPress 2.5

Mercoledì 9 Aprile, 2008

È da tempo che uso Windows Live Writer come editor off-line (e online) per scrivere i post. Con gli ultimi aggiornamenti sono migliorate un po' di cosine, tra cui la compatibilità con WordPress 2.5. Le cose che ho apprezzato di più sono:

  • L'aggiornamento degli stili non richiede più la creazione di quel fastidioso Post temporaneo
  • Supporto dei Tags
  • Categoria indentate

L'unica cosa che manca, almeno per l'uso che ne faccio io, per far diventare perfetto questo software è una libreria di Plugin un tantino più fornita (per ora non ne ho trovato nessuno) e la possibilità di scrivere codice - direttamente nel Post (PHP, Actionscript, Javascript, ecc...) sfruttando casomai i Plugin di WordPress.

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I diritti della Social Network

Venerdì 4 Maggio, 2007

La pubblicazione di contenuti da parte degli utenti è qualcosa di rivoluzionario che, grazie ad Internet, sta mostrando tutti i suoi pregi (molti e belli) e tutti i suoi difetti (pochi e inutili). Un tempo solo un ristretto numero di persone aveva la capacità di diffondere informazione, sotto qualsiasi forma. Il resto dell'umanità apprendeva e stava a guardare, guadagnandosi con fatica la possibilità di replicare o dire la sua. Oggi, tramite la rete, chiunque in pochi minuti è in grado di fornire contenuti: testuali, grafici, video, audio, ...

Tuttavia l'essere umano, nella sua immensa ipocrisia, modifica continuamente punto di vista a seconda delle circostanze e dei propri interessi. Così linkare può diventare un reato! Il Copia & Incolla rischia di diventare uno strumento da certificare soli a pochi eletti, così da balzare nuovamente indietro di cent'anni!

Perchè non posso ripetere quello che qualcun'altro a detto? Sopratutto se non ne traggo un diretto e immediato beneficio in denaro?

Internet sta mettendo a dura prova l'intelletto umano riguardo la salvaguardia dei - cosiddetti - diritti d'autore. A chi scrive, comunque, sembra chiaro che ci sia un'errore d'intepretazione, un'evidente confusione tra furto, inteso quindi come violazione dei diritti di un autore, e informazione di massa, dove l'autore mi sembra più che tutelato! Anzi! SKY, ad esempio, non deve agitarsi inutilmente per la sequenza di bit presi in prestito da TG COM. Certamente, il TG COM, è un elemento particolare in questo caso in quanto guadagna con la sua informazione, cioè è un elemento che ha come obiettivo il lucro! Tuttavia, rispettando l'autore originario (citandolo), anche a quest'ultimo ne deriva un - evidente - vantaggio, quantomeno d'immagine.

La tutela di un'opera, poi, è argomento assai complesso e articolato. Prima di tutto bisogna identificare l'opera, che può rappresentare tutto o niente. Immediatamente dopo bisogna capire cosa si intenda per tutela! Un Film (un opera quindi...?!) è tutelato quando non viene copiato? Tuttavia è lecito interrompere un Film con pubblicità! È lecito sovrapporre immagini pubblicitarie a Film e telefilm?!

Permettemi quindi una disgressione per comprendere quanto l'essere umano, in questo caso, sia determinante e affronti la questione con i giusti pressupposti ma con risultati pessimi!

Come sapete tutti una canzone viene da noi percepita come una serie di onde, nella fattispecie onde sonore. Quando ascolto un file MP3 dal mio PC gli altoparlanti trasformano il segnale elettrico in movimento meccanico, tramite delle membrane interne,  che muovendosi rapidamente creano delle onde nell'aria circonstante. Onde che arrivano alla mie orecchie. Paradossalmente quando guardiamo un Film sul nostro televisore abbiamo una situazione del tutto paragonabile. Il tubo catodico, o lo schermo al Plasma per i più fortunati, trasforma un segnale elettrico in onde luminose. Guardare un Film o ascoltare una canzone ha sempre a che fare con onde. Tuttavia le onde visive possono essere deturpate sovrapponendo ad esse banner pubblicitari o interrompendole con altre onde di diverso tipo.
Se applicassi la stessa logica ad una canzone immaginate cosa succederebbe! I banner pubblicitari diventerebbero voci sotto la canzone, le pubblicità diventerebbero altre canzoni - o qualsiasi altra cosa - che interromperebbero l'ascolto ogni n minuti... assurdo... inconcepibile... eppure per il Video lo permettiamo in tutta tranquillità!

Insomma, la tutela mi sembra ad oggi argomento assai vago, conitnuamente sottoposto a revisioni del momento, tanto per far valere i propri interessi. Mettere un Film in DivX su YouTube non danneggia l'opera più di quanto facciano le pubblicità su qualsiasi rete (SKY compresa con i suoi bannerini natalizi).

La copia e lo sfruttamento a scopo di lucro sono ben altra cosa e, mi sembra, non hanno niente a che fare con il Social Network, vera genuina espressione di questa umanità che, a mio avviso, avrebbe altro di cui occuparsi... per ora!

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Xopus: editor XML in WYSIWYG

Martedì 13 Marzo, 2007

Xopus è un editor XML (HTML) in WYSIWYG mode funzionante all'interno del browser. L'avevo già notato qualche tempo fa, grazie ad un articolo uscito su Ajaxian. Ne parlo ora in quanto rimane un'interessante proposta nel panorama web2.0/editor. È un'esperienza interessante! Xopus è sviluppato davvero bene (con supporto italiano), con un'ottima implementazione del menu contestuale, anche se ancora non pienamente cross-browser; alla attuale release 3.1 è supportato solo Microsoft Internet Explorer (versione 6 e 7) tuttavia gli sviluppatori hanno promesso quanto prima una versione compatibile almeno con Firefox (il 1 febbraio è stata rilasciata in alpha la versione 3.1.1 compatibile in Firefox 2.0+).

Come già discusso altrove, la questione della compatibilità (il cross browser) attraverso i browser, rallenta e penalizza lo sviluppo di strumenti che, anche non ricorrendo a tecnologie particolari come Applet Java o Adobe Flash, potrebbero portare un notevole contributo alla Comunità! Conttibuto impedito - alla fine - dalle inutili lotte interne degli attuali produttori di browser: IE, Firefox, Opera, Mozilla, Safari, ... !

Visionando i demo si intravede anche qualcosa in più del semplice editor HTML, per dirla in parola povere. Xopus propone infatti sia la struttura classica dell'editor, sia funzioni avanzate sullo stile di Microsoft Word. È possibile, infatti, inserire all'interno della pagina veri e propri oggetti intelligenti che rispondono a determinate caratteristiche, rendendo Xopus un caso particolare.

Come indicato sul sito:

Xopus is a good solution for any business that has a back-end content management system and a front-end publishing-system and therefore two systems which use the same information. To structure that information, to make both ends meet, is therefore a must.

Poete guardate il video dimostrativo che introduce le avanzate caratteristiche di editing. Inoltre potete provare direttamente una demo.

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