C’era una volta N3TV! Ora c’è Radiopodcast

Mercoledì 14 Maggio, 2008

Commento l’articolo Net+Television di Tommaso Tessarolo, da alcuni giudicato «un bel pezzo [...]», da altri «[...] un tentativo di giustificazione [...]», da altri ancora «[...] rassegnazione [...]»! Potrebbe essere tutto questo ma il vero nodo della questione, a mio avviso, è lungi dall’essere stato sviscerato! N3TV, il progetto dove ho avuto la fortuna di partecipare attivamente, è stata una fantastica esperienza, vissuta da tutti i partecipanti con grande e autentico entusiasmo (lo dico perchè ero presente). Non tutti, purtroppo, me compreso, hanno potuto dedicargli il tempo e le risorse necessarie! Non nego - e Tommaso lo sa - che l’evoluzione del progetto è stata quantomai curiosa, mutando la sua forma iniziale in qualcosa che alla fine - secondo me - aveva poco a che fare con il Web, con la cosiddetta Net-Television, insomma! Quantomeno non aveva più nulla a che fare con le premesse iniziali del progetto. Ma ciò è normale! Un progetto innovativo evolve e muta nel corso tempo, a causa degli eventi imprevisti, e non è quindi motivo di stupore se le premesse iniziali cambiano.

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Internet killed the TV star

Lunedì 23 Aprile, 2007

Se nel 1979 il celebre brano dei Buggles cantava ”Video killed the radio star”, oggi è il caso di riproporlo modificando i soggetti: Video -> Internet/Net TV e radio -> TV/la televisione come la conosciamo! Il vantaggio di poter trasmettere in diretta e applicare tutte le formule della trasmissione non lineare fanno della Net TV un elemento essenziale ed insostituibile nel panorama informativo fornito da Internet. Il fenomeno è già esploso e la sua avanzata è ormai inesorabile. In Italia, come spesso accade, la lentezza e la poca lungimiranza rendono difficile apprezzare quello che sarà il futuro prossimo della TV. Tuttavia se ne parla e questo è già un inizio. Grazie ai Blog oggi è possibile informare più rapidamente rispetto a qualche tempo fa.
Oltre ai contenuti generati dagli utenti il passo successivo è quello di fornire format, la killer application che probabilmente - almeno nel panorama italiano - ancora stenta a decollare. Joost promette la serie C.S.I., dopo aver attivato un canale sul calcio in italiano (gli italiani si prendono solo con il calcio?), ma ciò non basta evidentemente. Ci deve essere un vero e proprio trasferimento dei contenuti attualmente disponibili sui canali tradizionali, DTT compreso, in modo da far decollare la Net TV come merita; telegionali, serial, film (vedi “I pirati di Silicon Valley” - peccato solo in inglese). Le beta dovrebbero terminare a breve, Babelgum compreso, quindi vediamo cosa accaddrà con i motori accesi e usciti fuori dal garage!

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