Quando si costruisce un Gateway Ajax, cioè un file che viene richiamato dall’oggetto XmlHTTPRequest Javascript, si può involontariamente creare un tunnel per intrusioni non gradite. Essendo infatti un file come gli altri, posizionato sul nostro server, risulta raggiungibile anche dalla barra indirizzi del browser.
Articoli con Tag ‘Ajax’
Very short snippet: come identificare le chiamate Ajax in PHP
Shadowbox 3.0 beta
È stata rilasciata proprio ora (grazie alla segnalazione dell’autore Michael J. I. Jackson) la release 3.0 beta di Shadowbox.js. Oltre alla nuova grafica del sito ecco i più importanti cambiamenti di questa release preliminare:
Overloading
L’overloading è una caratteristica davvero utile di alcuni linguaggi di programmazione ad oggetti. Tuttavia non tuti i linguaggi OO la supportano, e alcuni la “implementano” in modo o limitato o differente. In linea generale, per le funzioni o metodi, l’overloading permette di creare due o più funzioni/metodi che hanno lo stesso nome ma accettano parametri differenti, ad esempio:
Very short trick: proxy RSS con SimplePie
Se usate Flash o Ajax per leggere Feed RSS da altri domini, dovete necessariamente dotarvi di un proxy (tunneling) a causa delle protezioni imposte da entrambe le tecnologie (vedi Tunneling e proxy server per Ajax e non solo ). Se sul vostro sito o blog è già presente SimplePie, potete scrivere una semplice proxy in questo modo:
WordPress: come creare passo passo un proprio login
In questo tutorial vedremo come creare una procedura di Login personale, utilizzando anche funzionalità Ajax tramite jQuery. Ci sono vari metodi per personalizzare il login di WordPress, ad esempio tramite l’uso di hook e filtri (add_action(), add_filter()). Noi qui useremo una procedura più a basso livello, anche se ci interfacceremo comunque al Kernel di WordPress. Inoltre faremo in modo di convalidare un utente tramite la dupla email/password.
Perchè realizzare un proprio login?
- In alcuni contesti può ritornare uitle avere il massimo controllo sulla pagina di login, per proporre un layout personalizzato ai nostri utenti registrati. Inoltre si può arricchire la pagina con informazioni utili, dal un logo al classico “Password dimenticata?”
- Per permettere l’accesso tramite l’email (come nell’esempio qui trattato) al posto dello
user_loginstandard di WordPress - Per avere la possibilità di inserire un pannello di login nella sidebar del nostro Blog
- E infine, per avere uno scheletro – ed un’idea – per un ottimo Plugin
Ambiente
Nel nostro esempio/tutorial lavoreremo sulla root di WordPress all’interno di una cartella mylogin. Creiamo due file php all’interno di questa cartella: index.php e logon.php. Il primo conterrà l’interfaccia del nostro login, con tutte le funzioni Javascript/jQuery che ci servono. Il secondo file, logon.php, conterrà il codice per la validazione dell’utente. Creiamo poi una cartella css e dentro questa un file layout.css e una cartella images. All’interno della cartella images inseriremo un classico Ajax loader: createlo online su AjaxLoad.info. Alla fine dovreste avere:
- mylogin
- index.php
- logon.php
- css
- layout.css
- images
- ajax-loader.gif
Google AJAX Language API: tutorial sul funzionamento
Rispondo, con questo post, alla richiesta di Andrea su come inserire il traduttore di Google nel proprio web. Esistono vari modi per usufruire dei servizi di traduzione automatica messi a disposizione da Google e non solo. Possiamo usare Plugin scritti da terzi, un semplice script Javascript preconfezionato da Google stessa o imparare ad usare le API, cioè una serie di funzioni richiamabili – come vedremo – in vari modi.
Plugin
Su questa soluzione non mi dilungo, in quanto credo non sia propriamente attinente alla richiesta di Andrea, se ho compreso bene. Inoltre è una soluzione sostanzialemente valida solo per i Blog e non per un uso personalizzato e generico. Posso solo segnalare, per gli utenti WordPress, Global Translator, forse il più semplice, funzionale e diffuso Plugin di questo tipo.
Script preconfezionato da Google
Il modo più semplice per tradurre il proprio sito web o il proprio Blog è quello di inserire un semplice script Javascript fornito da Google stessa. Basta andare sul sito translate.google.com e cliccare sulla scheda ‘Strumenti‘. Da questa pagina è possibile preimpostare le funzioni di traduzione o lasciare quelle di default. Lo script è molto semplice:
1 |
e come risultato si ottiene:

Snipplr code 2.0: frammenti (snipp) di codice utile
Era da tempo che volevo segnalare questo utilissimo servizio dedicato al mondo della programmazione. Snipplr (code 2.0) è un vero e proprio aggregatore o repository di frammenti di codice utili. È possibile registrarsi gratuitamente ed inviare le proprio porzioni di codice e, soprattutto, usufruire dei tantissimi snipp già presenti su sito. I linguaggi trattati sono tantissimi (Actionscript, ASP, C#, MatLab, PHP, Rails, SVN, etc…), tutti ben ordinati e catalogati. È possibile anche installare un comodo plugin per WordPress in grado di visualizzare sul nostro blog un snipp-code tramite il suo id univoco.
Gratis la Pocketguide Adobe AIR for Javascript
Scritta direttamente dal team AIR, questa guida è rilasciata sotto la licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 License, insomma è liberamente accessibile! Nonostante la sua semplicità, contiene molte informazioni interessanti (e corrette, visto che è il team AIR a scriverle) per lo sviluppo di applicazioni AIR con Javascript, HTML e CSS. Grazie ad Ajaxian è possibile scaricare il testo, in formato PDF, cliccando qui, oppure – se preferite – potete ordinarlo su Amazon. Su Adobe Labs trovate altre utili informazioni.
Shadowbox assetURL: impostare il percorso delle immagini
Quando Shadowbox apre la sua finestra per mostrare un contenuto (immagine, iframe, Movie, ecc…), visualizza, nell’attesa, un gif animato che viene fornito nel pacchetto. Se la pagina che sta utilizzando Shadowbox si trova allo stesso livello della cartella images, tutto funziona bene. Per default, infatti, Shadowbox cerca la gif animata sotto images/loading.gif – o images/loading-light.gif se avete scelto gli stili light (shadowbox-light.css). Altrimenti, e spesso c’è il rischio anche di non accorgesene, se ci troviamo in una diversa alberatura, viene generato un bel codice 404 – di pagina non travata; nel nostro caso di file non trovato!
Per risolvere il problema basta inizializzare Shadowbox con un parametro opportuno che indica proprio il percorso assoluto della cartella images: su undolog.com, ad esempio, ho posizionato la gif animata del loading direttamente nella cartella images presente in root (come circa un miliardo di altri siti
. Per rendere accessibile questa cartella a Shadowbox, a prescindere dal percorso, ho inserito semplicemenete:
1 2 | // init shadowbox with assetURL parameter Shadowbox.init( {assetURL: 'http://www.undolog.com/' } ); |
Tutti i cloni di Lightbox in una matrice dinamica
Planetozh ha realizzato uno splendito strumento dinamico in grado di elencare tutte le librerie Javascript simili a Lightbox.
Tramite un pannello (vedi immagine qui a sinistra) con una serie di "spunte" (checkbox), che indicano le varie caratteristiche delle librerie, è possibile eseguire un filtro ottenendo così la lista di una o più librerie che fanno al caso nostro. Speriamo che l’autore mantenga aggiornata questa fantastica pagina, utilissima nel districarsi tra le numerose e sempre più potenti librerie di questo tipo.







Ultimi Commenti
Andrea: Un altra spiegazione dettagliata la potete trovare qui!! http://www.cianiandrea.it/arch ives/413
Daniela: Ciao! Provo a chiederti un aiuto per risolvere il mio problema. Sto migrando il mio blog da tumblr a...
Giovambattista Fazioli: @ale: Come indicato @Kevin vedi sul repo di GitHub: https://github.com/gfazioli/Ch roma-Key
Giovambattista Fazioli: @Kevin: See https://github.com/gfazioli/Ch roma-Key
Kevin: Very nice example – would like to see the .fla too!