Prendo spunto dall’ottimo tutorial di Napolux, Flex 3, Adobe AIR e le API di Feedburner, che mostra come scrivere una semplice applicazione (o widget) Adobe AIR usando Flex 3, per mostrare come realizzare la stessa identica cosa usando Adobe Flash CS3. Se lo desiderate, inoltre, potete sfruttare l’estensione per la creazione di applicazioni Adobe AIR. Non è infatti necessario, ai fini di questo tutorial, compilare l’applicazione come eseguibile AIR; potete usare il codice proposto come semplice filmato Flash da “apporre” alle vostre pagine Web.
Articoli con Tag ‘AIR’
Adobe AIR e le API di Feedburner: reloaded
Creare applicazioni Desktop con Google Chrome e FireFox?
Google Chrome permette di creare applicazioni Desktop a partire da una pagina Web? In realtà, come indicato nella voce di menu, è semplicemente permesso di creare una scorciatoia ad un collegamento che – a sua volta – apre una finestra senza barra degli indirizzi e senza tutti i “fronzoli” del browser. Con questo non significa che abbiamo creato un’applicazione Desktop; abbiamo solo creato un link allo stesso Google Chrome in modalità – per così dire- chrome-less.
Caratteristica simle, ma più ambiziosa, era già stata proposta dalla fondazione Mozilla nel 2007, tramite il progetto Prism. Questo è sicuramente più versatile ed articolato, corredato anche da un’utile estensione che permette di creare applicazioni desktop dal menu di FireFox, alla stregua di Google Chrome.
Tuttavia, entrambe le soluzioni, sono ben lontane dalla tecnologia Adobe AIR. Prima che qualcuno le confonda è bene sottolineare le differenze sostanziali tra un collegamento sul desktop, che apre una finestra senza menu, ed una applicazione desktop vero e propria.
Adobe AIR, infatti, a differenza delle soluzioni proposte da Google Chrome e Prism permette:
- Accesso virtualmente completo al sistema su cui gira l’applicazione, con la possibilità di leggere e scrivere file. Possibilità di estendere le proprie funzionalità tramite dll (dynamic link library), estensioni e prodotti di terze parti come SHU Player (vedi Distribuire applicazioni Adobe AIR: da AIR Badge a SHU Player)
- Gestisce l’applicazione come le altre applicazioni di sistema: installazione e disinstallazione
Simple Flash Project Generator 0.5: una AIR application per Flash
In Actionscript 3.0 for beginners: lesson #1 abbiamo visto i passi necessari per la creazione di un progetto in Flash CS3. Così mi è venuta l’idea di automatizzare, in qualche modo, questo processo grazie alle caratteristiche di Adobe AIR.
Gratis la Pocketguide Adobe AIR for Javascript
Scritta direttamente dal team AIR, questa guida è rilasciata sotto la licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 License, insomma è liberamente accessibile! Nonostante la sua semplicità, contiene molte informazioni interessanti (e corrette, visto che è il team AIR a scriverle) per lo sviluppo di applicazioni AIR con Javascript, HTML e CSS. Grazie ad Ajaxian è possibile scaricare il testo, in formato PDF, cliccando qui, oppure – se preferite – potete ordinarlo su Amazon. Su Adobe Labs trovate altre utili informazioni.
Distribuire applicazioni Adobe AIR: da AIR Badge a SHU Player
Le applicazioni Adobe AIR hanno il vantaggio di essere relativamente limitate nelle dimensioni del file grazie all’installazione separata delle librerie runtime di Adobe AIR 1.0. Questo vantaggio, tuttavia, può trasformarsi in un vero e proprio problema quando ci si appresta a distribuire un’applicazione Adobe AIR, sia sulla rete (quindi dal browser) sia su un supporto rigido come un CD/DVD.
Adobe AIR: SuperEnalotto Utility
Ho creato questa piccola applicazione Adobe AIR per tutti gli appassionati del SuperEnalotto. Questa applicazione, assai divertente, permette di:
- Generare sei sestine (con o senza ripetizioni) da giocare
- Di inserire o generare una sestina e verificare quante volte bisognerebbe giocare per fare 3, 4, 5 o 6
Ovviamente se qualcuno dovesse mai fare un bel 6 con questo “giochino” ricordatevi di me con una piccola donazione
Adobe AIR FAQ: tutto quello che c’è da sapere
Girando su vari Blog (thanks Frank) e grazie alle discussioni con Julius, mi sono accorto che, oltre all’estremo interesse per Adobe AIR, esiste anche molta confusione, e non a torto. Sia gli sviluppatori che gli utilizzatori continuano ad non avere ben chiaro cosa sia, a che cosa serva e come si sviluppi in Adobe AIR. Ho deciso, quindi, di raccogliere le varie discussioni in questa sorta di FAQ per cercare di chiare un po’ quello che si nasconde effettivamente dietro ad Adobe AIR.
Rinascono gli elementi di undolog.com
Aggiornamento: e-lementi.com è confluito in saidmade.com
Un totale restyling al mio studio! Da gustare soprattutto la parte Lavori dove ho inserito le ultime fatiche, i prototipi e i logo-restyling
Adobe AIR: sparariamo allo schermo
Vi piacerebbe prendere a “pistolettate” il vostro schermo? Senza distruggerlo davvero, ovviamente
Ecco una applicazione AIR che permette di farlo. Per ora la presento sviluppata in Dreamweaver, quindi in HTML/Javascript. Prossimamente, tempo permettendo, vedrò di ri-scriverla totalmente in Flash. Questa “simpatica” (spero) applicazione serve in realtà a dimostrare le caratteristiche “desktop” di AIR. L’effetto è realizzato sostanzialemte sfruttando la capacità di Adobe AIR di creare finestre (Window) completamente trasparenti. Lanciando l’applicativo, infatti, non noterete sullo schermo, salvo il fatto che cliccando con il mouse si produrrà un bel “buco” nel video
Linguaggi di sviluppo
Ho “riesumato” questo mio articolo scritto un po’ di anni fa. L’ho leggermente rivisto, aggiornando qualcosina qua e là, tuttavia credo sia ancora attuale ed interessante.
INTRODUZIONE
Che cos’è un linguaggio di sviluppo? Un elaboratore elettronico, alias PC (Personal Computer), ha un suo linguaggio personale. Questo linguaggio viene chiamato codice macchina, per intendere che ogni macchina, quindi ogni elaboratore (PC Compatibili, Apple, Unix, ecc…), ne ha uno esclusivo e proprietario. I programmi che vediamo “girare” sul nostro PC vengono principalmente eseguiti da quel misterioso oggetto chiamato microprocessore. Questo rappresenta il cuore, l’unità intelligente, di ogni elaboratore elettronico. In realtà una applicazione non viene eseguita solo dal microprocessore ma si appoggia, per così dire, a quello che viene chiamato sistema operativo: uno strato software fornito dal produttore della macchina (si veda, ad esempio, i Macintosh della Apple).







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Marco: Ti ringrazio moltissimo, mi hai illuminato
ho risolto impostando [cc_objc] //OptionViewController.m -...
Giovambattista Fazioli: @Marco: Ti consiglio un approccio credo più corretto. Se hai eseguito il subclass del tab...
Marco: Scusa lo spam.. ho notato che c’è un errore.. ecco la correzione [cc_objc] /** PrimaClasse.h **/ #import...
Marco: dimenticato.. in [cci]OptionViewController[/cci ] il [cci]@syntetize[/cci] del delegato l’ho messo
luigi: molto chiaro e semplice devo ammettere che anche scrivendo da un pà difficilmente uso delegati creati da...