Come promesso ecco le impressioni sulla dodicesima puntata della saga più nota della Square. Trenta ore di gioco sono poche per un gioco di ruolo come Final Fantasy, tuttavia ho avuto modo di provare le novità che tanto avevano infastidito qualcuno.
SCENOGRAFIE & DESIGN
Le animazioni e la cura dei dettagli sono ottimi e non hanno nulla da invidiare alle produzioni cinematografiche hollywoodiane. Tuttavia ho avuto l’impressione che i designer si siano ispirati alla saga di Guerre Stellari, in particolare agli ultimi episodi prodotti recentemente da George Lucas. I castelli, le reggie (vedi Reggia di Caserta), ricordano molto, se non moltissimo, lo stile di Guerre Stellari, anche nelle inquadrature e negli scenari che mostrano città semi-medioevali (ma evolute) disseminate di strani animali, creature spaziali - più che fantastiche, ecc… Comunque questa è una mia personale impressione che nulla toglie alle suggestive ambientazioni e all’estremo dettaglio con cui sono stati realizzati gli ambienti gioco.
SISTEMA DI BATTAGLIA
Sinceramente il nuovo sistema di battaglia in tempo reale a me piace! Anzi, piace tantissimo. Finalmente si intravedono i mostri in lontanaza e la battaglia assume un aspetto decisamente più reale. Durante il combattimento è possibile spostare il personaggio principale dove si vuole. Inoltre si può ruotare l’inquadratura a piacimento, allontanandosi o avvicinandosi, rendendo le azioni davvero poco noiose, rispetto alle versioni precedenti.
GAMBIT
La possibilità di pre-impostare le azioni dei personaggi è una fantastica invenzione che torna utile in moltissimi casi. La possibilità di disattivarla a livello di personaggio in qualsiasi momento la rende estremamente poco invasiva. Molti si sono scagliati su questa novità, senza che io comprenda davvero il perchè.
Il resto è davvero notevole e non oso immaginare cosa accadrà con consolle come la Playstation 3 o 4! Per adesso continuo a giocare, aiutato dall’enorme guida ufficiale zeppa di utili informazioni che mi ricorda tanto i Kernel Amiga!
Ci rivediamo fra una trentina di ore, ora più ora meno…
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