Categoria ‘Tecnologia’
EditArea è un modo diverso di utilizzare le funzioni di editing online permesse dall’HTML. Questa tecnica, utilizzata il più delle volte per creare Editor WYSIWYG, viene sfruttata in questo caso per fornire un vero e proprio editor di codice.

Un normale campo TextArea viene trasformato in un vero e proprio editor con la possibilità di formattare il testo, cercare e sostituire parole e ottenere una colorazione del codice in tempo reale. Tra le sue caratteristiche notiamo:
- Integrazione semplicissima tramite un solo script Javascript e una sola chiamata ad una funzione di patch.
- Supporto della tabulazione
- Cerca e sostituisci con regexp
- Supporto della colorazione del codice per: PHP, CSS, Javascript, Python, HTML, XML, VB, C, CPP, Pascal, Basic, Brainf*ck
- Auto-indentazione delle nuove linee
- Numerazione linee di codice
- Supporto multilingua: Croato, Danese, Inglese, Francese, Tedesco, Italiano, Giapponese, Polacco, potoghese)
- Supporto per gzip
- Multiple istanze
- Fullscreen
- Ridimensionamento della finestra in tempo reale
- Possibilità di estendere le caratteristiche tramite plugin
- Save e Load callback
- Lavora con prototype e mootools
Un esempio di come usarlo:
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15
| editAreaLoader.init({
id: "exemple_3" // id of the textarea to transform
,start_highlight: true
,font_size: "8"
,font_family: "verdana, monospace"
,allow_resize: "y"
,allow_toggle: false
,language: "fr"
,syntax: "css"
,toolbar: "new_document, save, load, |, charmap, |, search, go_to_line, |, undo, redo, |, select_font, |, change_smooth_selection, highlight, reset_highlight, |, help"
,load_callback: "my_load"
,save_callback: "my_save"
,plugins: "charmap"
,charmap_default: "arrows"
}); |
Continua...

Una rivoluzione, finalmente, nel campo dell’editing grafico. Wacom presenta un’interessante soluzione che fonde una tavoletta grafica con un sistema touch-screen. Avendo anch’io una tavoletta Wacom, che ormai uso quotidianamente al posto del mosue, apprezzo moltissimo questo passo avanti (la prossima spesa che farò
). Attualmente io uso una Intuos3 formato A5, perfettamente integrata sia in Windows Vista che nei software di sviluppo che uso, come Adobe Photoshop CS3 e Flash CS3. Spesso mi è capitato anche di usarla semplicemente per scrivere una mail, grazie al software di riconoscimento della calligrafia presente in Windows Vista:

La nuova serie CintiQ, Interactive Pen Display, si presenta con caratteristiche davvero interessanti:

1.024 livelli di sensibilità alla pressione
Sensibilità all’inclinazione
Inclinate il dispositivo di immissione dati in qualsiasi direzione per creare tratti di penna, pennello e gomma dall’effetto naturale.
Riconoscimento della rotazione
Alcuni dispositivi di immissione dati, ad esempio il nuovo Art Marker, sono ruotabili attorno al proprio asse: grazie al riconoscimento della rotazione, il Cintiq è in grado di rilevare questa rotazione e, nelle applicazioni appropriate (ad esempio in Painter 9) di trasformarla in pennellata ruotante.
Tool ID
Con il Tool ID (ID strumento) è possibile programmare e configurare individualmente ogni dispositivo di immissione input Cintiq per qualsiasi software. Le impostazioni memorizzate vengono attivate automaticamente nel momento in cui viene avviato il software.
ExpressKeys
Gli ExpressKeys sono una serie di tasti disposti lungo il lato sinistro e il lato destro della superficie attiva. Potete assegnare agli ExpressKeys le vostre combinazioni di tasti o macro preferite, dopodiché potrete dimenticare la tastiera.
Touch Strip
Con la nuova Touch Strip è possibile eseguire operazioni spostando il dito direttamente sulla tavoletta, come sul touchpad di un computer notebook: ad esempio ingrandire e ridurre le dimensioni delle immagini oppure scorrere documenti o editor PDF spostando semplicemente il dito.
Gomma
Correggere gli errori non è mai stato così facile: basta capovolgere la penna e cancellare!
Senza cavo né batteria
Tutti i dispositivi di immissione dati funzionano senza cavo e senza batteria: la necessaria alimentazione viene fornita dalla tavoletta.
Installazione Plug & Play
Il sistema Cintiq si installa facilmente e rapidamente ed è compatibile con tutte le vostre applicazioni software.
Tecnologia della penna Wacom
La tecnologia delle penne senza cavo e senza batteria sinonimo di un prodotto affidabile e di alta qualità, che richiede un assoluto minimo di manutenzione. Il tecnologia garantisce un alto livello qualitativo dei prodotti dell’azienda leader nel settore delle soluzioni di immissione dati basate su penna.

Questa soluzione potrebbe rappresentare il futuro dell’interazione tra uomo e PC, un fantastico ibrido tra un touchscreen e una tavoletta, che segue la direzione giusta a vantaggio dell’usabilità e accessibilità. L’era del mouse è davvero al tramonto?
Continua...
Carissimo Babbo Adobe,
nonostante abbia già ricevuto due patch per Flash CS3 (versione 9.0.2), alcuni problemini nel suo utilizzo sono apparsi come in tutti i software del mondo, soprattutto in questa release che di cambiamenti ne ha subiti davvero tanti.
- L’editor ActionScript, ad esempio, risulta lento e scattoso! Considera, caro Babbo Adobe, che la mia macchina ha 8Gbyte di Ram e un Intel core duo quad!
- Durante la formattazione automatica, righe di codice come questa qui sotto, vengono “fraintese” e riformattate male:
1
| mybtn .addEventListener (MouseEvent.CLICK, function(e ) { myfunc (); } ); |
Aggiungendo parentesi graffe dove non andrebbero:
1 2
| mybtn .addEventListener (MouseEvent.CLICK, function(e ) { myfunc (); } );
}; // < -- chi te l'ha detto?! |
Quindi meglio usare la sintassi:
1
| conn_btn .addEventListener (MouseEvent.CLICK, _onClick ); |
- Le finestre docket, almeno nell’implementazione su Windows Vista, ogni tanto spariscono sotto altri pannelli… La finestra di Aiuto, la guida insomma, crea qualche problema quando si prova un progetto. Quest’ultimo, infatti, scompare dietro agli altri pannelli… mistero! Tuttavia questo difetto, come altri, non è sempre riproducibile.
- Anche i componenti hanno strani comportamenti: a volte vengono mostrati, in design-time, come rettangoli bianchi… continuando comunque a funzionare a runtime!
- L’anterprima Scale9Grid, indicata come nuova nella documentazione e in grado di mostrare gli oggetti ridimensionati correttamente anche a design-time, continua ad essere afflitta dagli stessi problemi della precedente versione! Peccato!

Comunque a Natale sia tutti più buoni… quindi, caro Babbo Adobe, aspettiamo con ansia futuri aggiornamenti.
Continua...
FreeTextBox è un editor HTML scritto in Javascript, per ASP.NET. Questa versione, la 4.0 Beta 1, è compatibile con IE, Mozilla e FireFox su tutti le piattaforme. Come altri editor (vedi: Editor WYSIWYG per il Web) permette di impostare il suo aspetto e gli strumenti. Nonostante sia per ASP.NET, framework da me non trattato, lo segnalo per la sua gradevolezza. Tuttavia, peccato, viene fornito in due versioni: una gratuita e una a pagamento!

Continua...

E tutto cominciò da qui… auguri al mio primo Personal Computer, come veniva pubblicizzato all’epoca che, nonostante sia ormai tecnicamente superato, rimarrà sempre insuperabile nell’animo e nel ricordo di molti!
Continua...
A causa della sua capacità di comunicare con il server, l’oggetto XmlHttpRequest (XHR), usato nella tecnologia Ajax (acronimo di Asynchronous JavaScript and XML, la cui pronuncia dovrebbe essere “egiacs” anche se noi italiani preferiamo “aiacs”), ha un blocco di protezione che gli impedisce di eseguire richieste esterne al dominio in cui opera. Questa protezione è necessaria per impedire Injection Javascript (tecniche di “iniezione” di codice estremamente pericoloso con lo scopo di violare il sistema) di svariato tipo, con l’obiettivo ultimo di “irrompere” nel sistema.
Questo limite è oggi tenuto in seria considerazione e si sta pensando, in qualche modo, di risolverlo – direttamente nell’oggetto XmlHttpRequest - senza pregiudicare la sicurezza (vedi anche: Third proposal for cross-site extensions to XMLHttpRequest ).
Comunque sia la situazione oggi è la seguente:

Continua...
In linea di principio quando si inserisce un’immagine in un documento HTML bisognerebbe utilizzare le sue dimensioni originali. Tuttavia il TAG IMG permette di forzare la larghezza (width) e l’altezza (height) di una qualsiasi immagine, indipendemente dalle dimensioni originali. Questa operazione di ridimensionamento viene svolta – ovviamente – dal browser.
Usare le dimensioni orginali di un’immagine è buona cosa, nonostante in alcuni casi comporta un doppio lavoro per il Web Designer e/o i motori dinamici (CMS ad esempio o librerie di manipolazione grafica) presenti sul Web Server. Un classico slide show, ad esempio, di norma mostra delle anteprime o thumbnail (immagini di dimensione ridotta) che se selezionate mostrano l’immagine originale più grande.
Continua...
Ho cambiato postazione di lavoro, dopo varie avventure, ed ora sono il felice possessore di un Intel core 2 quad a 2.4GHz con ben 8 Giga di RAM: una vera bomba! Tuttavia, almeno a me, capita sempre di avere qualche sfortunato inconveniente. Montato il PC la tastiera PS/2 scrive un tasto si e uno no, anche da BIOS! Mistero… Problema risolto con l’acquisto rapido di una tastiera USB.
Avendo acquistato Windows Vista inizia il “piccolo” calvario della messa in rete. Risolto anche questo con l’acquisto di un modem a parte (il modem Sagem fornito da Telecom non funziona con Windows Vista) e con il sempre prezioso aiuto di Yuma. I problemi con il sistema operativo, poi, probabilmente non sono ancora finiti. Ho avuto una serie di difficoltà nella re-installazione di tutto il software che avevo sul precedente Windows XP. Alcune prodotti funzionano in modo differente anche se il 90% del software sono riuscito ad installarlo senza troppi problemi. Internet Explorer 7 l’ho abbandonato definitivamente, impostando il buon FireFox come browser predefinito (per questioni legati alla mia attività, tuttavia, mantengo sulla macchina sia Internet Explorer 7, Opera e Safari). La nuova gestione della protezione di IE7, infatti, ne impedisce di fatto l’uso. I Feed RSS, ad esempio, non possono essere letti! Sarebbe forse il caso, come dichiarato dal CEO di Mozilla, che Microsoft dismettesse definitivamente la tecnologia Internet Explorer, facendo un favore al mondo intero.
Comunque sia eccomi qui pronto nuovamente a lavorare…
Continua...
Per alcuni sviluppatori basta sapere che esiste una nuova versione del loro pacchetto di sviluppo preferito per correre ad acquistare l’aggiornamento. Altri, e non a torto, mantengono una maggiore calma e "pretendono" di conoscere gli effettivi miglioramente della nuova versione prima di modificare le proprie abitudini. Nel caso di Adobe Flash CS3 non c’è molto da attendere, visto gli innumerevoli cambiamenti che ha subito il pacchetto da quando Macromedia è stata acquisita da Adobe.
Ecco, quindi, 10 semplici, ma importanti, motivi che, a mio personale parere, bastano per convincersi ad eseguire l’aggiornamento ad Adobe Flash CS3. Mi soffermerò, ovviamente, solo sulle caratteristiche che mi hanno colpito personalmente; questo non vuole essere un elenco esaustivo di tutte le numerose novità introdotte con la suite CS3, solo un volo radente per anticipare qualche features della versione CS3.
1. Installazione
L’installazione è gradevole e rapida, rispetto alle precedenti versioni. Si integra, tra l’altro, con tutti i prodotti Adobe (Dreamweaver CS3, Photoshop CS3 extended, ecc…) il che rende le operazioni di installazione/rimozione ed aggiornamento un vero piacere.
2. Compatibilità a ritroso
Una questione spesso sottovalutata, ma sempre tenuta in considerazione nella storia di Flash: la possibilità di gestire le precedenti versioni del prodotto. In Flash CS3 ci sono tutti gli strumenti sia per migrare che per manipolare le precedenti versioni dei nostri filmati. Troviamo questa possibilità sia nel debug (un debug separato per Actionscript 2.0 e Actionscript 3.0) sia in fase di compilazione del filmato. Scrivere da subito applicazioni Flash in Actionscript 3.0 potrebbe essere controproducente in determinati contesti. Se il vostro sito target ha un traffico notevole potrebbe capitare che molti utenti non hanno ancora installato le ultime versioni del Player Flash per il browser e quindi non vedrebbero il filmato. Tuttavia, come già detto, Flash CS3 permette di sviluppare applicazioni Flash mantendedo la compatibilità a ritroso e quindi non vedo in questo un grosso ostocalo nell’upgrade del prodotto.
3. Interfaccia grafica e IDE
L’IDE di Flash CS3 (come quella di Dreamweaver CS3) è stata rivisitata al meglio. I pannelli (vedi figura qui a sinistra), spesso scomodi nelle precedenti versioni, sono stati completamente ridisegnati e adesso il loro uso è notevolemente meno invasivo.
Inoltre la possibilità di ridurre ad icona i pannelli (vedi figura qui a destra) è una vera trovata che rende l’interfaccia gradevole e funzionale. Quando un pannello si trova in modalità icona occupa molto meno spazio e con un semplice click è possibile aprire il pannello principale prima sempre visibile.
Tutta l’IDE, insomma, è stata rivista compresa la zona centrale con la finestra per l’editing grafico e del codice. Non vi segnalo tutti i cambiamenti altrimenti vi rovinerei la sorpresa…

Continua...
Sul blog di Internet Explorer (IE Automatic Component Activation (Changes to IE ActiveX Update)) è stato annunciato un’importante cambiamento che avverà introno ad aprile 2008, con il rilascio di importante patch, compresa la tanto attesa Service Pack 3. Un’anteprima, tuttavia, sarà disponibile entro dicembre 2007 dal centro download di Internet Explorer.
Nell’aprile 2006, infatti, Microsoft aveva introdotto una patch in Internet Explorer che bloccava l’interazione con i componenti ActiveX presenti in una pagina Web. Questo “blocco”, alla fine, si risolveva nella richiesta esplicita – diretta all’utente/navigatore - di attivare il controllo (filmato Flash, QuickTime, etc…) tramite la barra spaziatrice o un click del mouse.
Nel tempo, tuttavia, sono state introdotte tutta una serie di scorciatoie per evitare questa fastidiosa richiesta, scorciatoie ufficiali (proposte ad esempio dalla stessa Macromedia per Flash e da Apple per QuickTime) e non ufficiali (SWFObject o UFO, ad esempio – vedi anche Unobtrusive Flash Objects).
Secondo Microsoft gli sviluppatori non dovranno modificare nulla ad aprile 2008 nei “vecchi” siti che utilizzavano scorciatoie, tuttavia è bene dare un’occhiata al blog di Internet Explorer per i casi particolari.
Microsoft torna quindi sui suoi passi, ed effettivamente ci eravamo chiesti un po’ tutti che idiozia fosse questa dell’attivazione del controllo, “pezza” adottata per una carenza nella gestione degli ActiveX (TAG OBJECT) più che a falle nei componenti stessi. Negli altri browser, infatti, l’uso dei Plugin è accompagnato dal più solido TAG EMBED. Ultima nota:
In the coming weeks, we’ll be updating the MSDN article with descriptions of the new behavior. Keep an eye out here for when the preview goes live.
Continua...
Ultimi Commenti
Giovambattista Fazioli: @Nik: Sono contento! In bocca al lupo dunque!!
Nik: Lunedì ho l’esame di informatica su java, grazie mi sei stato utilissimo, il libro che ho era poco chiaro...
Marco: Ti ringrazio moltissimo, mi hai illuminato
ho risolto impostando [cc_objc] //OptionViewController.m -...
Giovambattista Fazioli: @Marco: Ti consiglio un approccio credo più corretto. Se hai eseguito il subclass del tab...
luigi: molto chiaro e semplice devo ammettere che anche scrivendo da un pà difficilmente uso delegati creati da...