Con Flash CS3 è cambiato anche il modo di leggere i parametri passati ad un filmato, sia come params che come parametri GET. Nelle precedenti versioni di Flash un parametro lo si trovava disponibile come variabile direttamente nel primo frame. Adesso, fortunatamente, abbiamo un oggetto che si occupa di gestire il passaggio dei parametri e non solo: LoaderInfo.
Categoria ‘Sviluppo’
Leggere i parametri di un filmato in Actionscript 3.0
Unobtrusive SWFObject 2.0
SWFObject è uno script Javascript utilizzato per inserire contenuti Flash all’interno delle pagine Web. La sua principale funzione è quella di eliminare la richiesta di attivazione del controllo da parte di Microsoft Internet Explorer (che, comunque sia, è in fase di dismissione – vedi qui) e, più interessante, la capacità di verificare ed installare automaticamente il Flash Player ove richiesto. SWFObject può considerarsi un’ottima alternativa al kit di install/detect fornito dalla stessa Adobe e generabile all’interno dell’IDE Flash (in tutte le sue versioni). Con la versione 2.0, SWFObject migliora le sue performance e il suo utilizzo. Come indicato sulla documentazione ufficiale, spostata su Google Code, le novità di questa release sono talmente tante da renderlo NON compatibile con le precedenti versioni. Questo si traduce di fatto in una revisione completa del codice per chi decidesse di aggiornare una precedente versione SWFObject alla 2.0.
Lo script è ora allineato agli ultimi standard, sia dal punto di vista sintattico che da quello “non intrusivo”. Supporta tutte le precedenti features, come l’installazione rapida del Flash Player, con un codice più chiaro e facile da usare. Il passaggio dei parametri, ad esempio, da Javascript al Player Flash (e quindi al nostro filmato) è ora assai più chiaro e versatile. Inoltre sono stati introdotti due principali modi di funzionamento: statico e dinamico, in base al tipo di pagina e processo di design che stiamo effettuando.
Utile e davvero bon fatto è il tool online che genera il codice SWFObject per noi.
LINK:
Adobe AIR FAQ: tutto quello che c’è da sapere
Girando su vari Blog (thanks Frank) e grazie alle discussioni con Julius, mi sono accorto che, oltre all’estremo interesse per Adobe AIR, esiste anche molta confusione, e non a torto. Sia gli sviluppatori che gli utilizzatori continuano ad non avere ben chiaro cosa sia, a che cosa serva e come si sviluppi in Adobe AIR. Ho deciso, quindi, di raccogliere le varie discussioni in questa sorta di FAQ per cercare di chiare un po’ quello che si nasconde effettivamente dietro ad Adobe AIR.
Scriptaculous Effect.Tween: come funziona
Fra tutte le librerie “web 2.0″ disponibili, scriptaculous è sicuramente quella più mal documentata! Sul sito ufficiale, spesso lento, la documentazione è parziale, mal fatta e di difficile consultazione. Con gli ultimi rilasci, poi, alcune nuove funzionalità sono completamente mancanti, proprio come il nuovo core effect Tween (Effect.Tween). Quest’ultimo, in modo simile al Tween di Flash, permette di manipolare transizioni personalizzate. La sua SYNOPSIS base è la seguente:
Adobe AIR: sparariamo allo schermo
Vi piacerebbe prendere a “pistolettate” il vostro schermo? Senza distruggerlo davvero, ovviamente
Ecco una applicazione AIR che permette di farlo. Per ora la presento sviluppata in Dreamweaver, quindi in HTML/Javascript. Prossimamente, tempo permettendo, vedrò di ri-scriverla totalmente in Flash. Questa “simpatica” (spero) applicazione serve in realtà a dimostrare le caratteristiche “desktop” di AIR. L’effetto è realizzato sostanzialemte sfruttando la capacità di Adobe AIR di creare finestre (Window) completamente trasparenti. Lanciando l’applicativo, infatti, non noterete sullo schermo, salvo il fatto che cliccando con il mouse si produrrà un bel “buco” nel video
Tutto quello che avete sempre sognato di fare con Actionscript 3
Una fantastica innovazione introdotta con Actionscript 3.0 è quella di poter enumerare tutti gli oggetti (anche shape disegnate al momento) presenti in un contenitore (DisplayObjectContainer). In effetti era ora che Adobe introducesse questa feature. Mi ero sempre lamentato di questa mancanza, soprattutto perchè andando in debug l’ambiente Flash era in grado di svolgerla tranquillamente ma rimaneva completamente inaccessibile da codice!
Linguaggi di sviluppo
Ho “riesumato” questo mio articolo scritto un po’ di anni fa. L’ho leggermente rivisto, aggiornando qualcosina qua e là, tuttavia credo sia ancora attuale ed interessante.
INTRODUZIONE
Che cos’è un linguaggio di sviluppo? Un elaboratore elettronico, alias PC (Personal Computer), ha un suo linguaggio personale. Questo linguaggio viene chiamato codice macchina, per intendere che ogni macchina, quindi ogni elaboratore (PC Compatibili, Apple, Unix, ecc…), ne ha uno esclusivo e proprietario. I programmi che vediamo “girare” sul nostro PC vengono principalmente eseguiti da quel misterioso oggetto chiamato microprocessore. Questo rappresenta il cuore, l’unità intelligente, di ogni elaboratore elettronico. In realtà una applicazione non viene eseguita solo dal microprocessore ma si appoggia, per così dire, a quello che viene chiamato sistema operativo: uno strato software fornito dal produttore della macchina (si veda, ad esempio, i Macintosh della Apple).
Flash CS3 Professional: non formattate il codice
Chissà perchè immagino Adobe con una lista di bugs in continuo aumento!?. Il baco che ho trovato, nella versione CS3 Professional in italiano, è alquanto fastidioso e pericoloso. Occhio al seguente codice:
1 2 3 |
Dopo la formattazione automatica:
1 2 3 |
Ha tolto le parentesi nel calcolo max-min+1!! Che, ovviamente, non restituisce più il valore corretto!! La parentesi, infatti, è vitale in quanto permette di moltiplicare Math.random() per l’intero risultato dell’espressione (max-min+1). Nel secondo caso, dopo che il codice è stato “sformattato”, Math.random() viene moltiplicato “solo” per max e poi, al risultato di questa moltiplicazione, viene sottratto (min+1)!! L’ho spiegato solo per esigenze di completezza… ma credo che era chiaro a tutti…
Evidentemente in casa Adobe pensano davvero che la matematica sia un opinione!?
Questo è un baco pericoloso su codici corposi… se la formattazione “sconvolge” il codice, diventa un serio problema andare a rimettere tutto a posto!! Spero che Adobe fornisca al più presto una patch!!! Quindi ATTENZIONE!! Fatemi sapere se lo fa anche a voi, alla vostra versione…
UMap Flash Component (Beta v0.6)
È stata rilasciata la beta 0.6 del componente UMAP per Flash CS3 (Actionscript 3.0) – nel pacchetto è presente anche la versione per Flex. Tra le novità notiamo l’adozione di OpenStreetMap come provider predefinito. Inoltre è stato aggiunto un avanzato gestore dei Marker e una serie di ottimizzazioni varie.
Prima applicazione Adobe AIR: Blogbabel Rank Desktop Alpha
Aggiornamento: Blogbabel ha chiuso – tutti i servizi, widget e plugin non sono più attivi
Quando si deve “verificare” una nuova tecnologia, la cosa migliore da fare è trovare un’applicazione da scrivere e darsi da fare per realizzarla. In questo modo si imparano moltissime cose in brevissimo tempo. Bisogna avere un obiettivo, insomma! Premetto che io non ho niente a che fare con Blogbabel Italia. Qualcuno penserà che lavoro per loro…
Assolutamente no!! Il motivo per cui ho scelto di realizzare questa applicazione è dovuto al fatto che avevo il codice in Flash (Actionscript 3.0 nell’ultima release) e volevo vedere cosa accadeva ri-scrivendo l’applicazione in AIR/HTML. E poi, ormai, mi sono affezionato a questo “tormentone” del ranking di Blogbabel
Per realizzare questa “prima” applicazione AIR, dopo numeose prove, ho usato esclusivamente Dreamweaver. Blogbabel Rank è scritto totalemte in AIR/HTML. Per installarlo scaricate le runtime Adobe AIR e cliccate qui.







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