Eseguire un metodo dopo n secondi
Tutta la famiglia performSelector è davvero interessante e può essere utile in una moltitudine di casi. La sua applicazione più semplice e comune è la seguente:
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| [self performSelector:@selector(myMethod) withObject:nil afterDelay:3];
//
- (void)myMethod {
NSLog(@"Hello World!");
} |
Tuttavia considerate che il “timer” non è preciso. Questa procedura, quindi, va usata quando non è richiesta una “notevole” precisione temporale.
Recuperare la versione dell’applicazione
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| NSString *version = [[[NSBundle mainBundle ] infoDictionary ] objectForKey :@"CFBundleVersion"];
NSLog (@"versione = %@", version ); |
YES, true o TRUE?
Andando a spulciare nel Kernel Apple iPhone è possibile renderci conto che YES, true e TRUE sono in pratica la stessa edentica cosa:
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| // definizione di YES
#define YES (BOOL)1
#define NO (BOOL)0
// definizione di true
#define true 1
#define false 0
// definizione di TRUE
#if !defined(TRUE)
#define TRUE 1
#endif
#if !defined(FALSE)
#define FALSE 0
#endif |
Almeno per adesso…
Vibrazione
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| #import <AudioToolbox/AudioToolbox.h>
//
AudioServicesPlaySystemSound (kSystemSoundID_Vibrate); |
Puntatore CGImageRef a partire da un UIImage
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| UIImage *heart = [UIImage imageNamed:@"LittleHeart.png"];
CGImageRef image = [heart CGImage];
// L'immagine adesso può essere "rasterizzata" su un CGContextRef
CGContextDrawImage(c, (CGRect){0, 0, 100, 100}, image); |
Animazioni
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| [UIView beginAnimations:nil context:NULL];
[UIView setAnimationDuration:1.5];
[UIView setAnimationCurve:UIViewAnimationCurveEaseInOut];
// ...
[UIView commitAnimations]; |
NSLog
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| NSLog(@"NSString object %@ ", myString);
NSLog(@"Float: %f ", myFloat);
NSLog(@"Integer: %i ", myInt); |
Convertitore da RGB a UIColor
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| #define RGBA(r,g,b,a) [UIColor colorWithRed:r/255.0 green:g/255.0 blue:b/255.0 alpha:a] |
Passare parametri ad un NSTimer
Sfruttando il parametro userInfo è possibile inviare un puntatore ad un nostro oggetto al metodo richiamato da timer.
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| [NSTimer scheduledTimerWithTimeInterval :1 target :self selector :@selector(timerMethod ) userInfo :objectPointer repeats :YES];
// ...
-(void)timerMethod :(NSTimer*)timer {
// Recupero il puntatore al mio oggetto
objectPointer = [timer userInfo ];
// oppure
[[timer userInfo ] myMethod ];
int a = [[timer userInfo ] myProperty ];
// che è lo stesso
int a = [objectPointer myProperty ];
} |
Tempo di esecuzione
Ecco un semplice modo per calcolare tempi brevi utili per verificare la velocità di esecuzione del codice:
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| CFAbsoluteTime initialTime = CFAbsoluteTimeGetCurrent();
// ... code
CFAbsoluteTime finalTime = CFAbsoluteTimeGetCurrent();
NSLog(@"Tempo trascorso %f", finalTime-initialTime); |
Continua...
Vorrei mostrare e discutere alcuni esempi sul come aggiungere e manipolare proprietà in una Classe Objective-C. Un esempio classico, per l’appunto, è il seguente; nella definizione della nostra interfaccia di classe definiamo due proprietà nome e cognome:
Nel file di implementazione inseriamo la dichiarazione @synthesize in modo tale che Xcode produca per noi i metodi getter e setter usati rispettivamente per leggere ed impostare le nostre due proprietà:
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| // MyClass.m
#import "MyClass.h"
@implementation MyClass
@synthesize nome, cognome;
@end |
Quando andremo ad utilizzare la nostra classe MyClass, cioè quando istanziaremo un oggetto di tipo MyClass, possiamo scrive:
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| // qualsiasi altra classe, come AppDelegate
// nel file .h
#import <UIKit/UIKit.h>
#import "MyClass.h"
@class TestViewController;
@interface TesAppDelegate : NSObject <UIApplicationDelegate> {
UIWindow *window;
TestViewController *viewController;
MyClass *miaClasse;
}
// nel file .m
miaClasse = [MyClass alloc ];
miaClasse.nome = @"Giovambattista";
NSLog (@"miaClasse.nome = %@", miaClasse.nome ); |
Oppure, che è equivalente:
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| // sempre nel file .m
[miaClasse setNome:@"Undolog"];
NSLog(@"miaClasse.nome = %@",[miaClasse nome]); |
Fin qui tutto bene. Tuttavia potrebbe fuorviare l’equivalenza delle “variabli” interne (ivar) con il nome della proprietà vera e propria. Per capire la differenza, ripropongo lo stesso esempio facendo a meno, questa volta, di @synthesize. Ora, quindi, dovremmo occuparci noi di scrivere i metodi getter e setter. Per sottolineare ulteriormente le differenze, rinominerò le variabili interne inserendo un underscore davanti al nome. Ma vediamo il codice:
A differenza dell’esempio precedente i puntatori alla variabili interne (incapsultate) sono diventati _nome e _cognome. Inoltre troviamo quattro definizioni di metodi che rappresentano le nostre get e set. @property è scomparso, in quanto non serve più.
Vediamo il file di implementazione MyClass.m:
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| #import "MyClass.h"
@implementation MyClass
// get per "nome"
- (NSString *) nome {
return _nome;
}
// set per "nome"
- (void) setNome : (NSString *)stringaIngresso {
_nome = stringaIngresso;
}
// get per "cognome"
- (NSString *) cognome {
return _cognome;
}
// set per "cognome"
- (void) setCognome : (NSString *)stringaIngresso {
_cognome = stringaIngresso;
}
@end |
Una classe così scritta potrà essere utilizzata esattamente come la precedente, cioè:
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| miaClasse = [MyClass alloc];
miaClasse.nome = @"Giovambattista";
NSLog(@"miaClasse.nome = %@", miaClasse.nome);
// Oppure, che è equivalente:
[miaClasse setNome:@"Undolog"];
NSLog(@"miaClasse.nome = %@",[miaClasse nome]); |
A livello didattico l’abbandono di @synthesize ci ha costretto a scrivere “da soli” i metodi di get e set, evidenziando – anche con l’aggiunta dell’underscore – le differenze tra il nome della proprietà e la sua ivar interna _nome.
A livello funzionale l’uso dei metodi personali get e set permette un reale controllo del dato prima della sua impostazione (o prima della sua lettura) e quindi un reale incapsulamento per proteggere la variabile interna.
Ad esempio sarebbe possibile impedire il passaggio di stringhe vuote alla proprietà nome:
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| - (void) setNome : (NSString *)stringaIngresso {
if( stringaIngresso == @"" ) stringaIngresso = @"senza nome";
_nome = stringaIngresso;
} |
Ulteriore variante
Se desiderate utilizzare le variabili interne con l’underscore davanti (chi rpoviene da Adobe Actionscript potrebbe essere abituato così) non è necessario abbandonare l’uso della direttiva @synthesize. Xcode permette infatti di “fondere” i metodi sopra indicati:
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| @synthesize nome = _nome;
@synthesize cognome = _cognome; |
Così facendo potremmo usare internamente il puntatore a _nome, “sintetizzato” – verso l’esterno – come proprietà nome. Inoltre, se è vero che l’uso di @synthesize produce la generazione automatica dei metodi (messaggi) di getter e setter, è vero anche che lo fa solo se non li trova, quindi se desiderate “implementare” un vostro metodo di getter e/o setter potete farlo anche se avete usato la direttiva @synthesize.
Allocazioni di memoria
Negli esempi di sopra ho omesso alcuni dettagli importanti ai fini di una reale implementazione. Prima di tutto non ho illustrato nessun metodo init(), utile ai fini dell’inizializzazione dell’oggetto e dei sui valori di default. Inoltre, manca l’aggiunta di un metodo dealloc():
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| // file MyClass.m
#import "MyClass.h"
@implementation MyClass
- (id) init {
if ( self = [super init ] ) {
_nome = @"Nome preimpostato";
_cognome = @"Cognome preimpostato";
}
return self;
}
- (void) dealloc {
[_nome release ];
[_cognome release ];
[super dealloc ];
}
- (NSString *) nome {
return _nome;
}
- (void) setNome : (NSString *)stringaIngresso {
if( stringaIngresso == @"" ) stringaIngresso = @"senza nome";
_nome = stringaIngresso;
}
- (NSString *) cognome {
return _cognome;
}
- (void) setCognome : (NSString *)stringaIngresso {
_cognome = stringaIngresso;
}
@end |
In futuro vedremo poi i dettagli sulle proprietà readonly, retain, etc…
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Gli stati UIControlStateSelected o UIControlStateHighlighted non funzionano quando un UIButton è impostato in modalità UIButtonTypeCustom! O meglio, non funzionano come dovrebbero (perchè riservati agli altri tipi di bottone), ad esempio per creare un bottone a due stati: toggle appunto. Se abbiamo creato due immagini (stato1.png e stato2.png) per il nostro bottone, possiamo procedere in questo modo:
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| // Nell'header file creiamo una variabile globale che usaremo per
// controllare il toggle state
BOOL toggleFlag; |
Ora creiamo il nostro bottone:
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| // Creaiamo un bottone e lo poniamo inizialmente nello stato "stato1.png"
// Modificate initWithFrame:(CGRect){100,100,50,50} con la posizione e
// dimensioni della vostra immmagine
toggleFlag = YES;
UIButton *toggleButton = [[UIButton buttonWithType:UIButtonTypeCustom] initWithFrame:(CGRect){100,100,50,50}];
[toggleButton setTitle:@"" forState:UIControlStateNormal];
[toggleButton setBackgroundImage:[UIImage imageNamed:@"stato1.png"] forState:UIControlStateNormal];
[toggleButton addTarget:self action:@selector(onToggle:) forControlEvents:UIControlEventTouchUpInside];
[self.view addSubview:toggleButton]; |
Quando si clicca sul bottone verrà inviato un messaggio gestito da onToggle:
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| - (void)onToggle:(id)sender {
// Recupero puntatore al UIButton
UIButton *buttonClicked = (UIButton *)sender;
// Eseguo il toogle
toggleFlag = !toggleFlag;
[buttonClicked setBackgroundImage:[UIImage imageNamed:(toggleFlag) ? @"stato1.png" : @"stato2.png"] forState:UIControlStateNormal];
} |
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Un’alternativa davvero semplice per eseguire uno streaming di un file mp3 su Apple iPhone potrebbe essere:
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1. Stringhe su più righe
In Xcode è possibile “spezzare” un stringa su più righe inserendo a alla fine un backslash “\”. Questa caratteristica può risultare utilissima quando, ad esempio, vogliamo inserire del testo HTML in un controllo UIWebView:
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Il controllo UIDatePicker è forse il più bel controllo grafico presente su Apple iPhone. Oltre alla bellezza risulta anche semplice da utilizzare, versatile ed estremamente utilizzato in moltissime situazioni.
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La sintassi NSLog(@"%@", ... ); funziona ed è utilizzata per ottenere informazioni sugli oggetti, ma non funziona su tipi dato C come struct CGRect o CGPoint, ad esempio. Per poter sfruttare NSLog(@"%@", ... ); anche su struct di tipo C possiamo appoggiarci a funzioni di conversione come NSStringFromCGRect() o NSStringFromCGPoint:
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| CGrect mioRect = (CGRect){10,20,30,40};
CGPoint mioPoint = (CGPoint){32,64};
//
NSLog( @"Info rettangolo: %@", NSStringFromCGRect(mioRect) );
NSLog( @"Info point: %@", NSStringFromCGPoint(mioPoint) ); |
Nello specifico è possibile perfezionare tale procedure scrivendosi delle piccole macro utili come:
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| #define NSLogRect(rect) NSLog(@"%s: (%0.0f, %0.0f) %0.0f x %0.0f", #rect, rect.origin.x, rect.origin.y, rect.size.width, rect.size.height) |
Oppure:
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| #define NSLogCGPoint(point) NSLog(@"%s: (%0.0f, %0.0f)", #point point.x, point.y)
CGPoint mioPoint = (CGPoint){32,64};
NSLogCGPoint(mioPoint); |
Che darà come output:
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Icona applicazione
L’icona 57×57 pixel che andrà a rappresentare la nostra applicazione viene “alterata” automaticamente dall’Apple iPhone: viene aggiunto un bordo arrotondato, un effetto luminoso e 3D. Questa impostazione può essere cambiata selezionando il file [nome applicazione]-Info.plist e aggiungendo la property “Icon already includes gloss and bevel effects”:
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XCode è davvero un ambiente di sviluppo potente e riserva sempre qualche sorpresa. Esso permette una funzione simile agli “snippet” del noto editor TextMate. In pratica è possibile inserire blocchi di codice utilizzando la sequenza tasto ESC + una combinazione di una o più sequenze di caratteri. Ad esempio se volete inserire un blocco if prova a premere ESC+if e otterrete:

Come mostrato in figura, appare un menu (lo stesso del completamento automatico) dove è possibile scegliere tra un semplice blocco if o if/else. Cliccando “invio” si ottiene:

Ecco due link utili per avere la lista completa delle combinazioni da tastiera:
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Se avete bisogno di generare numeri casuali in una applicazione Apple iPhone dovete mettere da parte Objective-C, in quanto non propone nessuna classe allo scopo. La soluzione viene dal C che propone: rand(), srand(), random(), srandom() e arc4random().
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Ultimi Commenti
Giovambattista Fazioli: @Nik: Sono contento! In bocca al lupo dunque!!
Nik: Lunedì ho l’esame di informatica su java, grazie mi sei stato utilissimo, il libro che ho era poco chiaro...
Marco: Ti ringrazio moltissimo, mi hai illuminato
ho risolto impostando [cc_objc] //OptionViewController.m -...
Giovambattista Fazioli: @Marco: Ti consiglio un approccio credo più corretto. Se hai eseguito il subclass del tab...
luigi: molto chiaro e semplice devo ammettere che anche scrivendo da un pà difficilmente uso delegati creati da...