Sotto al titolo del blog, sulla sinistra, proprio sopra la barra di navigazione, è presente uno “switch”, che permette di passare ad un tema grafico alternativo, più precisamente “chiaro”.
Il tema grafico di un blog viene scelto dal proprietario del blog stesso, sia se lo si è creato a mano, sia se lo si è scaricato dalla rete. Il risultato finale, tuttavia, oltre a soddisfare “noi” proprietari deve essere gradito dai nostri visitatori che non sempre apprezzano determinate scelte di layout. Per alcuni sarà banale, per altri meraviglioso, per altri ancora tremendamente fastidioso! Perché, quindi, non far scegliere al “visitatore” il layout con cui visualizzare il nostro blog?
Continua...
Chi sviluppa in WordPress conosce sicuramente il termine slug, solitamente utilizzato per indicare quelle stringhe di testo che non contengono spazi o altri caratteri “strani”. In pratica una stringa URL friendly, cioè in grado di essere utilizzata all’interno di un URL.
Continua...
Se ci affidassimo al semplice esempio hellodolly.php fornito da WordPress, o anche alla stessa documentazione ufficiale, non arriveremmo mai alla stesura di un buon ed efficiente plugin. Vogliamo qui analizzare una possibile struttura, quindi uno scheletro, in grado di essere utilizzato più volte.
Continua...
Potrebbe non capitarvi mai di dover aggregare le singole tag cloud in WordPress MU. Inoltre, in determinati contesti, potrebbe non aver senso mostrare una “nuvola” con le tag di blog eterogenei. Tuttavia, nel caso remoto che a qualcuno servisse, ecco un modo semplice di mostrare una tag cloud aggregata.
Continua...
La tecnica che illustro qui è utile in molte situazioni dove, ad esempio, abbiamo un array di array o un array di oggetti. In WordPress può capitare di dover manipolare un elenco di post, nel formato standard di array di stdClass Object, senza aver accesso alla select originale (sul database) che ha generato l’elenco (array) stesso:
Continua...
In WordPress le categorie possono essere organizate in una struttura “padre” “figlio”. Questo significa che un singolo post può appartenere a più categorie. Può tornare utile in alcuni casi determinare, a prescindere dai “figli”, quale sia la categoria padre di un post:
Continua...
In WordPress alternativamente ai post sono disponibili le pagine che, se pur simili, hanno alcune importanti differenze con i “Post” (articoli) veri e propri. In praticolare una pagina può avere delle sotto pagine (“figli”), similmente a quello che accade con le categorie. Ecco alcuni script utili per districarsi nella loro gestione e manipolazione:
Continua...
PHP mette a disposizione due comode funzioni per formattare ( e stampare ) valute: money_format() e number_format(). La prima può essere utilizzata insieme a setlocale() per impostare il tipo di formattazione in base al proprio paese, ad esempio:
Continua...
Spesso capita di dover controllare se una variabile in POST è stata inviata e, in caso contrario, associare un valore di default. Invece di usare la sintassi:
1
| $miavar = isset( $_POST[ 'var_post' ] ) ? $_POST[ 'var_post' ] : default; |
Continua...
WordPress mette a disposizione numerose funzioni per spostarsi tra i vari post e pagine in avanti ed indietro. Queste sono usate all’interno dei temi, spesso in modo del tutto interscambiabile, anche se contengono alcune differenze. Tutto questo, a dire il vero, creo non poca confusione al momento della scelta della funzione da usare. Eccone alcune note:
Continua...
Ultimi Commenti
Giovambattista Fazioli: @Nik: Sono contento! In bocca al lupo dunque!!
Nik: Lunedì ho l’esame di informatica su java, grazie mi sei stato utilissimo, il libro che ho era poco chiaro...
Marco: Ti ringrazio moltissimo, mi hai illuminato
ho risolto impostando [cc_objc] //OptionViewController.m -...
Giovambattista Fazioli: @Marco: Ti consiglio un approccio credo più corretto. Se hai eseguito il subclass del tab...
luigi: molto chiaro e semplice devo ammettere che anche scrivendo da un pà difficilmente uso delegati creati da...