Con Adobe Flash CS3 l’uso delle Bitmap è così migliorato che viene subito voglia di creare un piccolo Paint. Abbiamo già visto come realizzare un piccolo Paint (vedi Creare un’applicazione Paint in Flash CS3 Painter: semplice applicazione per disegno in Flash CS3 Pro) in grado di supportare un vero e proprio “cancellino” – funzione erase, grazie ad un uso particolare di layer Shape e Bitmap. Diciamo subito che Flash (a differenza di Flex) non permette ne encoding (tipo JPG o PNG) ne salvataggio automatico di immagini Bitmap. Tuttavia si può aggirare l’ostacolo sfruttando uno scripting lato server e la capacità di Flash di inviare dati in POST.
Categoria ‘Internet’
Come salvare immagini in Flash CS3
Four browsers: Acid 3 Test… una delusione
Parafrasando il film Four Brothers, ecco chi ha passato l’Acid 3 Test!
Da in alto a sinistra: IE7, Opera, Safari, FireFox! Tutte ultime versioni su Windows Vista 64 bit! Un disastro!!
Leggere i parametri di un filmato in Actionscript 3.0
Con Flash CS3 è cambiato anche il modo di leggere i parametri passati ad un filmato, sia come params che come parametri GET. Nelle precedenti versioni di Flash un parametro lo si trovava disponibile come variabile direttamente nel primo frame. Adesso, fortunatamente, abbiamo un oggetto che si occupa di gestire il passaggio dei parametri e non solo: LoaderInfo.
Unobtrusive SWFObject 2.0
SWFObject è uno script Javascript utilizzato per inserire contenuti Flash all’interno delle pagine Web. La sua principale funzione è quella di eliminare la richiesta di attivazione del controllo da parte di Microsoft Internet Explorer (che, comunque sia, è in fase di dismissione – vedi qui) e, più interessante, la capacità di verificare ed installare automaticamente il Flash Player ove richiesto. SWFObject può considerarsi un’ottima alternativa al kit di install/detect fornito dalla stessa Adobe e generabile all’interno dell’IDE Flash (in tutte le sue versioni). Con la versione 2.0, SWFObject migliora le sue performance e il suo utilizzo. Come indicato sulla documentazione ufficiale, spostata su Google Code, le novità di questa release sono talmente tante da renderlo NON compatibile con le precedenti versioni. Questo si traduce di fatto in una revisione completa del codice per chi decidesse di aggiornare una precedente versione SWFObject alla 2.0.
Lo script è ora allineato agli ultimi standard, sia dal punto di vista sintattico che da quello “non intrusivo”. Supporta tutte le precedenti features, come l’installazione rapida del Flash Player, con un codice più chiaro e facile da usare. Il passaggio dei parametri, ad esempio, da Javascript al Player Flash (e quindi al nostro filmato) è ora assai più chiaro e versatile. Inoltre sono stati introdotti due principali modi di funzionamento: statico e dinamico, in base al tipo di pagina e processo di design che stiamo effettuando.
Utile e davvero bon fatto è il tool online che genera il codice SWFObject per noi.
LINK:
Adobe AIR FAQ: tutto quello che c’è da sapere
Girando su vari Blog (thanks Frank) e grazie alle discussioni con Julius, mi sono accorto che, oltre all’estremo interesse per Adobe AIR, esiste anche molta confusione, e non a torto. Sia gli sviluppatori che gli utilizzatori continuano ad non avere ben chiaro cosa sia, a che cosa serva e come si sviluppi in Adobe AIR. Ho deciso, quindi, di raccogliere le varie discussioni in questa sorta di FAQ per cercare di chiare un po’ quello che si nasconde effettivamente dietro ad Adobe AIR.
Scriptaculous Effect.Tween: come funziona
Fra tutte le librerie “web 2.0″ disponibili, scriptaculous è sicuramente quella più mal documentata! Sul sito ufficiale, spesso lento, la documentazione è parziale, mal fatta e di difficile consultazione. Con gli ultimi rilasci, poi, alcune nuove funzionalità sono completamente mancanti, proprio come il nuovo core effect Tween (Effect.Tween). Quest’ultimo, in modo simile al Tween di Flash, permette di manipolare transizioni personalizzate. La sua SYNOPSIS base è la seguente:
Ggoal: ricerca user generated tutta made in italy
È stato da poco inaugurato un nuovo ed interessante progetto sperimentale sviluappato all’interno di Fluilink, società italiana specializzata dal 2001 nello sviluppo di applicazioni web e multimedia. Ggoal è un motore di ricerca che vede nel contributo degli utenti il suo principale punto di innovazione. Nessuno spider o crawler è infatti disponibile! Sono gli iscritti al sistema a fornire chiavi e link ad argomenti vari. Uno degli obiettivi di Ggoal, come sottolieato da uno dei suoi creatori, Giulio Giorgetti, «[...] è quello di diventare passo dopo passo un motore di ricerca alternativo agli attuali motori di ricerca fornendo ricerche di qualità e intelligenti». La versione beta, rilasciata a gennaio 2008, già implementa: ricerca, condivisione, navigazione per tag, bookmarking, wishlist, motore di ricerca personalizzato per singolo utente. Una guida video, presente sul sito, espone in modo chiaro e semplice le funzionalità del sistema.
UMap Flash Component (Beta v0.6)
È stata rilasciata la beta 0.6 del componente UMAP per Flash CS3 (Actionscript 3.0) – nel pacchetto è presente anche la versione per Flex. Tra le novità notiamo l’adozione di OpenStreetMap come provider predefinito. Inoltre è stato aggiunto un avanzato gestore dei Marker e una serie di ottimizzazioni varie.
Prima applicazione Adobe AIR: Blogbabel Rank Desktop Alpha
Aggiornamento: Blogbabel ha chiuso – tutti i servizi, widget e plugin non sono più attivi
Quando si deve “verificare” una nuova tecnologia, la cosa migliore da fare è trovare un’applicazione da scrivere e darsi da fare per realizzarla. In questo modo si imparano moltissime cose in brevissimo tempo. Bisogna avere un obiettivo, insomma! Premetto che io non ho niente a che fare con Blogbabel Italia. Qualcuno penserà che lavoro per loro…
Assolutamente no!! Il motivo per cui ho scelto di realizzare questa applicazione è dovuto al fatto che avevo il codice in Flash (Actionscript 3.0 nell’ultima release) e volevo vedere cosa accadeva ri-scrivendo l’applicazione in AIR/HTML. E poi, ormai, mi sono affezionato a questo “tormentone” del ranking di Blogbabel
Per realizzare questa “prima” applicazione AIR, dopo numeose prove, ho usato esclusivamente Dreamweaver. Blogbabel Rank è scritto totalemte in AIR/HTML. Per installarlo scaricate le runtime Adobe AIR e cliccate qui.
Adobe AIR 1.0, Adobe Flex 3.0 e il nuovo Adobe Open Source
Grandi novità per gli sviluppatori AIR. È stata rilasciata finalmente la versione 1.0! Fine della beta quindi! Nuove SDK (vitali per la compilazione in ambienti come Aptana Studio, Eclipse, etc…) e aggiornamento delle estensioni per Dreamweawer e Flash CS3 Professional in italiano! Fino a ieri, infatti, non era possibile sviluppare un’applicazione AIR con Flash CS3 Professione in italiano. Ora il nuovo menu per la creazione di RIA AIR è disponibile e funzionante! Potete trovare tutte gli aggiornamenti (fix della sicurezza ed estensioni) direttamente sul sito.
Altra novità è il lancio ufficiale di Adobe Open Source, il nuovo sito che terrà traccia di tutte le novità nell’ambito dell’open source Adobe e non solo. Diventa questo, quindi, il punto di riferimento degli sviluppatori che potranno travare interessanti contributi con demo, codici sorgente e molto altro, come il supporto per i progetti open Tamarin e BlazeDS.
Prossimamente vedremo come sviluppare una semplice applicazione AIR con Flash e Dreamweaver!








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ho risolto impostando [cc_objc] //OptionViewController.m -...
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