Categoria ‘Internet’


Windows tools: il meglio del freeware

iColorFolder 1.4.2 

I felici possessori di Mac hanno sempre avuto un sistema operativo in grado di gestire i colori delle cartelle. Finalmente con iColorFolder, utility open source, anche su Windows XP sarà possibile impostare colori e grafica delle cartelle.

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Dexpot 1.4.0

Permette di gestire Desktop virtuali in modo assai efficente. Mette a disposizione tutta una serie di utility per la gestione delle finestre e moltissimi funzioni avanzate per rintracciare anche finestre nascoste, regolare la trasparenza e molto altro. Questo software consente moltissime personalizzazioni e di eseguire uno slide show di tutti i Desktop creati e permette di creare regole per la gestione delle finestre nei relativi Desktop. Inoltre è possibile visuallizzare tutti i Desktop (massimo 20) in un colpo solo!.

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Visual Task Tips

Permette di ottenere una miniatura, un’anteprima quindi, delle finestre iconizzate nella barra delle applicazioni, esattamente come accade in Windows Vista. La caratteristica particolare di questa applicazione risiede nella dimensione dell’anteprima, estremamente chiara e visibile e nella capacità di visualizzare in tempo reale le modifiche alla finestra visualizzata, come animazioni in Flash, progress bar, etc…

 

Vista Wallpaper Collection

Sul sito Web di Hamad Darwish, fotografo, sono presenti alcuni scatti che realizzati per Microsoft due dei quali sono fanno parte proprio di quelli  a corredo di Windows Vista. Potete scaricare 22 sfondi davvero magnifici da utilizzare su qualsiasi sistema operativo, XP compreso.

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FileHamster

Dedicato sopratutto agli sviluppatori, ma non solo, questo semplice e leggero software permette di tenere traccia delle versioni dei file. Il suo uso è davvero semplice: basta selezionare dall’applicativo una cartella o un file da tenere “sotto controllo”. Da quel momento sarà possibile repristinare una versione precedente. È possibile decidere quali file o cartelle “preservare” tramite classiche wildcard (come *.* o _*) e il numero di revisioni. Funziona, in pratica, con qualsiasi tipo di documento: PSD, DOC, PDF, HTML, etc… Quindi utile a chi scrive documenti, ai grafici che usano Photoshop e agli sviluppatori software.

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Aptana IDE update: milestone 9

È disponibile l’aggiornamento ad Aptana IDE, l’ambiente di sviluppo Web che supporta Adobe AIR e Apple iPhone. Tra le novità segnaliamo il miglioramento della sezione PHP con l’aggiornamento del Code Assist sia sulle funzioni che sui parametri. Migliorata anche la "colorazione" del codice. Aggiunto il supporto per gli ultimi framework Ajax tra cui Prototype.js e jQuery. Migliorata anche la gestione di Javascript.

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Per la lista complete delle nuove funzionalità clicca qui.

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Reflex 1.1: aggiungere effetto di riflessione alle immagini

image Nuova versione 1.1 della libreria Javascript Reflex con la quale è possibile aggiungere effetti di riflessione alle immagini. Il vantaggio di usare questa tecnica “non intrusiva” è la rapidità con cui è possibile aggiungere questi effetti senza dover spendere tempo nel realizzare effettivamente l’immagine di riflessione.
Questa versione è stata provata sui browser Mozilla Firefox 1.5+, Opera 9+, Safari e IE6. La minima dimensione supportata per un’immagine è 32×32. Una volta inclusa la libreiria:

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<script type="text/javascript" src="reflex.js"></script>

Basta inserire class=”reflex” sulle immagini dove desideriamo applicare tale effetto. Sfruttando la proprietà dell’attributo class è possibile manipolare gli effetti di riflessione, il chè rende questa libreria davvero particolare. È possibile, infatti, distorcere anche l’immagine aggiungendo effetti 3D. Ad esempio ecco come aggiungere varie caratteristiche alla rilfessione:

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<img class="reflex idistance16 iborder2 iheight24" width="200" alt="" src="images/example.jpg"/>

Per i dettagli vedi la documentazione sul sito ufficiale.

Sullo stesso sito è possibile scaricare numerosi altri effetti come Edge, Corner, Glossy e molti altri, tutti dedicati alle immagini.

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Proto.Menu: menu contestuali in Javascript con Prototype 1.6.0

Proto.Menu è una semplice e leggera (2Kb) soluzione Javascript  per aggiungere funzionalità di menu contestuali alle pagine HMTL. Questa libreria sfrutta il recente rilascio di prototype 1.6.0_rc0. Le sue caratteristiche essenziali sono:

  • Leggerezza: ~2 KB (~1.5 KB versione ridotta)
  • Unobtrusive: non intrusiva
  • Supporta tutti i browser 
  • Personalizzabile a livello di style-sheet
  • Estremamente veloce 

Per il suo uso è richiesto:

  • prototype.js 1.6.0_rc0
  • provata sui browser: Firefox 1.5+, Internet Explorer 6+, Safari 3+, Opera 9+, Netscape Navigator 9+

Per utilizzarla basta includere la libreria prototype e proto.menu:

Download Proto.Menu.js (o versione compressa)

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<script type="text/javascript" src="js/prototype.js"></script>
<script type="text/javascript" src="js/Proto.Menu.js"></script>

Si possono includere file CSS personalizzati

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<link rel="stylesheet" href="Proto.Menu.css" type="text/css" media="screen" />

E il suo uso è davvero semplice, si crea un array con i link da mostrare:

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var myLinks = [
  {name: 'Back', callback: function(){alert('back function called')}},
  {name: 'Forward', callback: function(){alert('Forward function called')}},
  {separator: true},
  {name: 'Reload', callback: function(){alert('Reload function called')}},
  {name: 'Disabled option', disabled: true},
  {name: 'Toggle previous option', callback: function(){
    var item = oLinks.find(function(l){return l.name == 'Disabled option'});
    item.disabled = item.disabled == false ? true : false;
  }}
]

Si attivano i menu passando il riferimento all’array creato:

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<script type="text/javascript">
new Proto.Menu({
  selector: '.contextmenu' // context menu will be shown when element with class name of "contextmenu" is clicked
  className: 'myContextMenu', // this is a class which will be attached to menu container (used for css styling)
  menuItems: myLinks // array of menu items
})
</script>

Notare la proprietà selector che indica l’elemento legato al click per questo menu contestuale.

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Right Click in AS3: menu contestuali personalizzati

Eliminare i menu contestuali o più semplicemente rispondere al “right click” del mouse del Flash Player è una possibilità non permessa direttamente da codice ActionScript anche nella versione CS3. Questa caratteristica sarebbe interessante sia per i giochi che per le Applicazioni RIA. Paulius Uza ha proposto una soluzione per ActionScript 3 (AS3) che lavora in accoppiata con Javascript. Questa “patch” è ancora in fase di testing in quanto dipende dal Flash Player installato e dal browser. Si può contribuire testando un’applicazione demo qui.
È stato apero anche un “progetto” su Google Code:

The idea is fairly simple:

1-Use Javascript in the HTML container page to disable the right-click on top of the SWF.

2-Capture the event and pass it to a function that communicates with Flash via the External Interface

3-In Actionscript the function called from Javascript does whatever you need to display your own custom context-menu.

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Prototype 1.6.0 release candidate

È stata appena rilasciata la release candidate 1.6.0 di prototype con interessanti aggiornamenti all’intero sistema di API. In particolare il metodo observe dell’oggetto Event è stato migliorato e ora fornisce il contesto dell’oggetto che ha rilasciato l’evento. Questo “giusto” comportamento può tuttavia essere sovrascritto. Questo significa che per default this si riferisce all’oggetto che ha rilasciato l’evento. È stata introdotta anche la possibilità di creare eventi personalizzati. Altri miglioramenti riguardano la Function.prototype, le funzioni di DOM, Ajax, le funzioni delle classi e molto altro. Per una lista completa vedi il CHANGELOG.

Download

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Gestione degli eventi: similitudini tra Flash e Javascript

Uno dei punti di forza di Adobe Flash risiede nella scelta di ECMAScript (sottoprodotti di ECMA – European Computer Manufacturers Association) come standard di scripting. ActionScript e Javascript, infatti, derivano entrambi da uno standard superiore che li rende estremamente simili. Questo è uno dei motivi per il quale molti programmatori ActionScript sviluppano con estrema semplicità anche in Javascript e viceversa.

ActionScript ha da sempre avuto una gestione “doppia” degli eventi che spesso ha confuso alcuni sviluppatori. Nei MovieClip, ad esempio, è possibile impostare un evento semplicemente dichiarando una funzione alla proprietà dell’evento stesso, ad esempio:

Metodo 1

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mio_mc.onRelease = function() {
    trace("Click sul MovieClip");
}

Altri oggetti, diversamente, richiedono una gestione diversa dell’evento che si vuole monitorare, richiedendo il classico listener, un oggetto predisposto a tale compito. Ad esempio l’oggetto Mouse può essere controllato in questo modo:

Metodo 2

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var mouseListener:Object = new Obejct();
mouseListener.onMouseMove = function() {
    trace("Mouse in moto");
}
Mouse.addListener(mouseListener);

I componenti possiedono un’ulteriore variante, come il componente Loader:

Metodo 3

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var loaderListener:Object = new Object();
loaderListener.complete = function(evt:Object) {
    trace("Caricamento completato");
};
myLoader_ldr.addEventListener("complete", loaderListener);

Perchè queste differenze? La ragione, in verità, è molto semplice. Il metodo 1, quello più immediato, viene utilizzato quando l’evento da “intercettare” è unico nel suo genere, cioè quando non ha senso far “scattare” più funzioni una di seguito all’altra. I metodi 2 e 3, invece, creano delle “liste” di “ascoltatori” e sono estremamente utili e potenti in quanto consentono di agganciare virtualmente infinite funzioni ad un determinato evento.

La stessa identica cosa accade in Javascript e la si può ammirare in librerie come prototype. Il comodissimo metodo observe(), messo a disposizione dall’oggetto Event, permette di agganciare funzioni ad un evento di un oggetto. Ad esempio:

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Event.observe(window, 'load', function() { alert("Finestra caricata"); } );

In questo caso abbiamo agganciato la nostra funzione che mostra un alert all’evento load dell’oggetto window. Potremmo tuttavia ripetere l’istruzione e agganciare un’ulteriore evento:

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Event.observe(window, 'load', function() { alert("Finestra caricata - 1"); } );
Event.observe(window, 'load', function() { alert("Finestra caricata - 2"); } );

Questa caratteristica, comune anche in ActionScript, è estremamente versatile è, in particolare in Javascript, è stata la chiave per la realizzazione di moltissimi “Widgets” ed estensioni (vedi il classico Snap) che oggi proliferano nel Web. La possibilità di accodarsi, infatti, ad eventi già controllati da altre funzioni, permette di essere non intrusivi (Unobtrusive) e quindi, in pratica, di aggiungere funzioni a quelle già presenti.

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BlogBabel API: finalmente la beta

Aggiornamento: Blogbabel ha chiuso – tutti i servizi, widget e plugin non sono più attivi

Grazie alle segnalazioni di P|xel e Dat sono venuto a conoscenza delle nuove API messe a disposizione dal sito BlogBabel. Così ho rilasciato una nuova versione dell’antipixel di BlogBabel in Flash.

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In questa nuova versione (chi ha installato la precedente versione in Flash non deve fare nulla, l’aggiornamento è automatico) sono sfruttate le nuove API messe a disposizione da BlogBabel. Il codice è meno invasivo e più veloce rispetto al precedente. Dal menu contestuale, inoltre, è possibile accedere a maggiori informazioni e il calcolo sulla "salita" o "discesa" (sfondo verde o rosso) è ora corretto essendo fornito dallo stesso sistema API di BlogBabel.

Ricordo che per usare l’antipixel basta essere registrati su BlogBabel e inserire le seguenti linee di codice nel vostro sito:

[html

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