Categoria ‘Net TV’


La diretta di Tommaso Tessarolo

Quando Internet fa la differenza… una cosa è parlarne… ma quando lo si vede è uno spettacolo!

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Joost Friends Edition: 0.10.1

Rilasciata la versione (ancora in beta e non definitiva) 0.10.1 di Joost. La grande novità, a parte il nome, risiede nell’eliminazione dei limiti degli inviti:

The ‘Now For Friends edition’ has no limit on the number of invitations that you can grant to others, you can send as many as you like, however, it is only one invitation to each email address.

Il testing comunque continua, visto che nell’interfaccia continuano ad essere presenti alcuni piccoli bugs (almeno nella versione per Windows), infatti:

These Release Notes refer to the ‘Now For Friends edition’ they cover both new and existing features and known problems or workarounds for this version. The ‘Now For Friends edition’ is still a beta release and we are still interested in any reports on the changes in the interface and service.

Alcuni inviti che avevo spedito (in particolare uno) non sono andati a buon fine! Joost me li segnala come refused! Quindi come al solito mettetevi in lista per ottenerne uno. Ricordate di lasciare Nome, Cognome ed e-mail!

Interessante la possibilità di linkare ed eseguire Joost da e-mail e Web, tipo:

http://joost.com/044000h

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Joost 0.9.4

Rilasciata una nuova release 0.9.4 di Joost.

Joost

Non ho trovato nessuna nota di rilascio e, tra l’altro, non sono stato avvertito via mail della nuova versione – me ne sono accorto da solo! ;)

Per la cronaca ho 5 nuovi inviti, quindi come al solito mettetevi in fila e ai primi 5 farò questo regalino!

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Internet killed the TV star

Se nel 1979 il celebre brano dei Buggles cantava ”Video killed the radio star”, oggi è il caso di riproporlo modificando i soggetti: Video -> Internet/Net TV e radio -> TV/la televisione come la conosciamo! Il vantaggio di poter trasmettere in diretta e applicare tutte le formule della trasmissione non lineare fanno della Net TV un elemento essenziale ed insostituibile nel panorama informativo fornito da Internet. Il fenomeno è già esploso e la sua avanzata è ormai inesorabile. In Italia, come spesso accade, la lentezza e la poca lungimiranza rendono difficile apprezzare quello che sarà il futuro prossimo della TV. Tuttavia se ne parla e questo è già un inizio. Grazie ai Blog oggi è possibile informare più rapidamente rispetto a qualche tempo fa.
Oltre ai contenuti generati dagli utenti il passo successivo è quello di fornire format, la killer application che probabilmente - almeno nel panorama italiano – ancora stenta a decollare. Joost promette la serie C.S.I., dopo aver attivato un canale sul calcio in italiano (gli italiani si prendono solo con il calcio?), ma ciò non basta evidentemente. Ci deve essere un vero e proprio trasferimento dei contenuti attualmente disponibili sui canali tradizionali, DTT compreso, in modo da far decollare la Net TV come merita; telegionali, serial, film (vedi “I pirati di Silicon Valley” – peccato solo in inglese). Le beta dovrebbero terminare a breve, Babelgum compreso, quindi vediamo cosa accaddrà con i motori accesi e usciti fuori dal garage!

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Riflettendo su Joost, Apollo e i Browser

Perchè passare ad Apollo per visualizzare HTML e contenuto dinamico quando un browser già lo permette? Perchè usare Joost per vedere la Net TV quando un browser già lo permette?

Perchè chi produce browser non ha inserito due semplici funzioni al loro interno:

  • Finestre Windowless
  • P2P Object

Finestre Windowless

Questa semplice caratteristica permetterebbe di sfruttare al meglio la connessione HTTP e di rendere davvero utili i browser. Poter aprire finestre (popup nella pratica) con il solo titolo e senza bordi, casomai in trasparenza, aumenterebbe la produzione di Widget da sfruttare con i normali browser, al pari di quello che fa oggi Apollo. Con uno studio attento sulla sicurezza (in quanto penso sia oggi l’unico motivo di questo limite) si aprirebbero scenari davvero interessanti.

P2P Object

Come tutti sappiamo oramai tutti i browser supportono l’oggetto XMLHttpRequest, che ha dato vita ad una quantità sconfinata delle cosiddette applicazioni Ajax. Questo oggetto, utilizzabile tramite Javascript, è in grado di fornire un canale HTTP – parallelo - gestibile tramite script client, sia per l’ìinvio che per la ricezione dati.
Primo o poi, come anticipato in vari altri Blog, Adobe inserirà un P2P all’interno di Flash. Perchè non fare la stessa cosa nei Browser? Un oggetto di questo tipo unito a funzionalità Windowless permetterebbe di creare applicazioni simil-Joost senza installare nulla sulla propria macchina, garantendo una cross-compatibilità degna di Internet, aumentando quindi anche l’efficienza della produzione (ad oggi Joost è sviluppato per ogni singolo sistema operativo, cosa assai gravosa – sia in termini economici che temporali – infatti le beta si susseguono…).

Insomma finestre con RSS FEED testo, audio e video da posizionare dove vogliamo sul nostro desktop, in vero standard W3C. Apertura si canali TCP direttamente da Javascript, con possibilità di scambio dati sconfinate. Evidentemente la volontà è poca e la “criminalità” è alta; hackers, Spam e Phishing sono in agguato e mosse di questo tipo terrorizzano un po’ tutti…

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Joost 0.9.2 Bugs Report

Come anticipato da Cdv ecco cosa accade alla nuova release di Joost dopo averla usata un paio di volte:

Quello che posso dire è che il baco si produce dopo aver usato un invito! Infatti, prima di questa operazione, ero riuscito ad usare la versione 0.9.2 un paio di volte!!! Curioso!!! Comunque ho inviato un Bugs Report al team di sviluppo… confidiamo quindi in un imminente nuovo rilascio di una patch.

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Joost 0.9.2

Un nuovo aggiornamento, con tanto di scuse da parte del team di Joost, anche loro alle prese con questioni burocratiche (il che fa parte del beta testing):

As you may know – we use SSL technology to protect your privacy. Once
every other year or so these certificates need to be renewed. That
moment came, for the first time in our existence, yesterday.
Unfortunately we did not realize that we had a copy hardwired into the
0.9.1 client by accident.

Con l’occasione sono state migliorate:

We’ve also taken the opportunity to upgrade all our Long Term Storage
machines; they are more than 4 times as efficient now. So if you have
experienced any stuttering in the past – do try again and tell us if our
fixes have worked.

Per la cronaca io ho ancora 2 (due) inviti… chi è interessato mi contatti!

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Joost 0.9.1

È stato rilasciata una revision di Joost, la 0.9.1. Non sono state, per ora, rilasciate note ufficiali, nessun CHANGELOG, probabilmente perchè si tratta di modifiche minime, qualche lieve patch rispetto alla precedente. L’unica cosa che ho notato, quando si chiude Joost(a meno che non mi era sfuggito già nella 0.9), è che appare una finestra sul desktop, accanto all’icona sulla Trayicon, che informa come tornare su Joost.

Le uniche note che ho trovato sono:

From 0.9.1 onwards you can set the Window to be always on top by right clicking the background and selecting the relevant option.

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Joost 0.9

È stata rilasciata la nuova versione di Joost (The Venice Project), che sto provando da qualche tempo come beta tester (grazie Tommaso ;) ). L’interfaccia, da sempre estremamente intuitiva e ben realizzata, è stata arricchita con una nuova funzione che permette di suddividere e vedere - meglio – i contenuti, il Channel Catalog:

Anche la fase di login è stata migliorata, ora richiede uno username univoco. Il sito Web è stato rivisto e si comincia ad intravedere qualche opzione in più per la gestione del proprio profilo (scarsa fino a poco tempo fa).

Si cominciano a vedere anche le prime alleanze per migliorare i contenuti; probabilmente la cosa più importante se ancora non fosse chiaro. Grazie alla nuova suddivisione del Channel Catalog è evidente il nuovo canale Alliance Ataltis Sci-FI, per tutti gli amanti della Fantascienza.

I Widget (utilizzabili solo in modalità fullscreen) sono molto curati e l’intera interfaccia ricorda molto quelle realizzate in Adobe Flash (mi sono fatto delle lunghe chattate con i simpatici amici di Joost ;) )! Tuttavia qualche baco esiste (e prontamente inviato – da buon beta tester), spesso i Widget se ne vanno un po’ per conto loro, sfarfallando qua e la per lo schermo… almeno sulla mia postazione (forse era meglio usare Adobe Flash?!).

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Net Software

È successo alla TV di trasformarsi in Net TV, come già era successo alla Radio di diventare Net Radio, per non parlare della musica! Ora, come anticipato in altri Post, è ufficiale anche per il Software di trasformarsi a breve in Net Software!

Adobe, che come sappiamo ha da poco acquisito Macromedia, ufficializza le Web Application – del Web 2.0 – in vere e proprie RIA (Rich Internet Applications) con l’annuncio di voler portare sul Web il noto software di fotoritocco Photoshop. È recente l’accordo tra Adobe e Photobucket per rendere disponibile online una tecnologia per l’editing e il remix video. Grazie alla nuova tecnologia sviluppata per Flash 9, con ActionScript 3.0, Adobe punta in alto, anticipando che entro sei mesi sarà disponibile online una versione di Photoshop basata, appunto, su tecnologia Flash.

Effettivamente le nuove potenzialità di ActionScript 3.0 (che coinvolgono progetti come Flex e Apollovedi anche Web2.0: Adobe ci prova con Apollo e Ajax: Rich Internet Application) lo rendono il candidato perfetto per l’implementazione di vere RIA sul Web. Ajax, dal canto suo, si vede spodestato dal suo trono in questo nuovo scenario. Nonostante gli innumerevole Framework Ajax, alcuni di ottimo livello, prodotti nel corso di questi ultimi anni, Flash garantisce un’ambiente più evoluto e semplice da manipolare. Inoltre parliamo di uno dei Plugin più diffuso al mondo: Flash ha infatti alle spalle qualche anno in più rispetto ad Ajax e derivati.

Inoltre risulta ovvio che Adobe scelga Flash, essendo oramai lui il produttore. Tuttavia ci sono da considerate questioni tecniche che possono – ad oggi – essere risolte in modo armonico unicamente ricorrendo a tecnologie come quella Flash. Dando uno sguardo al nuovo ActionScript 3.0 ci si rendo subito conto delle enormi possibilità di sviluppo che offre questa nuova piattaforma. Lo standard ECMA del linguaggio e i nuovi oggetti messi a disposizione dal Framework, permettono di arrivare ad un livello di dettaglio impensabile con le precedenti versioni di Flash: una su tutte, ad esempio, la possibilità di accedere ai dati Bitmap di un’immagine caricata da disco!

L’attacco da parte di Adobe sembra svolgerersi quindi su due fronti distinti che hanno in comune la tecnologia Flash (che ricordiamo ha da sempre la capacità di interagire attivamente con il browser e quindi con Javascript lato Client e Scripting lato Server).

Il primo attacco avviene dall’esterno, sul versante browser, dove la tecnologia Apollo si propone di fatto come alternativa ai Kernel usuali delle diverse piattoforme oggi disponibili (Windows, Mac OS, Linux, ecc…); usare Adobe Apollo, quindi, al posto del browser per ottenere prestazioni e applicazioni (vere e proprie RIA) impensabili, aggirando così le incompatibilità tra Internet Explorer, FireFox e compagnia. Inoltre Apollo garantisce una piattaforma unica di sviluppo, al pari di Javascript-Ajax, ma senza i problemi di compatibilità. Quest’ultimo punto è uno scacco notevole a tecnologie come Ajax che ancora oggi soffrono enormemente delle questioni legate alla compatibilità tra browser; non dimentichiamo, inoltre, tutta la questione legata alla resa (rendering) grafica dei CSS!

L’altro attacco avviene direttamente dall’interno, colpendo i Framework Ajax con la carta Flash. L’elemento vincente in questa strategia risiede nell’uso di Flash, della tecnologia Flash, che trova applicazione sia in Flex, sia in Apollo, sia in versione standalone come già siamo abituati a vedere (semplici file SWF per intenderci)! Non c’è dubbio che tale scenario è estremamente invitante per gli sviluppatori, Web e non. Ciò che realizzo in Flash diventa immediatamente riusabile in vari modi, senza costringermi a modificare una sola riga di codice e, inoltre, senza preoccuparmi della compatibilità!

Tutto questo, a mio avviso, è un’importante passo avanti, una svolta di proporzioni notevoli che coinvolge anche il mondo dei giochi e del Marketing. Ne parleremo ancora prossimamente, statene certi!

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