Come sopportare IE6 e vivere felici

Mercoledì 26 Novembre, 2008

Trovo sempre un certo "malore" quando affronto l'argomento "compatibilità tra i browser". Inoltre, e devo ancora capirne il vero motivo, tra tutti i browser che conosco quello più "antipatico" rimane sempre lui: Microsoft Internet Explorer 6! Purtroppo la release 6 di IE è ancora in circolazione e sono frequenti le segnalazioni di problemi nella visualizzazione delle pagine.
Un Web Developer deve quindi organizzarsi in modo tale da avere a disposizione tutti gli strumenti per il controllo e la verifica del proprio (sudato) lavoro su tutti i possibili browser (e piattaforme) disponibili. Microsoft Internet Explorer, più degli altri, rende questo compito più arduo in quanto - ad oggi - è necessario verificare le proprie pagine web sia con la più recente versione 8 (ancora in beta) sia con le precedenti versioni, come la 6 o la 5.5. Esistono vari modi per far convivere versioni diverse di Explorer (vedi Usare Microsoft Internet Explorer 6 e 7 contemporaneamente) ed in alternativa esistono anche ottimi (anche se un po' lenti) servizi online.

image

Un'altra ottima possibilità, che funziona bene su Windows Vista, è rappresentata da IETester, un'applicazione completamente gratuita e realizzata dagli stessi sviluppatori di DebugBar e Companion.JS. IETester, nonostante sia ancora in beta e con qualche crash in agguato, permette rapidamente di verficare le nostre pagine - contemporaneamente - sia su IE5.5, IE6, IE7 e IE8 beta.

Patch CSS

Se grazie a IETester riusciamo a scovare un difetto negli stili, cioè un'interpretazione diversa tra IE6 e IE7, o IE6 e FireFox, ad esempio, trovata la soluzione dobbiamo far in modo che solo IE6 usi la nuova definizione. A me, ad esempio, è capitato con un margine! Avevo una classe che impostava il margine destro a 28px e, su tutti i browser, il risultato era identico, tranne che con IE6! Su quest'ultimo, per rendere il layout identico, dovevo usare un valore di 8px.
Un modo assai semplice, facile da ricordare ed estremamente immediato per risolvere il problema, è quello di "sovrascrivere" il nostro stile caricando un diverso file ad hoc solo se il browser è il - temuto - IE6:

CSS:
  1. /** ___ file ie_override.css
  2. * uso questo file per sovrascrivere uno stile
  3. */
  4. div.mystyle{margin-left:8px}

HTML:
  1. <!-- stili per tutti i browser -->
  2. <link rel="stylesheet" href="css/style.css" type="text/css">
  3. <!-- stili solo per IE6 -->
  4. <!--[if lt IE 7]><link rel="stylesheet" type="text/css" href="css/ie_override.css" /><![endif]-->

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Creare applicazioni Desktop con Google Chrome e FireFox?

Martedì 28 Ottobre, 2008

Google Chrome permette di creare applicazioni Desktop a partire da una pagina Web? In realtà, come indicato nella voce di menu, è semplicemente permesso di creare una scorciatoia ad un collegamento che - a sua volta - apre una finestra senza barra degli indirizzi e senza tutti i "fronzoli" del browser. Con questo non significa che abbiamo creato un'applicazione Desktop; abbiamo solo creato un link allo stesso Google Chrome in modalità - per così dire- chrome-less.

Caratteristica simle, ma più ambiziosa, era già stata proposta dalla fondazione Mozilla nel 2007, tramite il progetto Prism. Questo è sicuramente più versatile ed articolato, corredato anche da un'utile estensione che permette di creare applicazioni desktop dal menu di FireFox, alla stregua di Google Chrome.

Tuttavia, entrambe le soluzioni, sono ben lontane dalla tecnologia Adobe AIR. Prima che qualcuno le confonda è bene sottolineare le differenze sostanziali tra un collegamento sul desktop, che apre una finestra senza menu, ed una applicazione desktop vero e propria.
Adobe AIR, infatti, a differenza delle soluzioni proposte da Google Chrome e Prism permette:

  • Accesso virtualmente completo al sistema su cui gira l'applicazione, con la possibilità di leggere e scrivere file. Possibilità di estendere le proprie funzionalità tramite dll (dynamic link library), estensioni e prodotti di terze parti come SHU Player (vedi Distribuire applicazioni Adobe AIR: da AIR Badge a SHU Player)
  • Gestisce l'applicazione come le altre applicazioni di sistema: installazione e disinstallazione

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FireFox: la gestione dei profili

Giovedì 23 Ottobre, 2008

Mozilla FireFox permette di gestire più profili, funzionalità utile a chi, come me, sviluppa siti web e necessita di tutta una serie di estensioni dedicate al debug e all'analisi delle pagine Web. Tramite l'uso dei profili è possibile configurare differenti impostazioni di FireFox:

Firefox salva le informazioni personali come i segnalibri, le password e le preferenze in un gruppo di file chiamato profilo situato in una posizione diversa rispetto ai file di programma di Firefox.

Su Windows Vista (vedi qui per altri sistemi operativi) è possibile accedere alla gestione dei profili dal comando Esegui usando:

CODE:
  1. firefox -ProfileManager

Gestione dei profili

Uno dei vantaggi nell'uso dei profili è quello di poter avere un FireFox per navigare, senza quindi tutte le toolbar e le estensioni per il debug e un FireFox per sviluppare, corredato da FireBug e tutti gli altri tool di sviluppo.

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Adobe Creative Suite 4: Roma 21 ottobre 2008

Venerdì 3 Ottobre, 2008

Adobe Creative Suite 4: Roma 21 ottobre 2008

Adobe è lieta di invitarti agli eventi di lancio della nuova Adobe Creative Suite 4. Ti aspettiamo a Roma il 21 Ottobre e a Milano il 30 Ottobre. Per tutti i dettagli dell'incontro vai al minisito dedicato agli eventi CS4! In omaggio per tutti i partecipanti la t-shirt CS4!

Io cercherò di esserci... soprattutto per la maglietta :)

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Skypemote versione Adobe AIR

Martedì 30 Settembre, 2008

Download Install Skypemote Adobe AIR Version

Questa è la prima release, la 0.8 (allineata con la versione online), di Skype Emotions Editor - Skypemote - in versione Adobe AIR. Per adesso le funzionalità sono le medisime della versione online, con il vantaggio di essere un'applicazione desktop, installabile quindi su Windows, Mac e Linux.
Prima dell'installazione ricordatevi di aggiornare e/o installare per la prima volta le runtime di Adobe AIR, se non l'avete già fatto in precedenza.

Download

Potete scaricare Air Skypemote da Google Code.

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WP-ABS: Ver.1.11 su WordPress.org

Lunedì 8 Settembre, 2008

Da oggi potete scaricare il plugin per Wordpress WP Add Browser Search direttamente dal sito di Wordpress.org :)

WP-ABS

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WP-ABS: aggiornamento release 1.1

Giovedì 28 Agosto, 2008
Aggiornamento: ultima versione

Rispondo alla richiesta di Yuri, che chiedeva come utilizzare il Plugin per WordPress WP Add Browser Search per aggiungere la ricerca di Google AdSense per la ricerca! Così ho rilasciato un aggiornamento del Plugin (scaricabile qui) che permette di impostare, tramite un classico pannello delle opzioni, i parametri per il file XML descrittore dello standard OpenSearch.

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Skypemote.com: dillo con le emotions

Martedì 26 Agosto, 2008

Skypemote

Apre - in beta - Skypemote.com, un progetto nato da un'idea mia e di Nicola (flussodigitale.com), che propone un semplice editor per realizzare simpatici disegni da "incollare" in Skype. L'editor è stato realizzato in Adobe Flash CS3 e, tempo permettendo, vorrei rilasciare anche una versione - desktop - Adobe AIR.
Se utilizzate Skype per "chattare", con questo editor potrete stupire sicuramente i vostri interlocutori. Se trovate questo servizio utile e divertente, non dimenticate di contribuire con proposte, suggerimenti e - se volete - con qualche donazione!! :)
Seguite il progetto perchè ci saranno prossimamente altre "simpatiche" novità.

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WP-ABS: aggiungere il proprio blog al search del browser

Giovedì 21 Agosto, 2008
Aggiornamento: ultima versione

OpenSearch è uno standard che definisce una serie di formati per la condivisione dei risultati di ricerca. Questo standard è utilizzato, ad esempio, da Social Network come Facebook, che possiedono uno proprio sistema di ricerca. Uno degli utilizzi di questo standard, per i browser che lo supportano, è la possibilità di riconoscere in automatico  e quindi aggiungere, il proprio sito web o blog alla lista dei motori di ricerca presenti nel menu a tendina del browser:

image

Se visitate (con FireFox o Flock) il motore di ricerca Divoogle, potrete inserirlo tra i motori di ricerca presenti nel menu.
Questa operazione, tuttavia, potrebbe essere svolta manualmente selezionando "Gestione motori di ricerca..." in Firefox, ad esempio. Ma oltre ad essere un'operazione particolare, ogni utente singolarmente dovrebbe svolgere. Browser di ultima generazione, come Flock, permettono grazie allo standard OpenSearch di automatizzare questa funzione, segnalando in automatico all'utente che il sito web o blog propone un suo motore di ricerca:

image

WordPress Plugin: il vostro Blog nei lista dei motori di ricerca

Il procedimento manuale, utile per attivare questa funzione dappertutto, lo vedremo più sotto. Nel frattempo, se avete un Blog Wordpress, potete installare questo semplice Plugin (wp-abs.zip) che svolge tutto il lavoro per voi. Una volta installato e attivato non dovrete configurare nulla! Caricando il vostro Blog Wordpress su Firefox o Flock, troverete magicamente il vostro Blog elencato nel menu a tendina dei motori di ricerca.
Per il sorgente fate riferimento qui.

Installazione manuale dello standard OpenSearch

Per chi volesse svolgere l'installazione dello standard OpenSearch in modo manuale può seguire il semplice tutorial di esempio esposto qui sotto e/o fare riferimento alla documentazione presente sul sito OpenSearch.

Per segnalare la presenza di un motore di ricerca al browser è sufficiente creare un file XML sul nostro sito o Blog. Eccone ad esempio il file opensearch_desc.xml di undolog.com:

XML:
  1. <?xml version="1.0"?>
  2. <OpenSearchDescription xmlns="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/"
  3.         xmlns:moz="http://www.mozilla.org/2006/browser/search/">
  4.     <ShortName>Undolog</ShortName>
  5.     <Description>Open Search Undolog.com</Description>
  6.     <Image height="16" width="16" type="image/x-icon">http://www.undolog.com/favicon.ico</Image>
  7.     <Url type="text/html" method="get" template="http://www.undolog.com/?s={searchTerms}"/>
  8.     <moz:SearchForm>http://www.undolog.com/</moz:SearchForm>
  9. </OpenSearchDescription>

Come potete vedere il suo formato è abbastanza semplice. Il punto importate è la riga 7:

XML:
  1. ...
  2. <Url type="text/html" method="get" template="http://www.undolog.com/?s={searchTerms}"/>
  3. ...

Questa indica al browser dove e come effettuare la ricerca. Normalmente, come in questo caso, Wordpress usa lo standard:

CODE:
  1. http://mioblog.com/?s=stringa da cercare

Tuttavia a seconda delle esigenza, come ho fatto per Divoogle, questa parte di codice può variare. Una volta creato questo file è sufficiente inserire un tag link all'interno della sezione head della nostra home page:

HTML:
  1. <!-- opensearch -->
  2. <link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://www.undolog.com/opensearch_desc.xml" title="Undolog" />

Tramite l'attributo rel="search", questo link segnalerà al browser (che lo supporta) dove recuperare tutte le informazioni per aggiungere il motore di ricerca.

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Aggiornamento a WordPress 2.6

Martedì 15 Luglio, 2008

Aggiornamento eseguito! Seguendo sempre la procedura standard indicata in WordPress Italy. Questa nuova release di WordPress contiene numerosi miglioramenti e alcune importanti novità:

  • Supporto delle revisioni
    È ora possibile tenere traccia di tutte le modifiche apportate sia agli articoli che alle pagine con un sistema wiki-style. Salvando un articolo modificato, a fondo editor verranno elencate le sue versioni e sarà possibile vedere le differenze:
  • Anteprima dei temi
    Prima di installare definitivamente una tema, è possibile avere un'anteprima per decidere con tutta calma
  • Miglioramenti nell'editor
    La gestione dei media, in particolare delle immagini, è stata notevolmente migliorata, permettendo ridimensionamenti, upload e manipolazioni estremamente migliori

Tutte le altre novità le trovate elencate in WordPress Italy e/o aggiornando alla 2.6!

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