Archivio gennaio, 2012

Funzioni anonime

Mi è stato chiesto quale sia il vantaggio, o svantaggio, nell’uso delle funzioni anonime o inline (o onfly), utilizzate moltissimo in Javascript e, oramai con la 5.3, anche in PHP.
Una funzione inline, o anonima perché non ha – appunto – un nome, è un modo veloce per scrivere alcune procedure, indentando ad albero sequenze di callback ad esempio. Quasi tutti i linguaggi supportano la scrittura di funzioni di questo, ognuno al limite con le sue peculiarità e restrizioni. Possono anche avere nomi diversi e sintassi particolari, come i cosiddetti blocks in Objective-C.

Continua...

Sondaggio: CMS e Software a pagamento

Continua...

WordPress snippet: estrarre meta value con get_posts()

Lavorando con un Custom Post Type (CPT) viene spontaneo utilizzare le funzioni interne di WordPress per visualizzare e filtrare i post di questo tipo. Sia che si usi la get_posts() sia che si crei direttamente un oggetto WP_Query, risulta comodissimo poter creare loop personali sulle proprie tipologie di post. Inoltre WordPress permette di effettuare filtri per tassionomie personali, sul count, sull’ordine, arrivando fino ai meta data. Utilissimo, infatti, è il processo che permette di indicare nelle condizioni di where che tipo di meta data confrontare e con che regole.

Continua...

OS X: tastiera e memoria

Due annotazioni quasi personali, che altrimenti le dimentico, soprattutto la prima: perdita di funzionalità con la combinazione CMD+freccia destra o CMD+freccia sinistra, comodissime per andare rispettivamente a fine e inizio riga. Non so se a qualcuno è capitato ma può accadere, apparentemente senza motivo, che le suddette combinazioni di tasti smettano di funzionare! Io me ne sono accorto in quanto scrivendo codice sono una delle combinazioni più utilizzate. Ebbene, questo “bugs” sembra essere legato alla modalità full screen delle applicazioni; modalità introdotto con OS X Lion.

Continua...

Bachi di inizio anno: WordPress update e WPML get_page_by_path()

Il 2012 è iniziato con qualche ora di deep-debugging a causa di due (noti) bachi abbastanza fastidiosi. Il primo, tra l’altro abbastanza datato, presente nel core di WordPress che riguarda il metodo update() della classe wpdb, con la globale (e famosa) omonima istanza $wpdb. Il difetto appare quando si tenta di aggiornare un campo a NULL. Nonostante le numerose lamentele, il team di sviluppo WordPress sembra non trovare soluzione al fastidioso problema. Infatti, ad oggi, l’unica soluzione è quella di scriversi l’SQL per proprio conto.

Continua...