Vorrei mostrare e discutere alcuni esempi sul come aggiungere e manipolare proprietà in una Classe Objective-C. Un esempio classico, per l’appunto, è il seguente; nella definizione della nostra interfaccia di classe definiamo due proprietà nome e cognome:
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Nel file di implementazione inseriamo la dichiarazione @synthesize in modo tale che Xcode produca per noi i metodi getter e setter usati rispettivamente per leggere ed impostare le nostre due proprietà:
1 2 3 4 5 6 7 8 | // MyClass.m #import "MyClass.h" @implementation MyClass @synthesize nome, cognome; @end |
Quando andremo ad utilizzare la nostra classe MyClass, cioè quando istanziaremo un oggetto di tipo MyClass, possiamo scrive:
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 | // qualsiasi altra classe, come AppDelegate // nel file .h #import <UIKit/UIKit.h> #import "MyClass.h" @class TestViewController; @interface TesAppDelegate : NSObject <UIApplicationDelegate> { UIWindow *window; TestViewController *viewController; MyClass *miaClasse; } // nel file .m miaClasse = [MyClass alloc]; miaClasse.nome = @"Giovambattista"; NSLog(@"miaClasse.nome = %@", miaClasse.nome); |
Oppure, che è equivalente:
1 2 3 | // sempre nel file .m [miaClasse setNome:@"Undolog"]; NSLog(@"miaClasse.nome = %@",[miaClasse nome]); |
Fin qui tutto bene. Tuttavia potrebbe fuorviare l’equivalenza delle “variabli” interne (ivar) con il nome della proprietà vera e propria. Per capire la differenza, ripropongo lo stesso esempio facendo a meno, questa volta, di @synthesize. Ora, quindi, dovremmo occuparci noi di scrivere i metodi getter e setter. Per sottolineare ulteriormente le differenze, rinominerò le variabili interne inserendo un underscore davanti al nome. Ma vediamo il codice:
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A differenza dell’esempio precedente i puntatori alla variabili interne (incapsultate) sono diventati _nome e _cognome. Inoltre troviamo quattro definizioni di metodi che rappresentano le nostre get e set. @property è scomparso, in quanto non serve più.
Vediamo il file di implementazione MyClass.m:
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 | #import "MyClass.h" @implementation MyClass // get per "nome" - (NSString *) nome { return _nome; } // set per "nome" - (void) setNome: (NSString *)stringaIngresso { _nome = stringaIngresso; } // get per "cognome" - (NSString *) cognome { return _cognome; } // set per "cognome" - (void) setCognome: (NSString *)stringaIngresso { _cognome = stringaIngresso; } @end |
Una classe così scritta potrà essere utilizzata esattamente come la precedente, cioè:
1 2 3 4 5 6 7 8 | miaClasse = [MyClass alloc]; miaClasse.nome = @"Giovambattista"; NSLog(@"miaClasse.nome = %@", miaClasse.nome); // Oppure, che è equivalente: [miaClasse setNome:@"Undolog"]; NSLog(@"miaClasse.nome = %@",[miaClasse nome]); |
A livello didattico l’abbandono di @synthesize ci ha costretto a scrivere “da soli” i metodi di get e set, evidenziando – anche con l’aggiunta dell’underscore – le differenze tra il nome della proprietà e la sua ivar interna _nome.
A livello funzionale l’uso dei metodi personali get e set permette un reale controllo del dato prima della sua impostazione (o prima della sua lettura) e quindi un reale incapsulamento per proteggere la variabile interna.
Ad esempio sarebbe possibile impedire il passaggio di stringhe vuote alla proprietà nome:
1 2 3 4 | - (void) setNome: (NSString *)stringaIngresso { if( stringaIngresso == @"" ) stringaIngresso = @"senza nome"; _nome = stringaIngresso; } |
Ulteriore variante
Se desiderate utilizzare le variabili interne con l’underscore davanti (chi rpoviene da Adobe Actionscript potrebbe essere abituato così) non è necessario abbandonare l’uso della direttiva @synthesize. Xcode permette infatti di “fondere” i metodi sopra indicati:
1 2 | @synthesize nome = _nome; @synthesize cognome = _cognome; |
Così facendo potremmo usare internamente il puntatore a _nome, “sintetizzato” – verso l’esterno – come proprietà nome. Inoltre, se è vero che l’uso di @synthesize produce la generazione automatica dei metodi (messaggi) di getter e setter, è vero anche che lo fa solo se non li trova, quindi se desiderate “implementare” un vostro metodo di getter e/o setter potete farlo anche se avete usato la direttiva @synthesize.
Allocazioni di memoria
Negli esempi di sopra ho omesso alcuni dettagli importanti ai fini di una reale implementazione. Prima di tutto non ho illustrato nessun metodo init(), utile ai fini dell’inizializzazione dell’oggetto e dei sui valori di default. Inoltre, manca l’aggiunta di un metodo dealloc():
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In futuro vedremo poi i dettagli sulle proprietà readonly, retain, etc…






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