Tutti gli oggetti che derivano dalla classe <a target="_blank" href="http://developer.apple.com/iphone/library/documentation/UIKit/Reference/UIView_Class/UIView/UIView.html#//apple_ref/occ/cl/UIView">UIView</a>, ereditano l’utilissima proprietà <a target="_blank" href="http://developer.apple.com/iphone/library/documentation/UIKit/Reference/UIView_Class/UIView/UIView.html#//apple_ref/doc/uid/TP40006816-CH3-SW25">tag</a>. Questa proprietà è un vero e proprio user-data (un “posto” che lo sviluppatore usa per usi generici) di tipo <a target="_blank" href="http://developer.apple.com/iphone/library/documentation/Cocoa/Reference/Foundation/Miscellaneous/Foundation_DataTypes/Reference/reference.html#//apple_ref/doc/c_ref/NSInteger">NSInteger</a>, dove quindi possiamo memorizzare esclusivamente numeri.
L’uso che se ne può fare dipende ovviamente dalle circostanze tuttavia risulta utilissimo per individuare un determinato oggetto allo scattare di un evento comune. Ad esempio immaginiamo di avere due <a target="_blank" href="http://developer.apple.com/iphone/library/documentation/UIKit/Reference/UIAlertView_Class/UIAlertView/UIAlertView.html">UIAlertView</a> che rispondono allo stesso evento:
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 | // primo alert UIAlertView *alert = [[UIAlertView alloc] initWithTitle:@"Primo" message:@"Primo Alert" delegate:self cancelButtonTitle:@"OK" otherButtonTitles:nil,nil]; [alert show]; [alert release]; // ... // secondo alert UIAlertView *alert = [[UIAlertView alloc] initWithTitle:@"Secondo" message:@"Secondo Alert" delegate:self cancelButtonTitle:@"OK" otherButtonTitles:nil,nil]; [alert show]; [alert release]; // Evento // Cliccandi sul bottone OK degli Alter verrà chiamata questa funzione -(void)alertView:(UIAlertView *)alertView clickedButtonAtIndex:(NSInteger)buttonIndex { // todo } |
Nota: negli esempi di codice troverete l’indicazione C++. Questo non è del tutto corretto in quanto, come saprete, il linguaggio usato è Objective-C. Questo a causa del fatto che il Plugin che uso per visualizzare il codice sorgente non supporta Objective-C, e il C++ è quello che meglio gli si avvicina.
Come distinguere i due Alert? Utilizzando appunto la proprietà tag. Dopo la creazione dell’oggetto alert basta inserire:
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 | // primo alert UIAlertView *alert = [[UIAlertView alloc] initWithTitle:@"Primo" message:@"Primo Alert" delegate:self cancelButtonTitle:@"OK" otherButtonTitles:nil,nil]; [alert setTag:1]; // imposto il tag di questo Alert ad 1 [alert show]; [alert release]; // ... // secondo alert UIAlertView *alert = [[UIAlertView alloc] initWithTitle:@"Secondo" message:@"Secondo Alert" delegate:self cancelButtonTitle:@"OK" otherButtonTitles:nil,nil]; [alert setTag:2]; // imposto il tag di questo Alert ad 2 [alert show]; [alert release]; |
Ora modifichiamo l’evento in modo da capire quale Alert è stato chiuso:
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 | // Evento // Cliccandi sul bottone OK degli Alter verrà chiamata questa funzione -(void)alertView:(UIAlertView *)alertView clickedButtonAtIndex:(NSInteger)buttonIndex { switch (alertView.tag) { case 1: // Primo Alert break; case 2: // Secondo Alert break; default: break; } } |
Stessa identica tecnica può essere utilizzata se abbiamo una serie di <a target="_blank" href="http://developer.apple.com/iphone/library/documentation/UIKit/Reference/UIButton_Class/UIButton/UIButton.html">UIButton</a> creati runtime. Ad esempio:
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 | for( unsigned int i=0; i < 10; i++) { UIButton *mybutton = [[UIButton buttonWithType:UIButtonTypeCustom] initWithFrame:CGRectMake(i*20, i*20, 20, 20)]; [mybutton setTitle:@"But" forState:UIControlStateNormal]; [mybutton setTag:i]; // imposto il tag // stesso evento per tutti [mybutton addTarget:self action:@selector(onTouchUpInside:) forControlEvents:UIControlEventTouchUpInside]; [self.view addSubview:mybutton]; } |
Nell’evento onTouchUpInside recuperiamo dal sender (dove eseguiamo un casting <a target="_blank" href="http://developer.apple.com/iphone/library/documentation/UIKit/Reference/UIView_Class/UIView/UIView.html#//apple_ref/occ/cl/UIView">UIView</a>) la proprietà <a target="_blank" href="http://developer.apple.com/iphone/library/documentation/UIKit/Reference/UIView_Class/UIView/UIView.html#//apple_ref/doc/uid/TP40006816-CH3-SW25">tag</a>:
1 2 3 4 | -(void)onTouchUpInside:(id)sender { unsigned int button_tag = ((UIView *)sender).tag; // todo } |








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Non si deve abusare della proprietà tag (ovviamente non è questo il caso) quando si è in situazioni in cui una view è molto struttura, che ha quindi x subview, poichè tale elenco viene gestito con un
NSArray, questo viene scansito allo scopo di trovare taletag.Se la ricerca viene effettuata confrontando numericamente i
tagsequenzialmente (e non credo che non venga fatto in altro modo, al massimo ordinano internamente pertaglesubview)objectatindexnon è realmente così ma l’ho messo per semplicità per far capire la semantica.2
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if (self.subviews.objectatindex(i).tag == tagrichiesto) {
return self.subviews.objectatindex(i);
}
}
1) nel caso migliore il
tagè il primo quindi abbiamo effettuato un confronto2) in un caso mediano avremo n confronti
3) nel caso peggiore, che non esista, avremo effettuato per ogni iterazione x confronti inutili
Viene spesso utilizzato per accedere alle celle delle tabelle, e in questa situazione, dove possiamo avere centinaia di righe con x
subviewper riga che si ha il massimo spreco (se sono 100 celle con ognuna 10subviewsipotizzando il caso peggiore del non trovato: avremo effettuato 100*10=1000 confronti inutili, per non parlare di invocazioni in cascata all’array subview e ai vari metodi di analisi).Dimenticavo… in alcune situazioni è forse consigliabile usare un
iboutletse usiamo IB (interface builder) oppure avere una serie di proprietà associate a tali oggetti, ai quali potremo accedere direttamente da qualunque metodo della nostra classe; il confronto se è un oggetto o un altro in questo caso si può fare semplicemente utilizzando l’operatore==visto che confrontiamo gli indirizzi fisici dei due oggetti (più veloce di così non si può).Nell’esempio mostrato ovviamente va benissimo, alla fine si effettua un confronto tra “interi” all’interno dello
switch; ma ho visto molti utilizzare/abusare deitagper evitare di aggiungere variabili locali.buona programmazione