Greetings Professor Falken
domenica 20 luglio, 2008Io ho una tradizione che porto avanti da ben 25 anni! Che festeggio ben volentieri! Dall’ormai lontano 1983, anno della sua uscita, una volta all’anno non posso esimermi dalla visione di WarGames (Giochi di guerra) il film che ha deciso, in qualche modo, il mio destino lavorativo.
WarGames, nella sua "attuale" semplicità, fu all’epoca un vero successo, soprattutto tra gli appassionati di informatica. Ancora limitatamente diffusa, l’informatica domestica – concentrata soprattutto nelle console da gioco seguite da riviste specializzate – era ai suoi albori. In italia, poi, il divario con gli stati uniti era enorme (e in parte ancora lo è). La visione del film mi fece innamorare immediatamente di quelle meravigliose tecnologie. A quel tempo acquistavo riviste americane (come Compute! Gazette) che mostravano un mondo affascinante e – a me – totalmente sconosciuto.
In tempi davvero non sospetti, quando non sapevo nemmeno cosa significa la sigla MODEM, il film mostrava la possibilità di connessione tra due computer, qualcosa di davvero fantastico!
Dischi, anzi Floppy, da dieci pollici, console IMASAI e MODEM a cuffie.
La trama, poi, del tutto verosimile, è tutt’ora la più precisa – informaticamente parlando – che abbia mai visto. Spesso, infatti, in quasi tutti i lungometraggi che trattano computer, hacker e quant’altro, si vedono e sentono cose assai curiose e del tutto inverosimili. In WarGames, invece, la "parte informatica" è davvero ben curata, cosa che probabilmente ha influito nell’affascinare così tanto i suoi telespettatori. Con l’acquisto del mio primo computer, un fantastico Commodore 64 con Datassette e due cartucce giochi (Radar Rat Race e Visible Solar System), iniziò la mia avventura informatica, con in mente ancora le immagini di WarGames.
Ricordo ancora che, senza nemmeno aprire il libretto di istruzioni, la prima cosa che digitai sullo schermo blu del 64 fu LOGON! Come non citare, poi, il mitico JOSHUA! Una della "mie" password più abusate, soprattutto nelle backdoor
Per chi non l’avesse ancora visto ne consiglio la visione, nonostante i suoi 25 anni rimane ancora del tutto apprezzabile… e forse qualcosa di più.
















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come non essere d’accordo
e noi ci collegavamo con quello ad alcuni computer e alle primissime BBS 
Aggiungo che il fratello di uno dei miei più cari amici era dirigente IBM e aveva portato al mio amico un “accoppiatore telefonico” allora il modem si chiamava così
ciao
Condivido la passione per WarGames anche se, ad essere sinceri, benchè molto più romanzato, il film che mi ha aperto “definitivamente” le porte dell’informatica è stato TRON (della Walt Disney).
@Cristiano: TRON è fantastico! Ricordo ancora quando al cinema cercavo di capire cosa era realizzato in cumputer-grafica e cosa no! Un’esperienza indimenticabile, almeno per quei tempi. Aggiungo, a questo punto, anche altri due lungometraggi interessanti: I pirati di Silicon Valley, pseudo-biografica della “guerra” tra Bill Gates e Steve Jobs e Synapse, a suo modo interessante…
[...] Classe. Nella prossima lezione realizzeremo il classico gioco Tic Tac Toe (in onore anche al citato WarGames) così da vedere in dettaglio ulteriori caratteristiche della Classe [...]
WarGames (Giochi di Guerra) è una delle pietre miliari della mia filmografia. A posteriori, leggendo l’imponente make of, questo non ha potuto che farmi piacere.
David Lightman è stata la mia icona fin da quando vidi la pellicola, al cinema, da ragazzino.
http://www.retro-gaming.it/videogiochi_movies/wargames.htm
Ho apprezzato
http://www.retro-gaming.it/videogiochi_movies/wargames.htm
Veramente un bel film!