Ancora una volta, quando mi trovo a scrivere riguardo le capacità dei fogli di stile, sono costretto a porre in disparte Microsoft Internet Explorer! Con i CSS2 è stata introdotta una caratteristica davvero interessante, la proprietà content, usata in congiunzione con gli pseudo-elementi before e after. Tramite questo “stile” è possibile alterare il contenuto di un sito agendo esclusivamente sul file CSS. Ad esempio se scriviamo:
1 | li:before { content: ">>" } |
Un elenco puntato (UL, LI) avrà ogni elemento preceduto dai caratteri “>>”! Qualsiasi elemento, ovviamente, può essere trattato in questo modo:
1 | p span:before { content: "-->" } |
La versatilità di questo elemento non finisce qui! È infatti possibile utilizzare altri parametri oltre al semplice (ma utilissimo) testo. L’elemento content, infatti, permette anche valori speciali o url:
1 2 3 | p:before { content: url(images/quote.gif) } p:after { content: close-quote } p:before { content: url(waves/sound.wav) } |
Per i dettagli sull’implementazione fare riferimento direttamente a W3C – peccato non lo faccia anche Microsoft!









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Per non parlare dei selettori di attributo dei css3, con
li a[lang="en"]puoi creare link differenti in base alla lingua o cose così…@Alex: ottima osservazione! Come anche gli pseudo
:hovero:focus, anch’essi non completamente supportati da IE. Penso sia una vero peccato non poter mai sfruttare al 100% le potenzialità dei CSS… spriamo che la situazione migliori in un prossimo futuro!Si dice che la versione 8 rispetti per buona parte gli elementi css. Speriamo! Spesso mi trovo nella situazione di dover cercare un compromesso del layout in modo da stare bene sia su Firefox e Safari, che su explorer.. A volte mi viene anche la tentazione di lasciar perdere quella baggianata di explorer, e progettare utilizzando pienamente i css..solo che poi ci penso: se non fosse per quel circa 70% di utenti che stanno ancora su Explorer!!
Complimenti per il blog, ciao a presto!
@Angelo: anche a me viene spesso la stessa “tentazione”