Google Translate si aggiorna

Proprio pochi giorni fa avevo scritto un Post sulle traduzioni automatiche, affrontando la questione dei siti e/o blog multilingua dal mio punto di vista di sviluppatore. Ho ricevuto, infatti, alcuni commenti interessanti che sottolineano i limiti delle tecnologie attuali. In effetti i sistemi che permettono di tradurre “al volo” le nostre pagine Web, come Google Translate, non producono assolutamente un risultato paragonabile a quello umano, a chi – insomma – di mestiere svolge la professione di traduttore. Inoltre non esiste una specializzazione di questi sistemi pubblici: tradurre un testo scientifico in inglese e diverso da tradurre un romanzo in inglese o un manuale informatico e via dicendo. Questo, con una traduzione “umana” sappiamo che non accade e i traduttori professionisto sono proprio specializzati in ben determinati ambiti.

Tuttavia, come ho risposto (in privato essendo la mail corposa) a Leonardo, ci sono casi in cui un traduttore automatico, soprattutto con l’avvento dei Blog, permette di abbattere tempi e costi consentendo, nei limiti dei sistemi di traduzione automatica attuali, quantomeno di comprendere nella propria lingua ciò che è scritto sul Web.

image Proprio in questi giorni Google Translate ha aggiornato il suo sistema di traduzione online, aggiugendo il supporto per molte, se non tutte, le lingue del pianeta: dal cinese, al greco al giapponese e molte altre. Anche l’interfaccia si è rinnovata proponedo dei menu a tendina per rendere più semplice la scelta della lingua sorgente e quella di “traduzione”.

5 commenti a: “ ”

  1. 09 mag, 2008 Emanuele:

    Interessante, grazie per la segnalazione. Tra l’altro adesso permette la traduzione da/verso molte più lingue, prima alcune conversioni erano limitate a poche lingue.
    Ciao,
    Emanuele

  2. 09 mag, 2008 hivesoft:

    Ahi, ahi, ahi in che “brutto” tema ti sei andato a impelagare!
    La Traduzione è una cosa seria e i traduttori sono (dovrebbero) essere altrettanto seri!
    Il punto è se di un concetto si deve fruire o godere. Esistono traduttori che basano il proprio lavoro sull’utilizzo di strumenti idioti, producendo quindi risultati idioti, e quindi ben venga l’utilizzo di idioti automatici che almeno non hanno la pretesa di non esserlo! Ma il godere di una buona lettura…quello si che è un’altra cosa!

    Basare le soluzioni informatiche su strumenti di questo genere lo trovo svilente e pericoloso!

    Un esempio:
    Il tempo è così fondamentale nella nostra vita quotidiana che comprenderlo può diventare una vera e propria ossessione.
    Questa affermazione può essere ambigua, perché il lettore può avere il dubbio che si sta parlando di tempo come componente dello spazio-tempo o, meno probabile, come fenomeno atmosferico.

    Tradotto in automatico questa diventa:
    The weather is so fundamental in our daily lives that understand it can become a real obsession.
    E a questo punto l’ambiguità sparisce. Si parla di tempo atmosferico (weather)! E non era così!

    Questo contribuisce anche ad introdurre ulteriore rumore all’interno del web e nei motori di ricerca. Prima di avere buoni strumenti di traduzione automatica bisognerebbe avere buoni strumenti di analisi semantica.

    Le parole sono importanti, se si cambiano le parole si cambia anche il mondo!

  3. 09 mag, 2008 Giovambattista Fazioli:

    @Hivesoft:
    perchè “brutto” tema?… Come sosteneva il buon “Rinaldi” (e tu sai di chi parlo), questo è proprio un argomento interessante. Io sono perfettamente in accorto con quanto tu sostieni, infatti mi piacerebbe capire come un giorno si potrà migliorare la situazione. Magari, poi, il problema fosse ristretto all’esempio da te proposto sul “tempo” atmosferico e il “tempo” fisico. I traduttori automatici fanno anche di peggio: ad aprile mi sono accorto che il calendario qui sulla destra della sidebar del mio Blog, quando veniva tradotto (ne ho provati vari di traduttori), invece di mostrare il mese di “aprile” (in inglese April) indicava “You open them” !! :) Ne vogliamo parlare ?! :)

  4. 11 mag, 2008 Andrea:

    ciao… io volevo chiederti un favore.. è possibile che tu faccia una guida su come si metter il traduttore di google nel proprio sito.. ci sono le api manon le riesco a capire… piu che altro no riesco a acapire quella che devo ustra.. non è in kava.. ma in ajaa. e non ci sono pratico!

  5. 13 mag, 2008 Google AJAX Language API: tutorial sul funzionamento | Undolog.com:

    [...] con questo post, alla richiesta di Andrea su come inserire il traduttore di Google nel proprio web. Esistono vari modi per usufruire dei [...]

Lascia un commento

TAG XHTML PERMESSI: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong> INSERIMENTO CODICE:
<pre></pre> // blocco generico
                   <code></code> // blocco generico
                   [cc_actionscript][/cc_actionscript] // Actionscript
                   [cc_actionscript3][/cc_actionscript3] // Actionscript 3
                   [cc_css][/cc_css] // CSS Style Sheet
                   [cc_html][/cc_html] // HTML
                   [cc_js][/cc_js] // Javascript
                   [cc_objc][/cc_objc] // Objective-C
                   [cc_php][/cc_objc] // PHP
                   [cc_sql][/cc_sql] // SQL