Mapstraction è una libreria Javascript che si pone come layer intermedio per utilizzare le Mappe dei più noti sistemi oggi disponibili. L’idea è quella di fornire un wrapper, un’interfaccia, in grado di unificare il codice a prescindere, quindi, dal tipo di motore di rendering mappe che si desidera utilizzare.
Sul sito sono disponibili demo e documentazione. La libreria è scaricabile in modo gratuito. In questa release vengono supportati i 9 motori più noti: OpenStreetMap, Yahoo, Google, Microsoft, Map24, MultiMap, MapQuest, FreeEarth e OpenLayers.
Supporta la creazione di Point, Line e Polygon. È possibile inserire proprie immmagini in sovraimpressione. Interessante il supporto per Geocoding degli indirizzi stradali e le direzioni di marca! Utile la compatibilità con i feed GeoRSS e KML.
Dagli esempi del codice si capisce subito quanto sia utile uno strumento di questo tipo. Ogni “interfaccia” (Google, Microsoft, Yahoo, etc…) ha infatti una sua serie di API. Tramite Mapstraction, invece, possiamo scrivere un unico blocco di codice e lasciare all’utente finale la scelta del tipo di provider da usare. Ad esempio, quando si inizializza la libreria, la riga di codice seguente:
1 2 | // initialise the map with your choice of API var mapstraction = new Mapstraction('mapstraction','google'); |
Determina il motore Google! Viene da se che, sostituiendo la stringa ‘google’, cambiamo immediatamente motore di rendering delle mappe!
1 2 | // initialise the map with your choice of API var mapstraction = new Mapstraction('mapstraction','microsoft'); |
Nonostante la libreria non sia davvero completa, permette di integrare in un unico framework tutte le features “sparse” delle singole librerie. Il motore di rendering Microsoft, ad esempio, permette la visualizzazione “a volo d’uccello”. OpenStreetMap e Google hanno un’ottima gestione delle mappe stradali, comprese quelle italiane. Insomma, per chi deve affrontare lo sviluppo di un’applicazione con l’uso di Mappe e non riesce – proprio - a decidere quale tecnologia utilizzare per lo sviluppo, Mapstraction permette – appunto – di astrarsi, di risolvere il dilemma introducendo, di fatto, un terzo attore e, in tale modo, fornirci la possibilità di cambiare motore di rendering in qualsiasi momento. Quindi bella idea da seguire e da usare!









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