La ballata del programmatore
Martedì 5 Febbraio, 2008
Essendo Undolog un Blog dedicato alla programmazione non potevo esimermi dal segnalare questo “remake” - La ballata del programmatore - davvero ben fatto. Segnalatomi da Alex Microsmeta , è un “rifacimento”, o reinterpretazione, della nota canzone di Fabrizio De André Il Pescatore . Complimenti agli autori per aver realizzato qualcosa di davvero “simpatico” e - come a detto Alex - di vero! Potete scaricare il file mp3 cliccando qui :
All’ombra dell’ultimo sole si addormentò un programmatore tra le sue braccia un manuale sognando il mare tropicale - Venne alla ditta un committente con un progetto inconsistente delle richieste da far paura “prima di ieri perché ho premura” - E domandò un lavoro immane con le specifiche più strane “io voglio tutto e pago niente ho fretta sono un committente” - Gli occhi dischiuse il softwarista un video l’unica sua vista dall’alba grigia fino a sera incatenato alla tastiera - Battendo i tasti a mo’ di ossesso e trascurando cibo e sesso riuscì un bel giorno a consegnare una release preliminare - E si sentiva ormai contento ma fu sollievo di un momento già richiamava quel cliente “qui non funziona un accidente” - Ricominciò il programmatore a faticar per ore ed ore sopra un problema assai intricato nascosto dentro ad un listato - Venne di nuovo il committente disse “così è meglio che niente è tuttavia per me importante fare una piccola variante” - Ma all’ombra dell’ultimo sole dormiva già il programmatore tra le sue braccia un manuale sognando il mare tropicale
Testo Enrico Colombinihttp://www.erix.it
Voce Domenico Agostino
Cori e arrangiamento Marco Di Francescohttp://www.myspace.com/difra email: marco.difra (at) gmail.com
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hivesoft ha detto:
Fantastica!
A questo punto, ispirato anche da “La canzone del grande Ratzinger”, vorrei ricordare “La preghiera del programmatore”:
Computer nostro Signore, che sei al lavoro
sia santificato il tuo CHIP
venga il tuo OK
sia fatto il tuo test
come a casa così in ufficio
dacci oggi i nostri dati quotidiani
e non indurci in overflow
ma liberaci dai runtime error
READY.
Alessio Garofalo ha detto:
Che dire…non ho parole!
GENIALE! 
Nicola Ballotta ha detto:
Geniale!