La pubblicazione di contenuti da parte degli utenti è qualcosa di rivoluzionario che, grazie ad Internet, sta mostrando tutti i suoi pregi (molti e belli) e tutti i suoi difetti (pochi e inutili). Un tempo solo un ristretto numero di persone aveva la capacità di diffondere informazione, sotto qualsiasi forma. Il resto dell’umanità apprendeva e stava a guardare, guadagnandosi con fatica la possibilità di replicare o dire la sua. Oggi, tramite la rete, chiunque in pochi minuti è in grado di fornire contenuti: testuali, grafici, video, audio, …
Tuttavia l’essere umano, nella sua immensa ipocrisia, modifica continuamente punto di vista a seconda delle circostanze e dei propri interessi. Così linkare può diventare un reato! Il Copia & Incolla rischia di diventare uno strumento da certificare soli a pochi eletti, così da balzare nuovamente indietro di cent’anni!
Perchè non posso ripetere quello che qualcun’altro a detto? Sopratutto se non ne traggo un diretto e immediato beneficio in denaro?
Internet sta mettendo a dura prova l’intelletto umano riguardo la salvaguardia dei – cosiddetti - diritti d’autore. A chi scrive, comunque, sembra chiaro che ci sia un’errore d’intepretazione, un’evidente confusione tra furto, inteso quindi come violazione dei diritti di un autore, e informazione di massa, dove l’autore mi sembra più che tutelato! Anzi! SKY, ad esempio, non deve agitarsi inutilmente per la sequenza di bit presi in prestito da TG COM. Certamente, il TG COM, è un elemento particolare in questo caso in quanto guadagna con la sua informazione, cioè è un elemento che ha come obiettivo il lucro! Tuttavia, rispettando l’autore originario (citandolo), anche a quest’ultimo ne deriva un – evidente – vantaggio, quantomeno d’immagine.
La tutela di un’opera, poi, è argomento assai complesso e articolato. Prima di tutto bisogna identificare l’opera, che può rappresentare tutto o niente. Immediatamente dopo bisogna capire cosa si intenda per tutela! Un Film (un opera quindi…?!) è tutelato quando non viene copiato? Tuttavia è lecito interrompere un Film con pubblicità! È lecito sovrapporre immagini pubblicitarie a Film e telefilm?!
Permettemi quindi una disgressione per comprendere quanto l’essere umano, in questo caso, sia determinante e affronti la questione con i giusti pressupposti ma con risultati pessimi!
Come sapete tutti una canzone viene da noi percepita come una serie di onde, nella fattispecie onde sonore. Quando ascolto un file MP3 dal mio PC gli altoparlanti trasformano il segnale elettrico in movimento meccanico, tramite delle membrane interne, che muovendosi rapidamente creano delle onde nell’aria circonstante. Onde che arrivano alla mie orecchie. Paradossalmente quando guardiamo un Film sul nostro televisore abbiamo una situazione del tutto paragonabile. Il tubo catodico, o lo schermo al Plasma per i più fortunati, trasforma un segnale elettrico in onde luminose. Guardare un Film o ascoltare una canzone ha sempre a che fare con onde. Tuttavia le onde visive possono essere deturpate sovrapponendo ad esse banner pubblicitari o interrompendole con altre onde di diverso tipo.
Se applicassi la stessa logica ad una canzone immaginate cosa succederebbe! I banner pubblicitari diventerebbero voci sotto la canzone, le pubblicità diventerebbero altre canzoni – o qualsiasi altra cosa – che interromperebbero l’ascolto ogni n minuti… assurdo… inconcepibile… eppure per il Video lo permettiamo in tutta tranquillità!
Insomma, la tutela mi sembra ad oggi argomento assai vago, conitnuamente sottoposto a revisioni del momento, tanto per far valere i propri interessi. Mettere un Film in DivX su YouTube non danneggia l’opera più di quanto facciano le pubblicità su qualsiasi rete (SKY compresa con i suoi bannerini natalizi).
La copia e lo sfruttamento a scopo di lucro sono ben altra cosa e, mi sembra, non hanno niente a che fare con il Social Network, vera genuina espressione di questa umanità che, a mio avviso, avrebbe altro di cui occuparsi… per ora!








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