Internet killed the TV star
Lunedì 23 Aprile, 2007Se nel 1979 il celebre brano dei Buggles cantava ”Video killed the radio star”, oggi è il caso di riproporlo modificando i soggetti: Video -> Internet/Net TV e radio -> TV/la televisione come la conosciamo! Il vantaggio di poter trasmettere in diretta e applicare tutte le formule della trasmissione non lineare fanno della Net TV un elemento essenziale ed insostituibile nel panorama informativo fornito da Internet. Il fenomeno è già esploso e la sua avanzata è ormai inesorabile. In Italia, come spesso accade, la lentezza e la poca lungimiranza rendono difficile apprezzare quello che sarà il futuro prossimo della TV. Tuttavia se ne parla e questo è già un inizio. Grazie ai Blog oggi è possibile informare più rapidamente rispetto a qualche tempo fa.
Oltre ai contenuti generati dagli utenti il passo successivo è quello di fornire format, la killer application che probabilmente - almeno nel panorama italiano - ancora stenta a decollare. Joost promette la serie C.S.I., dopo aver attivato un canale sul calcio in italiano (gli italiani si prendono solo con il calcio?), ma ciò non basta evidentemente. Ci deve essere un vero e proprio trasferimento dei contenuti attualmente disponibili sui canali tradizionali, DTT compreso, in modo da far decollare la Net TV come merita; telegionali, serial, film (vedi “I pirati di Silicon Valley” - peccato solo in inglese). Le beta dovrebbero terminare a breve, Babelgum compreso, quindi vediamo cosa accaddrà con i motori accesi e usciti fuori dal garage!






















elisondo ha detto:
staremo a vedere.
io credo che assisteremo a un’integrazione
d’altra parte, per quale motivo dovrei cercare online gli stessi contenuti che offre la tv tradizionale?
io spero che invece questi servizi mi permettano di trovare tutto ciò che non trova spazio in televisione.
Giovambattista Fazioli ha detto:
Giusto! Hai perfettamente ragione. Quello che intendevo io è che se ho voglia di vedermi una puntata di CSI, caso mai che mi sono perso, la NET Tv - in questo - dovrebbe darmi una mano. Oppure, ancora, se sono un fan di Lost ma finisco di lavorare alle 23:00, vorrei essere libero di accendere il mio PC e - in modalità non lineare - vedermi la mia puntata… e così via
elisondo ha detto:
pienamente d’accordo
e aggiungo: che bello!
peccato che ci siano ancora molte barriere tecnologiche da abbattere per rendere questi strumenti accessibili a tutti.