Apollo, Firefox 3 e Rails: tutti offline

Sabato 24 Marzo, 2007

Magnetk e Joyent hanno creato Slingshot, un tool che permette ad una applicazione Rails di funzionare offline! Contemporaneamente è stata rilasciata la Alpha 3 di Gran Paradiso, ovvero FireFox 3, anch’esso pronto a sfidare questa nuova frontiera dell’offline. Possiamo affermare senza esagerazione, almeno da quanto si legge sulla rete, che è iniziata una vera e propria competizione che vede schierati Adobe Apollo, FireFox 3 e nuovi contendenti come Slingshot.

Slingshot, tuttavia, si propone di far sviluppare (o portare) applicazioni Rails direttamente sul Desktop  e di farle girare in modo “semplice e trasparente“;

Joyent Slingshot allows developers to deploy Rails applications that work the same online and offline (with synchronization) and with drag into and out of the application just like a standard desktop application.

Per una dimostrazione di Slingshot vedi il filmato Quicktime.

Non esiste, quindi, una vera e proprio diretta concorreza tra Slingshot e Apollo. Quest’ultimo, infatti, ha in definitiva un target diverso, come indicato da Wikipedia ;)

“A cross-OS runtime that allows developers to employ their existing web development skills (Flash, Flex, HTML, Ajax) to build and deploy desktop Rich Internet Applications.”

Interessanti - invece - sono le caratteristiche di FireFox 3 (come gli Animated PNG - APNG), che si pone in maniera diversa dalle soluzioni sopra esposte.  

La caratteristica che condividono i contendenti, quindi, è questa nuova tendenza a lavorare - o a permettere di lavorare - offline! È curioso che questo interesse sia esploso quasi all’improvviso, in un momento storico che vede la rete al centro di molti interessi. Inoltre, proprio in questi ultimi anni, la diffusione della banda larga ha portato gli utenti a rimanere continuamente connessi in rete, un cordone ombellicale impensabile sino a pochi anni fa; l’era del Dial-Up è ormai finita.

Proprio questa necessità di connessione perpetua ha dato il via alla generazione 2.0 (web2.0), al contributo sociale di tutti in quanto tutti connessi. L’offline è, nonstante tutto questo, un esigenza tecnica, non un cambio di tendenza. Probabilmente è di sicuro interesse poter investire su tecnologie di questo tipo. Il Wireless, molto probabilmente, dominerà nel prossimo futuro, ma a differenza di un cavo potrebbe essere maggiormente soggetto a improvvisi mancamenti (!

Poter lavorare sconnessi ha evidentemente tutta una serie di vantaggi che - come spesso accade - oggi non riusciamo nemmeno a vedere chiaramente.

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