Archivio febbraio, 2007


Nintendo WII vs Playstation

Iniziano ad arrivare i primi dati sulle vendite in Giappone della Playstaion 3. Secondo l’agenzia Reuters la Nintendo ha superato la Sony con un rapporto di 3 a 1; per ogni Playstation si sono vendute ben 3 Nintendo Wii (dati gennaio 2007: 405.000 Nintendo contro le 148.000 della PS3).

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Il pericolo digitale

Vorrei riprendere un’interessante Post di Tommaso Tessarolo intitolato “Se YouTube non c’è più“, che tratta un’argomento assai curioso ed inquietante per certi aspetti. Poco tempo fa, durante una puntata di Quark di Piero Angela, si è discusso della consistenza delle informazioni digitali in relazione alla neo-fotografia digitale. Negli ultimi anni la fotografia digitale ha evidentemente eclissato la fotografia tradizionale, grazie all’introduzione delle fotocamere nei cellulari e all’abbassamento dei costi per fotocamere digitali di buona qualità. C’è stato, quindi, un cambiamento radicale nella gestione delle fotografie che trovano in CD, DVD – o il PC stesso – il loro ambiente ideale di conservazione, mantenimento e visualizzazione. La domanda principale che scaturiva dalla trasmissione era: riusciranno i nostri figli o nipoti a visualizzare i “vecchi” CD con le nostre fotografie?

Io conservo ancora Polaroid sbiadite degli anni settanta, come mi è capitato di recuperare fotografie – davvero vecchie – scattate tra il 1940 e il 1960! Se da un lato queste foto hanno perso vigore e il tempo ha lasciato i suoi segni, rimane indubbio che si sono conservate più o meno discretamente nell’arco di oltre mezzo secolo. Inoltre non ho avuto nessun problema per “visualizzarle”, essendo proposte su un supporto analogico! Se consideriamo che non riesco più a leggere dischetti da 3 pollici e un quarto scritti nel 1995, la questione potrebbe cominciare a farsi preoccupante.

ALESSANDRIA DOT NET

Quello che accadde alla biblioteca di Alessandria, un incendio che distrusse un’importante patrimonio che nessuno oramai è in grado di quantificare, è forse un evento ripetibile? Cosa accadrebbe se un’onda elettromagnetica di potenza sufficiente si abbattesse sulla Terra azzerrando tutte le informazioni digitali attualmente memorizzate? Certo, di problemi ce ne sarebbero ben altri, vedi conti bancari, stallo (o tracollo) dell’economia occidentale, ecc… ecc… una vera ecatombe. Tuttavia questa – remota – possibilità è accumonata alla stregua di un disastro ambientale provocato dalla caduta di un asteroide! Sarà vero?

Il cerchio si chiude

Quello che potrebbe accedere è, in certo senso, abbastanza curioso. Tra i vari servizi proposti Online su Internet, i Blog sono quelli più diffusi. Immaginate cosa accadrebbe se il server del nostro Blog chiudesse o subisse un danno – backup compresi! I Blog (i Post) vengono normalmente scritti direttamente Online, non esiste una copia locale, almeno io, ad esempio, non la possiedo (dovrò provvedere…).
Bisognerebbe cominciare a pensare di stampare su carta tutti i Post emessi, così da poter un domani ricostruire il Blog a fronte di una distruzione totale del materiale digitale. Il digitale, quindi, è o non è più sicuro dell’analogico?

Una fotografia stampata è soggetta ad usura del tempo, alla polvere, alla luce, ecc… Tuttavia anche un CD o DVD può rovinarsi, nonostante mantenga il dato in maniera – apparentemente – più stabile (non sicura) di un qualsiasi altro supporto analogico.
Sembra che l’unica soluzione sia quella di utilizzare il digitale, anche a scopo di archivio, ma contemporaneamente continuare a sfruttare le classiche modalità di archiviazione.

Analogico -> Digitale -> Analogico

I libri, ad esempio, hanno una durata abbastanza lunga se consideriamo che ancor oggi è possibile leggere testi datati avanti cristo! Inoltre alcune informazioni non vanno perdute con il tempo. In una fotografia, ad esempio, l’informazione predominante è la luce, la cromia, la foto in se stessa. Questa, su un supporto analogico, è quindi soggetta ad un usura maggiore. In un libro, invece, l’informazione è più stabile e duratura. Un testo con le pagine consumate ai bordi o ingiallite dal tempo continua a mentere completa e intatta la sua informazione principale: il testo.

Tuttavia questa soluzione di un ritorno all’analogico può essere applicata con una certa semplicità in contesti ben precisi, come appunto foto o testi. La musica e altre informazioni prettamente digitali impongono soluzioni alternative di non semplice attuazione. Un brano musicale, ad esempio, può essere conservato sotto forma di partitura, come insieme di fogli di carta, ma non è certo una copia dell’originale. I Video sono anch’essi complessi da memorizzare in altre forme.

A mio avviso questo è un argomento assai importante in un era digitale come la nostra. Il fatto che non esistono precedenti che ci allertino a tal riguardo non è una scusa sufficiente per non rifletterci attentamente. Se mai dovesse verificarsi un disastro digitale di proporzioni importanti, ecco che spunterebbero come funghi società e iniziative atte alla salvaguardia dei dati digitali.
Perchè attendere l’inevitabile e non pensare ad una soluzione fin da ora?

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Web Developer 1.1.3

Chris Pederick rilascia la nuova versione di Web Developer, comodo add-on per FireFox ed altri browser, che insieme a FireBug rende la vita degli sviluppatori Web migliore.
Segnalo questa release per le sue ottime novità rispetto alla versione predente. Le icone della toolbar sono state ridisegnate, ora molto più efficaci. È stato aumentato il numero di funzioni disponibili sui menu, come un comodo magnify in tempo reale, rules e linee guida, possibilità di editare l’HTML. Da installare quanto prima…

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