Box.net: share your files anywhere

Martedì 27 Febbraio, 2007

Come vi sarete accorti ho inserito un nuovo simpatico servizio per la condivisione dei File: Box.net. Questo strumento (nell’ormai consueto stile web.2.0) mette a disposizione gratuitamente 1Gb di spazio (pagando potrete aumentare sia le features che lo spazio, la versione Basic - gratuita - vi regala comunque 1Gb) dove posizionare file di ogni tipo (l’anteprima è possibile solo per file multimediali come JPG, MP3, GIF, …). Il sistema è realizzato molto bene (all’inizio ho avuto qualche difficoltà nel muovermi nelle pagine…) e permette di gestire un vero e proprio disco virtuale permettendo di creare cartelle, sotto cartelle, inviare file, gestire i Tag, informazioni aggiunte e altro ancora.

Il sistema supporta Blogger, Wordpress, LiveJournal, e Typepad per la pubblicazione automatica.

Ogni file possiede un permalink e grazie ad un Widget in Flash (come quello che vedete posizionato sulla sidebar di destra di Undolog.com) è possibile visualizzare in tempo reale i file che si è deciso di condividere (file o cartelle rese pubbliche).
La condivisione (public), ovvero la proprietà di essere visualizzati da tutti, avviene per singoli file o cartelle. Inoltre i Widget in Flash sono personalizzabili (si può scegliere il titolo e una serie di colori di sfondo), come le cartelle o i file da visualizzare; in questo modo si possono creare una serie di Widget tematici. Da provare…

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Reinvigorate: measure. analyze. evolve.

Martedì 27 Febbraio, 2007

Reinvigorate è un nuovo servizio (web.2.0) in beta version (manco a dirlo) dedicato alle statistiche Web, in diretta concorrenza a Google Analytics.

Io lo sto provando in questi giorni e per adesso mi posso ritenere abbastanza soddisfatto. L’approccio e il meccanismo di funzionamento è sostanzialmente identico a Google Analytics con l’eccezione della capacità di mostrare in real-time visitatori e pagine attive. La registrazione è gratuita e per attivarlo basta inserire un codice Javascript praticamente identico a quello di Google Analytics. Una caratteristica interessante per i possessori di un Blog Wordpress  o DrupalReinvigorate mette a disposizione un Plugin, scaricabile dal sito. Tramite questo Plugin è possibile evitare di inserire il codice Javascript ed eseguire le configurazione dei Tag manualmente; penserà a tutto il Plugin (verrà fornito un codice alfanumerico per attivarlo). Questa modalità - per i blogger - è sicuramente un passo in avanti.

Il sistema è ben curato anche sotto l’aspetto grafico. Ci sono i report sia in forma tabellare che in forma grafica. Qualche baco, tuttavia, è ancora presente, come nella maggior parte dei prodotti beta Web2.0 (nella sezione Timezone non riesco a vedere la cartina continetale… la carica e poi scompare misteriosamente…)!

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Web2.0 Styles

Lunedì 26 Febbraio, 2007
web21.jpg arrow1.jpg web2.gif

File originale in Photoshop

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Undologo Logo

Venerdì 23 Febbraio, 2007

Da oggi inauguro la categoria Grafica & Design, dove posterò alcuni studi, prove, web layout e altro. Altra mia passione, infatti, è la grafica, quindi è giunto il momento di proporla.

File originale Photoshop

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WinSnap e TaskSwitchXP: 2 software da avere

Venerdì 23 Febbraio, 2007

Due software gratuiti da avere assolutamente, per l’utilità e per come sono stati sviluppati. Complimenti alla ntwind software che sul sito propone anche altri interessanti tools.

WinSnap permette di catturare lo schermo e porzioni del PC ma, finalmente, con tutte le opzioni di un grabber professionale. Sul sito potete scaricare sia la versione free (gratuita) che quella a pagamento. Le sue caratteristiche lo rendono davvero unico e da sviluppatore mi complimento con gli autori per l’ottima qualità del prodotto.
L’installazione è semplice e rapida. Il prodotto è estremamente leggero e non infastidisce il sistema. L’interfaccia utente è ben sviluppata e permette di configurare WinSnap in tutte le sue parti. È possibile catturare (grabbarel’intero schermo, un’applicazione, finestre attive, area client della finestra, menu contestuali (ottimo), porzioni personalizzate dello schermo. La caratteristica più interessante è che WinSnap mantiene la trasparenza dei bordi quando si cattura una finestra, vedi bordi arrotondati delle Window.
Inoltre è possibile applicare alcuni effetti su quello che si è catturato; colorazione (scala di grigi, seppia, negativo), ombreggiatura (in basso, in alto, bordo), altre come l’aggiunta del bordo, applicazione di una filigrana personalizzata, rotazione dell’immagine e il ridimensionamento! Insomma per chi ha necessità di congelare qualcosa sullo schermo è il prodotto ideale.

TaskSwitchXP è un replacement del comando ALT+TAB di Windows. Sostituisce in modo nettamente superiore il PowerToys di Microsoft che, in confronto, è proprio bruttino (inoltre la versione Microsoft funziona anche male con qualche bugs!).
Anche questo prodotto è perfetto nella sua ideazione, ottime personalizzazioni ed estrema efficenza. TaskSwitchXP è completamente gratuito e dopo l’installazione viene eseguito all’avvio della macchina, ma nonostante ciò rimane trasparente e leggero per il sistema.
Oltre a mostrare un’ottima anteprima dei Task su cui si vuole passare (dividendo istanze da applicazioni - molto utile in alcuni casi ), permette anche di ridurre le finestre di Windows direttamente nella TrayIcon.

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Final Fantasy XII

Martedì 20 Febbraio, 2007

Ci siamo, finalmente! Il 23 febbraio dovrebbe essere la data ufficiale del lancio italiano del capitolo XII di Final Fantasy. Chi come me è un’appassionato di questa fantastica saga non vede l’ora di mettere le mani su questo, anche discusso, titolo.

I pareri di chi ha avuto l’occasione di provarlo sono discordanrti. Square-Enix ha introdotto, secondo alcuni, innovazioni nel gioco che non sono piaciute a tutti. Il sistema di cambattimento, ad esempio, è stato messo sotto accusa in molte recenzioni. Tuttavia ogni titolo di Final Fantasy ha sempre portato con se proteste, smentite alla fine dai dati di vendita qualche mese dopo. Ma quali sono le novità di questo ultimo titolo per Playstation 2? Sembra, infatti, che la Playstation 3 sarà l’unica console a giovarsi delle prossime punate di Final Fantasy. Comunque sia questo è il meno dei problemi, vediamo quindi le novità che ci attendo a breve!

La trama di questo capitolo è incentrata su intrighi politici e tradimenti, lasciando poco spazio alle componenti fantastiche come magie e stregonerie, forte punto di rottura, quindi, con le precedenti versioni. Inoltre, a parte qualche ben congeniato colpo di scena, sembra che la storia proceda senza eventi eccezionali, con una trama semplice per un gioco di questo tipo. Devo dire, comunque, che a volte le trame dei capitoli precedenti di Final Fantasy erano anche troppo complicate e mistiche. Quindi, a mio parere, ben venga una trama semplice così da seguire gli intrecci in modo più rilassante.

Sul versante botte spariscono gli stacchi durante i combattimenti! Per la prima volta nella storia di Final Fantasy gioco e combattimento avranno un’unica time-line, cosa che mi sembra del tutto gradita, se implementata bene. Anche gli incontri casuali sono stati mandati in pensione, quindi è bene farsi trovare pronti e i nostri nemici li vedremo direttamente nell’ambiente che ci circonda, senza apparizioni misteriose e, a dire il vero, senza senso. L’impostazione dei personaggi è quella più criticata. A molti non sono piaciute le licenze, forzate e macchinose, come anche le evocazioni, inutili e presenti solo per tradizione! Staremo a vedere!

Tutti d’accordo, invece, per la qualità impressionante del mondo di Final Fantasy: Ivalice! Alcuni sostengono addirittura che sia una delle ambientazioni meglio realizzate nello storia dei Videogiochi! L’ambientazione sarà medioevale, l’atomosferà coinvolgente e i dettagli impressionanti.

Comunque, a breve, mi riservo di postare - a chi interessa - un reseconto della mia personale prova, dopo averci giocato almeno un centinaio d’ore!!

Vedi anche:

IGN GAMES: Final Fantasy XII
Qui trovere Cheat, Guide, Storia, Foto e Video

Sito Ufficiale Square-Enix

Sito ufficiale Final Fantasy XII

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Il futuro dei Videogame: free controller

Venerdì 16 Febbraio, 2007

Come hanno dimostrato i recenti dati sugli acquisti delle console, la grafica spettacolare generata da potentissimi microprocessori, lettori BluRay, potenze di calcolo strabiglianti, non sempre si dimostrano efficaci nella vendita (e nel marketing) di una console. Nintendo ha superato tutti, puntando tutto sullo straordinario controller (free hand controller o wiimote) senza fili che reagisce alla posizione e all’orientamento del giocatore!

Quest’anno abbiamo assistito all’introduzione del Multitouch, vedi iPhone di Apple ad esempio. La Wii con il suo wiimote è forse un’indicazione di qualche cambiamento più importante. Sono anni ormai che teniamo il mouse tra le mani per lavorare sul PC e i Joypad o controller per distrarci con la Playstion. È forse giunto il momento di concentrarci, oltre che su potenti microprocessori e algoritmi di intelligenza artificiale, su qualche innovazione più semplice, guardando con più attenzione alle modalità con cui si interagisce con un PC o una consolle e non con che cosa si interagisce.


Se non vedete il video

Ecco, quindi, che giocare a Tennis o navigare online su Stumble con Wii diventa davvero un’esperienza nuova e rigenerante, fuori dagli schemi ma attuale più che mai. Speriamo che sia solo l’inizio di una nuova era, dove l’interazione preverrà sull’azione!

Per ulteriori informazioni vedi:

http://it.wikipedia.org/wiki/Wii

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Web2.0: Adobe ci prova con Apollo?

Martedì 13 Febbraio, 2007

Apollo è il nome in codice (per ora) di un ambizioso progetto Adobe destinato al mondo  RIA (Rich Internet Applications) e Web2.0, Ajax compreso. A qualcuno ricorda Macromedia Contribute, a qualcun’altro Macromedia Central. C’è, altresì, chi vede in Apollo la mera unione -  o possibilità - di far convivere elementi Flash e PDF (cosa tra l’altro già fattibile con Flash Paper)!

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Nascondimi

Lunedì 12 Febbraio, 2007

Una caratteristica dei fogli di stili (i file .css) è quella di poter essere specificati a seconda del media di output. Gli Style Sheet permettono infatti di specificare la stessa classe, lo stesso ID lo stesso TAG, ecc... per media diversi. Ad esempio posso scrivere un file .css con la seguente sintassi:

CSS:
  1. @media screen {
  2. div#myBox {display:none}
  3. }
  4.  
  5. @media print {
  6. div#myBox {display:block}
  7. }

Quello che ne deriva, alla fine, è che il contenuto del DIV con id myBox non sarà visibile sul browser, sullo schermo, ma quando provo a stampare la pagina troverò un contenuto diverso da quello che mi aspettavo.
I motori di ricerca, spider, crawler o aggregatori, normalmente (per ora) non risolvono i file css. A loro interessa il contenuto non la formattazione visiva. Tuttavia questa tecnica potrebbe avere risvolti interessanti se non inquietanti. Proprio per le caratteristiche dei sistemi di indicizzazione una situazione come quella mostrata qui sotto sarebbe quantomeno curiosa:

HTML:
  1. <div id="visibile_a_video">
  2.    <p>Contenuto visibile a video</p>
  3. </div>
  4.  
  5. <div id="visibile_in_stampa">
  6.    <p>Contenuto visibile in stampa</p>
  7. </div>

Correlato con un file .css di questo tipo:

CSS:
  1. @media screen {
  2. div#visibile_a_video {display:block}
  3. div#visibile_in_stampa {display:none}
  4. }
  5.  
  6. @media print {
  7. div#visibile_a_video {display:none}
  8. div#visibile_in_stampa {display:block}
  9. }

Google, ad esempio, indicizzerebbe entrambi i contenuti del nostro HTML, anche se a video saremmo in grado di vederne solo uno. Se stampiamo la pagina troveremmo con sorpresa un nuovo contenuto. Il trucco, tuttavia, sarebbe svelato eliminando l'applicazione degli stili nei browser che lo supportano. Normalmente nessuno esegue un'operazione di questo tipo quando naviga su Internet. Tale indagine scaturirebbe solo dopo aver trovato un'incongruenza tra ciò che è visibile a video e ciò che si è stampato!

Ad oggi non mi risultano casi eclatanti di questo tipo di manipolazioni tramite CSS. Un tempo si cercava di aumentare la visibilità su Internet inserendo una serie di testi, parole, dello stesso colore dello sfondo della pagina Web, così da rendere tale artifizio oscuro agli occhi dei navigatori. Con il tempo i motori di indicizzazione si sono cautelati contro queste "frodi". Sarà forse il momento di anticipare qualche burlone prima di creare un precedente?

Attualmente gli Style Sheet consentono di specificare tutta una serie di media type di output. Per una lista completa vedi il W3C.

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Net TV: cosa sta cambiando e cosa cambierà?

Martedì 6 Febbraio, 2007

La Net TV - almeno per ora - non è un'alternativa alla televisione tradizionale. In questo momento, o in questa fase, rappresenta qualcosa che viaggia parallelamente alla TV casalinga. Alcuni dei motivi per affermare questo sono, ad esempio, la possibilità di vedere la Net TV nel proprio salone. Ad oggi il PC rimane lo strumento prediletto per la visualizzazione e l'interazione con la Net TV. Questo non vuol dire assolutamente che sarà sempre così, anzi, con tutta probabilità (vedi le multimedia stations) ci stiamo avvicinando sempre più al giorno in cui il PC, o un suo erede, troverà posto proprio sotto il televisore (o monitor?) nel nostro salone.
Tuttavia per ora ci dobbiamo accontentare di risolvere i problemi logistici ognuno a modo suo.

Lineare o non lineare

Una delle caratteristiche fondamentali (se non imprescindibile) della Net TV è la sua capacità di fornire un video a richiesta. Più che di on-demand si parla di non linearità, la caratteristiche che di fatto tutti i navigatori Web sperimentano ogni volta che si muovono sulla rete. Proprio perchè figlia della rete la Net Tv non si discosta affatto dalle odierne dinamiche di navigazione; clicco su ciò che mi interessa e lo vedo ora! E a buon bisogno lo scarico (download) localmente!
C'è chi sostiene che proprio questa caratteristica della Net TV rende sbagliato un paragone con la televisione attuale. Anche in futuro, dunque, si pensa sempre a due modalità di approccio; una classica, lineare, con un flusso video continuo e una divesra, non lineare, incastonata nella Net TV.
Io penso che il flusso video continuo, la linearità, abbia davvero importanza in ben determinati contensti e situazioni. La caratteristica della non linearità non va certo sottovalutata. Tuttavia uno strumento come la Net TV può, a bisogno, implementare anche caratteristiche di flusso o diretta televisiva (streaming in real-time). Nulla vieta ad un sito di proporre una finestra video con un format in diretta, esattamente come succede oggi sul normale televisore.
Mi sembra quindi ovvio, se non scontato, che appena una postazione Net TV si troverà davvero sotto il mio televisore sarà difficile, almeno per me, tornare a vedere l'odierna TV, sempre che i format e l'offerta Net TV sia quantomeno paragonabile a quello che - costretti - vediamo oggi.

Nonostante la Net TV sia profondamente diversa, quindi, dall'attuale media televisivo, alcune dinamiche conitnuano ad interessare la community e le discussioni su tali questioni sono all'ordine del giorno; distribuzione, diritti, pubblicità, marketing, net-working, user-generated-content, sono solo alcuni degli argomenti che orbitano attorno alla "nuova" televisione, o televisione del futuro.
Tuttavia si può riflettere su come potrebbe cambiare il nostro approccio adottando la Net TV in sostituzione dell'odierna televisione. Cosa accadreebbe? Cosa cambierebbe?

1. Le Guide TV

Ecco la prima cosa che mi viene in mente che non avrà più senso nella nuova visione della televisione sulla rete. "Cosa fanno staserà?". Domanda inutile su un mezzo come Internet: sarà infatti il provider stesso - il fornitore del canale - ad informarci del suo palinsesto, tra l'altro non lineare! Saremo noi a digitare il canale e leggere cosa è possibile mandare in onda! Saremo forse informati tramite Feed RSS, oppure una simpatica Newsletter (caso mai sul cellulare) ci manterrà informati riguardo i nostri programmi preferiti. Quindi domande come "Quando fanno cosa?" diventeranno senza significato alcuno.

2. La morte del WAP: media cross platform

"Cosa c'entra?" dirà qualcuno...? L'esplosione del media più importante di tutti - il video - sulla rete è relativamente recente. Già con i nuovi iPod Video di Apple si doveva apprezzare l'avvicinarsi di una nuova era. Con l'iPhone - e lo scatto immediato della concorrenza (vedi "L'iPhone secondo NOKIA") - Internet nella sua totalità (posta, voice, mp3, video, ecc...) è entrata nel mobile come mai prima d'ora. Oggi ormai avere FireFox, Opera o Mozilla sul cellulare è uno standard, quindi, ne deriva, che il sito xyz sarà navigabile alla stessa maniera sia da casa (via PC) sia da "strada", via iPhone per esempio. Un solo sito, due media diversi: Convergent Media! Morale: la Net TV ha tutte le carte in regola per esplodere come mai avrebbe potuto fare solo un paio di anni fa.

3. Consigli per gli acquisti

<>Argomento caldo, anzi caldissimo. La pubblicità è una questione cruciale per la Net TV? Come, quando, dove, come farla digerire agli utenti, sono solo alcune delle domande che l'interà comunità del marketing si sta ponendo. Probabilmente la pubblicità come l'intendiamo adesso è morta. Sicuramente non sarà possibile aggredire la Net TV come è stato fatto con la televisione casalinga, per tutta una serie di motivi praticamente ovvi.
Inserire spot, banner o pubblicità prima o dopo i video è fallimentare in partenza, ci sarà sempre qualcuno in grado di eliminarli in modo rapido; ricordiamoci che siamo su Internet e chiunque può contribuire.
L'unica alternativa - pena il collasso dell'intero sistema, o presto o tardi - è un cambio di rotta, una nuova strategia commerciale, un nuovo marketing che sia in grado di evolversi rapidamente quanto la stessa comunità della rete.

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