IE7: automatic Windows update

La versione 7 del browser Microsoft è stata (finalemente) rilasciata in lingua inglese (quasi contemporaneamente è stata rilasciata la release 2 di FireFox). A breve – tramite il servizio di aggiornamenti automatici di Windows – sarà installata su milioni di macchine, come patch del sistema. Qualcuno ha già criticato questa mossa di Microsoft gridando all’ennesimo comportamento scorretto. Agli sviluppatori Web, tuttavia, interessa più sapere che fine farà Internet Explorer 6 (IE6) e come dovranno comportarso nello sviluppo di siti Web.

Il rilascio tramite Windows Update è previsto per l’inizio di novembre! Ne deriva che nel giro di una settimana IE6 sarà bello che sepolto. Gli sviluppatori Web dovranno ovviamente aggiornare il proprio PC, ritrovandosi quindi sprovvisti di una versione 6 su cui effettuare le canoniche prove di compatibilità.

Risulta infatti evidente che chi – come noi – è maniaco degli aggiornamenti e deve assolutamente possedere l’ultima release di un software, si trova tra l’incudine e il martello. Inoltre – come è ovvio – IE6 è morto! Ed era anche ora! Un browser candidato ad essere sicuro – se mai ce ne sarà uno – nel prossimo futuro (prossimi giorni) è sicuramente IE7, visto che sarà quest’ultimo a subire patch (service pack) di sicurezza.

Da sviluppatori comprendiamo che IE6 è ormai abbandonato! Inoltre Microsoft ha esplicitamente consigliato di passare urgentemente alla versione 7, se ci fosse bisogno di ribadirlo. Gli sviluppatori Web dovranno dotarsi di una macchina con IE6 per eseguire i test? Evitando di aggiornarla? Subendo così possibili attacchi da tutte le parti o evitando di andare in rete?

La soluzione più ovvia – e vantaggiosa per Microsoft – è che sviluppatori ed end user passino immediatamente a IE7, che lo vogliano o no!